SPREAD BTP-BUND IN CALO A 256 PUNTI - BORSE EUROPEE DEBOLI: MILANO -0,07% - DOPO IL TRACOLLO, RISALE MPS (+5,1%) - BENE ANCHE ST (+2,76%) E TOD'S (+2,15%) - LAGARDE: “LARGA PARTE DELLA FINANZA È ANCORA SENZA CONTROLLI” - PROFUMO: “NON ABBIAMO ANCORA DATI PUNTUALI SUI DERIVATI” - BEPPE GRILLO AGLI AZIONISTI MPS: “PROFUMO È INADATTO AL RUOLO: È INDAGATO PER FRODE FISCALE” - SAMORI': “NAZIONALIZZARE IL MONTEPASCHI”…

1 - SPREAD BTP-BUND APRE IN CALO A 256 PUNTI
(ANSA) - Il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco a 10 anni apre in calo a 256 punti (265 alla chiusura di ieri) con un rendimento al 4,14%.

2 - BORSA: EUROPA DEBOLE DOPO GUADAGNI VIGILIA, MPS BALZA DEL 5,10%
Radiocor - Apertura debole per le borse europee dopo i guadagni della vigilia, nonostante la chiusura in netto rialzo di Tokyo (+2,9%). Milano segn a -0,07%, Parigi +0,07%, Francoforte +0,19%. I mercati sono in attesa di alcuni dati macro significativi tra cui l'Ifo tedesco, il Pil britannico del quarto trimestre, la disoccupazione in Francia e la vendita di nuove case negli Usa.

Inoltre, in mattinata verranno pubblicati i dati sull'importo che le banche intendono rimborsare alla Bce, in relazione al programma di finanziamento Ltro, in occasione della prima scadenza il 30 gennaio. A Piazza Affari Mps, dopo aver perso oltre il 20% in tre sedute, balza del 5,10% nel giorno dell'assemblea. Bene St (+2,76%) e Tod's (+2,15%), premiata dal giudizio di Hsbc, che ha alzato il rating a overweight da neutral. Ancora in calo Pirelli (-1,94%), nel giorno in cui Deutsche bank ha abbassato la raccomandazione a hold da buy e Fiat (-0,82%), sulle indiscrezioni secondo cui a gennaio i dati sulle immatricolazioni auto in Europa sarebbero fortemente negativi.

Male Saipem (-1,30%), con Barclays che ha ridotto il rating a equalweight da overweight, Tenaris (-1,07%) ed Eni (-0,47%), con Societe Generale che ha tagliato da buy a hold. Sul mercato valutario, l'euro e' ancora in rialzo sul dollaro a 1,3413 (1,338) e tratta a 121,4705 yen (120,334). Il rapporto dollaro/yen quota a 90,58 (89,935). Il petrolio guadagna lo 0,28% a 96,21 dollari al barile.

3 - FMI: LAGARDE, LARGA PARTE FINANZA ANCORA SENZA CONTROLLI
BANCHE NON HANNO IMPARATO LEZIONE DELLA CRISI

(ANSA) - Una "grande parte dell'industria finanziaria rimane ancora senza controlli". E' quanto afferma da Davos, in un'intervista alla televisione France 2, il direttore generale dell'Fmi Christine Lagarde. "C'é bisogno di andare avanti sulla regolamentazione bancaria" ha detto rilevando come "le banche non hanno imparato la lezione della crisì e chiedendo ai governi di agire per evitare future strette al credito.

4 - MPS:PROFUMO,NON ABBIAMO ANCORA DATI PUNTUALI DERIVATI
(ANSA) - "Non è ancora possibile fornire dati puntuali e aggiornati" in merito allo stato dell'arte della situazione derivati. Lo ha detto il presidente di Mps, Alessandro Profumo in assemblea, precisando che la banca sta ancora lavorando all'esame dell'esposizione portafoglio titoli e derivati.

5 - MPS: GRILLO, PROFUMO INADATTO PERCHE' INDAGATO
(ANSA) - "Alessandro Profumo lo conosco, è di Genova come me, faceva il casellante e studiava la notte. Ma ha un curriculum inadatto per questo ruolo perché è indagato per frode fiscale". Così Beppe Grillo ha aperto il suo intervento all'assemblea del Montepaschi.

6 - MPS: MONTI, PIENA FIDUCIA IN BANKITALIA E GRILLI
Radiocor - Sul caso derivati che ha coinvolto Mps 'ho piena fiducia nella banca d'Italia, nel Governatore, negli organi di vigilanza e nel ministro dell'Economia'. Cosi' il presidente del Consiglio, Mario Monti, parlando a 'Radio anch'io' su Radio 1.

7 - MPS: ALEOTTI, IN CDA NESSUNA PREOCCUPAZIONE
Radiocor - Nel consiglio di Banca Monte dei Paschi non c'e' 'nessuna preoccupazione'. Cosi' Giovanni Alberto Aleotti, consigliere e membro del comitato esecutivo della Banca nonche' tra i maggiori soci privati dell'istituto. All'uscita dal consiglio durato oltre cinque ore, un altro consigliere ha indicato: 'Abbiamo dedicato solo mezz'ora ai problemi e il resto del tempo alle altre cose'. Secondo piu' membri del consiglio 'la Banca guarda avanti'. Tra le iniziative varate oggi c'e' la nuova banca online.

8 - MPS: SAMORI', SUBITO NAZIONALIZZAZIONE, VIA MANAGEMENT
(ANSA) - "Chiedo l'immediata nazionalizzazione di Banca Monte dei Paschi di Siena e il licenziamento di tutto l'attuale management". Lo ha detto Giampiero Samorì, leader del Mir, arrivando all'assemblea di Bmps. "Sono titolare di poche azioni, sono già venuto qui per proseguire la mia battaglia contro l'ad Fabrizio Viola e tutta l'oligarchia bancaria", ha proseguito, ribadendo che per lui Mps deve tornare a fare utili ed essere "propulsore" di tutta l'economia italiana.

9 - BORSA TOKYO: ACCELERA (+2,9%) AL TOP DA APRILE 2010, PESANTE CALO YEN
Radiocor - Seduta segnata da una decisa accelerazione quella di oggi per la Borsa di Tokyo, dove gli investitori sono tornati ad acquistare a piene mani sulla scorta del nuovo scivolone registrato dallo yen. L'indice di riferimento, il Nikkie-225, e' stato fissato a 10.926,65 punti (con un rialzo del 2,88% sulla vigilia), ovvero sul livello piu' elevato da meta' aprile del 2010.

La correzione della divisa nipponica, indicata nel durante fino a 121,31 sull'euro (119,73 alla rilevazione di ieri della Bce) e fino a 90,69 dollari (89,99 alla chiusura in Europa), ha convogliato l'interesse soprattutto sulle societa' fortemente impegnate all'export. Dietro questo movimento c'e' stata la speculazione sulle decisioni prese di recente, e quelle che starebbe per prendere, la Banca centrale giapponese. Cosi', al centro del flusso di denaro, sono finiti, in particolare, i titoli dell'auto e le aziende del settore dell'elettronica.

10 - RITORNO DI FIAMMA PER PELLICIOLI SU LA 7?
A.Ol. per il "Sole 24 Ore" - Non c'è alcuna indicazione che la voce abbia qualche fondamento concreto. Però circola e come tale la registriamo. In ambienti finanziari si dice che qualcuno abbia pensato a contattare Lorenzo Pelliccioli per sostenere l'offerta di Urbano Cairo per La 7, l'emittente televisiva che Telecom ha provato a mettere in vendita. De Agostini non pare essere coinvolta.

È vero che è in Antena 3, ma quella è un'operazione nata da una partnership col gruppo Planeta destinata a restare confinata in Spagna, mentre il gruppo, che pure era stato destinatario del dossier nella fase iniziale della procedura, ha chiarito che il broadcasting non è di suo interesse e ha scartato la pratica. Che ci sia l'idea di coinvolgere Pellicioli a livello personale? Dopotutto quando era a capo di Seat era stato proprio il manager oggi in De Agostini a battezzare La 7 l'ex Telemontecarlo, in pratica quasi una sua creatura. Tuttavia, allo stato, non ci sono conferme che Pellicioli abbia intenzione di ritornare all'antico amore.

11 - LA GOGNA BRITANNICA AI MANAGER DEL LIBOR
L.Mais. per il "Sole 24 Ore" - Open Justice, Giustizia aperta. Con questa motivazione la corte inglese ha svelato i nomi dei manager di Barclays legati al caso Libor che avevano chiesto la protezione dell'anonimato. Il velo è caduto e le indentità di 24 dei 104 che chiedevano di non essere pubblicamente associati allo scandalo, è caduto. Da John Varley, ex ceo, al suo successore, anch'egli ex, Bob Diamond, fino all'ex coo Jerry del Missier sono stati "esposti" in aula, con la precisazione che questo «non significa affatto che abbiano commesso scorrettezze».

Sono in qualche modo connessi alla vicenda, ma non per questo responsabili. Il sussulto nel cotè Barclays del caso Libor - ovvero l'aggiustamento illecito del tasso interbancario operato da una dozzina di banche - segue la notizia che un'altra società è coinvolta. Il broker interdealer Icap ha ammesso di essere sotto inchiesta da parte dei regolatori britannici che seguono la vicenda del Libor. Icap è la prima società che non sia una banca associata al caso. Il ruolo specifico del broker interdealer ne spiega i motivi. Icap, infatti, agisce come intermediario fra le grandi banche d'investimento molte delle quali contribuiscono a fissare il tasso Libor

12 - CONTRIBUENTI IN SOCCORSO DI BANKIA
G.Ve. per il "Sole 24 Ore" - La pezza sul pasticcio delle azioni privilegiate di Bankia potrebbero mettercela, ancora una volta, i contribuenti. Il Governo di Madrid sta cercando, infatti, un modo per aggirare quella clausola del memorandum firmato con l'Europa che prevede pesanti perdite per i titolari di azioni privilegiate delle banche interessate dal salvataggio.

Il problema è che, nel caos politico-manageriale nato dalla fusione di sette casse di risparmio in Bankia, questi titoli sono stati rifilati a moltissimi piccoli investitori, ignari dei rischi. Ora, di fronte alle proteste di chi si trova in mano solo carta straccia, l'esecutivo di Mariano Rajoy si prepara a chiedere un po' di flessibilità ai vertici della troika che arriveranno settimana prossima a Madrid. L'obiettivo è quello di ottenere il permesso di usare un po' dei fondi europei per ripagare almeno il 70% del valore delle privilegiate. L'alternativa, altrimenti, rimane quella di pescare dalle casse ormai vuote dello stato.

13 - IL DREAMLINER RIMANE A TERRA
R.Fi. per il "Sole 24 Ore" - Niente da fare. I 787 Dreamliner di Boeing restano a terra: il dipartimento dei Trasporti e la Faa, le due maggiori autorità Usa di regolamentazione, non sono riuscite a determinare cosa ha provocato i problemi verificatisi nelle scorse settimane alle batterie. Il segretario ai Trasporti, Ray LaHood, e il numero uno della Faa Michael Huerta non hanno dato indicazioni sul ritorno in servizio del Dreamliner, mentre andranno avanti senza sosta le indagini per capire cosa ha fatto incendiare la batteria dei jet di due compagnie aeree giapponesi. Insomma, i problemi per il gigante dei cieli, che già ha avuto una "gestazione" difficilissima, sembrano proprio non finire mai.

14 - MORNING NOTE
Radiocor

Torino: in occasione del 450 Anniversario della Compagnia di San Paolo, presentazione del 'Bilancio di Missione 2012 e delle Linee Programmatiche 2013'. Partecipano, tra gli altri, il presidente Sergio Chiamparino e il segretario generale Piero Gastaldo.

Firenze: convegno Cna 'Fisco, competitivita', sviluppo'. Partecipano, tra gli altri, Attilio Befera, direttore Agenzia delle Entrate; Vieri Ceriani, sottosegretario all'Economia; Ivan Malavasi, presidente Cna.

Siena: assemblea straordinaria di Banca Monte dei Paschi di Siena per deleghe al Consiglio di amministrazione per aumentare il capitale.

Davos: prosegue il 'World Economic Forum'. Alle ore 10,30 intervento del presidente Bce, Mario Draghi, alla sessione plenaria 'Lessons from tha Past; Challenges for Years to Come'. Alle ore 13,00 intervento del ministro dell'economia, Vittorio Grilli all'incontro 'Creating Economic Dynamism'. Alle ore 14,45 incontro 'No Growth, Easy Money -- The New Normal?'. Partecipa, tra gli altri, Ignazio Visco, governatore Banca d'Italia. Alle ore 19,00 intervento di Vittorio Grilli, ministro dell'Economia, all'incontro 'Open Forum: Eurozone -- Solidarity or Domination?'. I lavori proseguono fino al 27 gennaio.

CRISI: Unioncamere, cancellate mille imprese al giorno. La Cgil propone un piano per l'occupazione. Circolare del ministero obbliga a pagamenti entro 60 giorni anche per le costruzioni (dai giornali). Squinzi, piu' crescita e meno austerita'. Fmi: in Italia con riforme e liberalizzazioni e' possibile un aumento del 6% in 5 anni (Il Sole 24 Ore, pag. 10 e 11). Statali, ecco la mappa dei 7576 esuberi (Il Messaggero, pag. 5). Merkel avverte sul rischio di una guerra valutaria scatenata da Tokyo (Il Sole 24 Ore, pag. 8). In Spagna 6milioni senza lavoro (dai giornali). Venti di ripresa dalla Cina agli Usa (Il Sole 24 Ore, pag. 13). (dai giornali).

MPS: Dopo lo scandalo derivati oggi resa dei conti in assemblea. Titolo ancora giu' (-8,9%) ma per il cda la situazione e' sotto controllo. Acquisto Antonveneta, s'indaga sui capitali scudati. Scontro sui controlli, tensione su Bankitalia. Governo pronto a riferire in Parlamento (dai giornali).

BANCHE: Derivati, una 'mina' da 218 miliardi (La Repubblica, pag. 4). Dopo le dimissioni di Mussari, Patuelli e' il candidato favorito per la presidenza Abi (dai giornali). Intesa Sanpaolo, ancora aperte le nomine nella gestione (Il Messaggero, pag. 20). Il patrimonio di Cariplo risale ai livelli pre-crisi (Il Sole 24 Ore, pag. 27). Piu' private equity per la Compagnia di San Paolo (Il Sole 24 Ore, pag. 27). Contribuenti spagnoli in soccorso di Bankia (Il Sole 24 Ore, pag. 27). L'Olanda si prepara a salvare la banca Sns (La Stampa, pag. 28)

RISPARMIO GESTITO: A dicembre la raccolta e' negativa, positive le gestioni collettive (Il Sole 24 Ore, pag. 30)

AGNELLI: Elkann piu' forte nell'accomandita Agnelli (Il Sole 24 Ore, pag. 25)

INDUSTRIA: Fiat, un miliardo per il rilancio Melfi (dai giornali). Ilva, ai custodi la vendita delle merci (Il Sole 24 Ore, pag. 37). Micron apre la crisi dell'elettronica (Il Sole 24 Ore, pag.39). Primi rallentamenti per gli impianti St (Il Sole 24 Ore, pag. 39)

ENERGIA: Ansaldo, derby coreano e la Cdp punta al 10-15% (La Repubblica, pag. 27). L'Eni cerca il metano a Cipro, incognita turca sulle esplorazioni (La Stampa, pag. 27). Maxi-accordo nello shale-gas tra Ucraina e Royal Dutch Shell (Il Sole 24 Ore, pag.13). Enel rinegozia le linee in scadenza nel 2015 (Il Sole 24 Ore, pag. 28)

INFRASTRUTTURE: Tracciato corto per la Pedemontana (Il Sole 24 Ore, pag. 40)

EASYJET: Ecco il piano per battere Alitalia (Il Giornale, pag. 22)

TELECOM: L'authority al riassetto delle tariffe tra operatori (Corriere della Sera, pag.35). Ritorno di fiamma per Pelliccioli su La7? (Il Sole 24 Ore, pag. 27).

ASTALDI: Collocato un bond convertibile da 115 milioni (Il Sole 24 Ore, pag. 28)

LUXOTTICA: Avanza l'inchiesta fiscale (dai giornali)

LOTTOMATICA: Cambia nome in GTech (dai giornali)

SOPAF: Incognita Dea partecipazioni sul concordato (Corriere della Sera, pag. 39)

 

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