ragazze russe

''GENTILE D'AGOSTINO, TI RACCONTO IO LE DONNE DELL’EST: HO 70 ANNI E DA 10 VIVO A ODESSA, DELIZIOSA CITTÀ DOVE CI SONO 4/5 FEMMINE PER OGNI MASCHIO. MIA MOGLIE UCRAINA L’HO CONOSCIUTA ONLINE, HA 15 ANNI MENO DI ME, ED ENTRAMBI ERAVAMO DIVORZIATI. BASTA CON QUESTO PROVINCIALISMO ITALIANO. ECCO ALTRI MOTIVI PER CUI LE DONNE SLAVE SONO MEGLIO DELLE NOSTRE CONNAZIONALI...''

 

Riceviamo e pubblichiamo:

ragazze in spiaggia a odessaragazze in spiaggia a odessa

 

Gentile D'Agostino,

esprimo alcune considerazioni che mi sono state stimolate dalla trasmissione della Perego sulle donne dell'Est Europa. Non ho visto la diretta televisiva, ma ho letto gli articoli dei quotidiani on line, perché vivo a Odessa in Ucraina e non seguo la televisione italiana.

Devo per forza fornire alcuni tratti della mia esperienza di vita per poter far capire "da che pulpito arriva la predica".

 

Frequento i paesi dell'Europa dell'Est dalla caduta dell'impero sovietico, prima per lavoro e da almeno 15 anni solo per diletto. Vivo quasi tutto l'anno a Odessa in Ucraina con la attuale moglie ucraina di 15 anni più giovane di me che ho conosciuto on line su un sito specializzato quando avevo 60 anni. Lei lavora ancora anche se non ne avrebbe bisogno. Io ho imparato il russo che è la lingua ufficiale a Odessa e ho scelto di vivere qui per il clima (il mare), per la vita sociale e per la convenienza economica.

ragazze dell estragazze dell est

 

Qui il costo della vita è mediamente il 50% che in Italia e questa città è cara per gli standard ucraini! Sono stato sistematicamente in contatti via internet con alcune donne prevalentemente russe e ucraine prima di trovare sistemazione definitiva 10 anni fa con mia moglie con cui sono felicemente sposato da 8 anni. Siamo divorziati entrambi da un precedente coniuge e ora siamo liberi e indipendenti da ogni precedente obbligo familiare perché lei ha un figlio adulto e io una femmina e un maschio entrambi adulti e tutti sono per la loro strada senza bisogno di noi.

 

In conclusione penso di avere un po' di esperienza sull'argomento.

I 6 punti sintetici sulle caratteristiche delle "donne dell'est" presentati nella trasmissione in questione sono molto aderenti alla mia realtà e a quella vissuta da molti miei amici di altri paesi oltre che italiani.

 

ragazze a odessaragazze a odessa

Bisogna sfatare i preconcetti che il provincialismo italiano fa sorgere. Infatti gli uomini che hanno maggior successo per un rapporto stabile con le "donne dell'est" sono in ordine: tedeschi, scandinavi, inglesi e americani, sia statunitensi che canadesi.

 

Gli italiani hanno il loro successo, ma in misura inferiore a quelli descritti. La causa di ciò mi sembra essere una maggior affinità culturale e sociale di questi uomini con quelle donne e una maggior disponibilità economica. Gli italiani sono simpatici interessanti, ma in troppi casi, anche visti da me, poco consistenti.

 

Veniamo ai punti sintetici che hanno originato le proteste degli italiani del "politically correct" piccolo borghese.

 

Le donne slave curano molto il loro aspetto, ma dire solo questo è riduttivo. Esse curano in primo luogo l'aspetto dei loro figli che sono la dimostrazione delle loro capacità di essere buone madri e poi anche quello dei loro uomini che devono manifestare la loro capacità di avere buona cura del partner. Questa è una cosa lodevole ed è appagante per qualsiasi donna slava, fin dai tempi della nascita della loro cultura tribale.

Ai 6 punti devo aggiungerne altri 3.

in spiaggia a odessain spiaggia a odessa

 

Le donne slave per tradizione ex comunista hanno una scolarità maggiore delle nostre a esempio, ma non maggiore di quelle dei paesi da me sopra citati, e infatti il problema sollevato dalla trasmissione non esiste in quei paesi come materia di gossip.

Le "donne dell'est" amano il sesso. Amano darlo e riceverlo e se ne compiacciono se funziona bene. Sono i poveri provinciali italiani che credono di essere loro a fare le conquiste.

 

Sono le donne invece che conquistano. Se vogliono un uomo per un rapporto stabile e non una "sveltina", lo provano sessualmente e se sembra loro che lui possa funzionare con il sesso, allora si mostrano disponibili per continuare. Gli italiani di poca cultura internazionale che qui cercano solo " la chiavata", se pagano allora hanno trovato una prostituta, se non pagano pensano di essere stati loro a portarsi a letto la donna, ma non è vero perché è sempre lei che decide di "provarti".

 

Per terzo argomento bisogna dire che in ogni caso, perché il rapporto diventi duraturo ci vuole la combinazione di rispetto e soldi da parte dell'uomo, di qualsiasi nazionalità egli sia.

Se uno di questi due elementi viene a mancare il rapporto non dura e lasciare ed essere lasciati è la cosa più sbrigativa che si possa immaginare. Le "donne dell'est" ti danno tutto quello che credono ti possa far piacere, ma pretendono che tu dia loro quello che desiderano: affetto, rispetto e vita economica superiore a quella che stanno vivendo o che pensano di dovere vivere in futuro. Vengono con te per stare meglio e non per soffrire, Se questo non succede alla prima ti mollano.

ragazze russe ragazze russe

 

Infine due preconcetti da sfatare:

"sono tutte puttane",

"i loro uomini sono peggio di noi".

Il primo è veramente una sciocchezza e la maggior quantità di donne giovani rispetto alle nostre che fanno le prostitute è dovuta all'aspetto economico e alla demografia, Questo secondo elemento influisce anche sulla generalità del fenomeno e tocca anche la popolazione maschile.

 

campagna russa sulla sicurezza stradalecampagna russa sulla sicurezza stradale

Nei paesi dell'ex unione sovietica a causa dell'ecatombe di maschi nella seconda guerra mondiale e del fatto che l'aspettativa di vita dei maschi specie in Russia e Ucraina è di molto inferiore a quella delle femmine, vi è una carenza di uomini. In Ucraina a esempio vi è un rapporto di 3/4 donne per ogni uomo e a Odessa, città di mare di porto e di turismo questo rapporto sale a 5 femmine per ogni maschio. Da ciò deriva che ci vogliono maschi stranieri per fare coppia con le donne in sovrannumero e che gli uomini slavi non hanno problemi di alcuna sorta a trovare una donna e anche più di una.

FORTE DEI MARMI RUSSEFORTE DEI MARMI RUSSE

 

Essi sono come noi, mai certamente inferiori a noi e non si lamentano del fatto che noi europei ci prendiamo cura di alcune loro donne.

Io sono inserito e come altri stranieri sono accettato e rispettato per quello che sono e per come mi comporto.

 

Poi piccola battuta da maschilista italiano. Odessa fin dalla sua fondazione 200 anni fa è stata famosa per la qualità e la quantità delle sue donne. E' tutto vero. Più di una volta dico a mia moglie che devo andare a fare la spesa al mercato o al supermercato per deliziarmi gli occhi e per vedere la sfilata delle bellezze di Odessa. Lei sorride ma sa che mi fa piacere e non obietta. Perché le donne italiane dovrebbero sentirsi offese se molti uomini cercano "donne dell'est"? Anche questo è un mercato e il potenziale acquirente cerca il potenziale miglior prodotto: è la legge della domanda e dell'offerta.

 

Sentiti auguri gentile D'Agostino.

Francesco.

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)