andrea pinna borse truffa

CATTIVI INFLUENCER – ANDREA PINNA, IL “GENIO” DEL WEB NOTO PER AVER VINTO “PECHINO EXPRESS” NEL 2015, È FINITO NELLA BUFERA PER UNA PRESUNTA TRUFFA: ATTRAVERSO GRUPPI PRIVATI SU WHATSAPP E TELEGRAM CHIAMATI “OCHE SPENNATE”, HA VENDUTO BORSE E ACCESSORI DI LUSSO FALSI, SPACCIANDOLI PER ORIGINALI. E COSÌ AVREBBE INGANNATO OLTRE 45 DONNE, INTASCANDO 25MILA EURO – DI FRONTE ALLE PROTESTE DELLE CLIENTI GABBATE, SI È DIFESO PARLANDO DI PRESUNTI HACKER CHE SAREBBERO ENTRATI NEI SUOI PROFILI. DI FRONTE ALLE MINACCE DI CAUSE LEGALI, HA REPLICATO: “IO DI SOLDI NON NE HO, NON POSSIEDO NULLA” – DA MAGGIO L’INFLUENCER È SPARITO DAI SOCIAL...

Estratto dell’articolo di Marco Bassi per www.donnapop.it

 

Andrea Pinna

Un mistero inquietante circonda la vita di Andrea Pinna, uno dei primi influencer italiani a ottenere notorietà e successo anche grazie alla partecipazione a Pechino Express. Negli ultimi mesi il suo nome è tornato alla ribalta, ma non per motivi legati al mondo dello spettacolo: sulla sua figura gravano accuse pesanti di presunta truffa, mentre lui sembra essere [...] sparito nel nulla.

 

[...]

 

Secondo le ricostruzioni riportate da MowMag, Pinna avrebbe avviato una sorta di business parallelo vendendo borse e accessori di lusso a prezzi ribassati tramite gruppi privati su WhatsApp e Telegram, chiamati Oche Spennate.

 

Andrea Pinna

Ai suoi acquirenti, in maggioranza donne tra i 30 e i 60 anni, prometteva pezzi firmati Chanel, Gucci e Cartier dichiarando che fossero prodotti autentici con piccoli difetti di fabbrica.

 

In realtà, stando alle testimonianze raccolte, molte delle clienti avrebbero ricevuto merce di scarsissimo valore o nulla di quanto ordinato, arrivando a stimare una cifra complessiva di circa 25 mila euro sottratti tra vendite mai onorate e rimborsi mai corrisposti.

 

Pinna avrebbe anche chiesto che i pagamenti non fossero mai effettuati a suo nome, prediligendo bonifici o trasferimenti tramite PayPal nella modalità “amici e parenti”, che non garantisce alcuna protezione per le transazioni commerciali.

 

Le poche volte in cui rispondeva alle proteste delle sue acquirenti, avrebbe inviato note vocali in cui diceva: «Io di soldi non ne ho, non possiedo nulla. Conviene a tutti che io continui a lavorare, così forse riuscirò a restituirvi quanto avete speso». Poi, il silenzio assoluto.

 

Andrea Pinna

Prima di scomparire dai social, Pinna ha più volte tentato di giustificarsi. In alcune chat di gruppo e note vocali avrebbe spiegato i ritardi nelle consegne parlando dei suoi problemi di salute, arrivando anche ad affermare di essere stato ricoverato in clinica.

 

In altre occasioni, invece, ha attribuito la colpa agli hacker, sostenendo di non avere più accesso al suo profilo Instagram, dal quale sarebbero stati rimossi i commenti delle clienti arrabbiate.

 

L’ultimo messaggio pubblico di Pinna risale ai primi di maggio, dopodiché ogni contatto si è interrotto: niente risposte su WhatsApp, Telegram e nemmeno al telefono.

 

Andrea Pinna

Alcune clienti, esasperate, hanno cercato di rivolgersi a presunti fornitori esteri per ottenere chiarimenti, ma persino un rivenditore cinese che avrebbe collaborato con l’influencer ha dichiarato di non voler più avere nulla a che fare con lui, sentendosi a sua volta ingannato.

 

[...+ che fine ha fatto Andrea Pinna? […]  Al momento l’influencer resta introvabile, i suoi numeri risultano inattivi e le chat un tempo utilizzate per le vendite sono silenziose. Tra accuse di truffa, indagini giornalistiche e preoccupazioni per la sua salute mentale, il mistero su Andrea Pinna si infittisce ogni giorno di più.

Andrea PinnaAndrea Pinnaiqos 3 evento andrea pinnaAndrea Pinna

 

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