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CAFONALINO - PARTY-GIANI SULL'ATTENTI: RIAPRE LA MENSA DI ANDREA MESCHINI, CHE FESTEGGIA I 51 ANNI. NONOSTANTE LE DEFEZIONI PER ROMA-BARCELLONA, SI PRESENTANO IN 500, DA IGNAZIO LA RUSSA A FLAVIA VENTO. E TUTTO QUELLO CHE C'È IN MEZZO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

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Gabriella Sassone per Dagospia

 

Party-giani della Roma godona e magnona alla riscossa: riapre la mensa Meschini per ricchi e famosi da Gusto, sotto i portici di Piazza Augusto Imperatore. Ed è subito grande abbuffata, grande serata, grande inciuciata in un girotondo di baci e abbracci, di flash e trash, di odi nascosti e amori conclamati, di racconti vacanzieri, di progetti mondan-goderecci perchè la lunga stagione invernale inizia e chi resta a casa anche una sola sera è perduto.

 

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Qualche volto nuovo, parecchie defezioni di amici storici sempre presenti, stavolta in altre faccende affaccendati, tanto che da Gusto per la prima volta si riesce quasi a camminare liberamente senza essere schiacciati e non ci si accoltella per una mozzarella ai vari buffet. Al party-charity dell’immobiliarista col sigaro Andrea Meschini, che festeggia le sue 51 primavere, arrivano comunque in 500.

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All’Olimpico c’è la partita Roma-Barcellona e Meschini per quelli con la testa nel pallone allestisce un megaschermo all’interno del risto-vetrina.  Poco distante inaugura dopo la recente ristrutturazione il ristorante amato da Fellini, “Al 59”, regno dello chef Alberto Colicchio, e molti arrivano da lì. Qualcuno cerca di imbucarsi con nonchalance, ma chi non è nella lista di Meschini non passa: all’ingresso 10 security man e graziose hostess non si fanno convincere da niente e nessuno. Ignazio La Russa c’è. Arriva un po’ in ritardo scortato dal simpatico “badante” di vecchia data Fabrizio Rocca.

 

E subito un nugolo di gnocche, gnocchette e gnoccolone vistose e con la mercanzia ben in vista, capitanate dalla pierre del Billionaire Angela Graziani, fa capannello intorno a lui. Ma ‘Gnazio è in versione bravo ragazzo e rifiuta persino di farsi selfare vicino a qualunque girl con i telefonini. Però è lui stesso che si scatena al momento del taglio della torta tricolore, scattando foto a raffica col suo cellulare, come eccitato alla vista della bandiera italiana. New entry al party la senatrice di Forza Italia Maria Rizzotti, chirurgo plastico, invitata dal notaio Claudio Togna.

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flavia ventoflavia vento

Meschini non la conosce e la accoglie con piacere per la gioia dei paparazzi che subito malignano: “Si vede che nella vita è un chirurgo plastico, sembra ritoccata a mestiere anche lei!. Ovviamente di botox a chili, tettone al silicone che strabordano dalle scollature, minigonne e spacchi inguinali che svelano le gambe abbronzate ne girano a iosa tra le dame e damazze presenti. Timbrano il cartellino l’ambasciatore del Marocco Hassan Abouyov, l’editore del Tempo Domenico Bonifaci senza la giovane compagna ma con la di lei figlia, l’avvocato Roberto Ruggiero, il costruttore playboy d’antan Paolo Romanazzi, Michele Vietti, Fabio Schiuma Sabbatani neo sposo, Stefano De Lillo, Giancarlo Cremonesi.

fabrizio rocca andrea meschini ignazio la russafabrizio rocca andrea meschini ignazio la russa

 

La bella Vittoria Giovanelli Marconi, moglie del principe mondanissimo Guglielmo, ha un abito floreale uguale a quello di Barbara Carniti Bollea. Se ne accorgono tutti ma loro non fanno un plissè, anzi si siedono ai poli opposti del porticato evitando di avvicinarsi l’un l’altra. La bella Vittoria sfoggia una originalissima pochette a forma di libro dove entrano si e no telefonino e sigarette. Anche la signora Maria Ietto, moglie del Prefetto Gianni, ha un abito bianco identico a quello di Stefania Mancini.

andrea meschini michele viettiandrea meschini michele vietti

 

Cose che capitano anche nelle migliori feste!  Ma le più viperette non fanno altre che spettegolare su questi piccoli e divertenti incidenti modaioli. Alle prese con le delizie gastronomiche, ecco le solite Maria Monsè col marito Salvatore Paravia, Roberta Beta col fidanzato, Flavia Vento, Elena Bonelli e Adriano Cerasi, la tettonica attrice Daniela Terrari, grande amica di Sabrina Ferilli, Alex Partexano, Mario Zamma. Ecco anche tra una vasca e l’altra Olympia Dotti, l’avvocato Carla Montani e Lucio Dessolis, Maria Consiglio Visco Marigliano, il Prefetto Fulvio Rocco, il principe Bonifacio Gaetani, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la sua Olga, il conte Ernesto Vitetti con la moglie Antonella Martini.

andrea meschini domenico bonifaci giancarlo cremonesiandrea meschini domenico bonifaci giancarlo cremonesi

 

Volano via 100 bottiglie di vino bianco, 50 di bollicine, 2 prosciutti interi, le pizze sfornate via via, e tutto il cucuzzaro in bella mostra nei buffet, compresi 400 dolci al bicchierino che precedono la torta. Cartellino timbrato anche per Stefania Giacomini, la cantante Alma Manera con lo zio Enrico Manera, noto artista della scuola Romana di Piazza del Popolo, Marco e Sveva Lorenzoni di “Latte Sano”, Daniela Iacorossi, Stefania Corradetti, Gerardo Di Lella, Renata Iannuzzi e il compagno Marco Sabatini, gli agenti dello spettacolo Andrea Lamia, Emanuela Corsello e Fabrizio Perrone.

 

alma manera la sassone in trasparenza e manera enricoalma manera la sassone in trasparenza e manera enrico

Riempita la panza, si balla con la musica live del pianista Raffello Di Pietro. Sara Iannone si scatena in pista con lo stilista Luigi Bruno; accanto a loro balla felice come tutti gli anni Francesca, la ragazzina down della Cooperativa “La Stelletta” di piazza Campo Marzio, a cui Meschini devolve da 8 anni le donazioni che chiede agli ospiti al posto dei regali. Francesca, accompagnata dalla responsabile della Cooperativa Alessandra Del Vecchio, è sempre l’immagine più bella e pura di questo compleanno.

 

maria consiglio visco marigliano con l ambasciatore del marocco hassan abouyoubmaria consiglio visco marigliano con l ambasciatore del marocco hassan abouyoub

La domanda che ci facciamo ogni anno al momento di scrivere questo articolo è sempre la stessa: saranno stati generosi davvero i presenzialisti del generone romano con questi bambini meno fortunati? C’è chi giura di aver visto versare da gente ricchissima nella teca trasparente all’ingresso di Gusto solo 20 euro. Ma Meschini assicura che molti hanno donato anche 500 euro. Meglio per la loro coscienza. Amen!  

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