andrea sempio

CI SONO TROPPI BUCHI NELLE INDAGINI SUL DELITTO DI CHIARA POGGI – CHE FINE HANNO FATTO LE INTERCETTAZIONI SULLA FIAT PANDA IN USO ALLA FAMIGLIA DI ANDREA SEMPIO? – QUELL’AUTO, INSIEME A UN’ALTRA VETTURA E A OTTO UTENZE TELEFONICHE, FIGURA IN FONDO ALL'ELENCO NELLA RICHIESTA PRESENTATA DAL PROCURATORE AGGIUNTO MARIO VENDITTI E DALLA PM PEZZINO IL PRIMO FEBBRAIO 2017 – ALLORA PERCHE' NON CI SONO AUDIO ESTRATTI DALLE MICROSPIE NELL’UTILITARIA, NÉ I VERBALI DI INSTALLAZIONE E DISINSTALLAZIONE DELLE CIMICI? – I NUOVI AUDIO DI SEMPIO: “CI SARÀ DA TIRAR FUORI 70-80MILA EURO. QUALCHE CENTINAIO DI MIGLIAIA DI EURO. SOLDI CHE IO NON HO…”

 

 

Estratto dell’articolo di Massimo Pisa per “la Repubblica”

https://milano.repubblica.it/cronaca/2025/10/11/news/delitto_garlasco_due_audio_inediti_sempio-424905399/

 

andrea sempio

E la Panda? C'è un nuovo buco nell'indagine del 2017, quella per l'omicidio di Chiara Poggi a carico di Andrea Sempio che l'allora procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti avviò a rapida archiviazione. Un vuoto che non ha spiegazione nella lettura del fascicolo 8283/2016. […]

 

A sparire è un'intera intercettazione, quella disposta sulla seconda vettura a disposizione della famiglia Sempio, la Fiat Panda intestata alla zia di Andrea, Ivana, una delle destinatarie delle recenti perquisizioni nell'inchiesta per corruzione. Quell'auto, insieme alla Suzuki Sx4 e a otto utenze telefoniche, figura in fondo all'elenco nella richiesta presentata da Venditti e dalla pm Pezzino il primo febbraio 2017. […]

 

GIUSEPPE SEMPIO DANIELA FERRARI

Dunque, il 3 febbraio, ecco i decreti per dieci intercettazioni, delegati ai carabinieri e alla Esitel — la società di fiducia del "sistema Pavia" — che ricevono contemporanea comunicazione riservata. Tutto pronto. Il 6 febbraio alle 15.35, secondo il verbale di nomina di ausiliario di pg (ma un secondo verbale di operazioni tecniche, dove compare anche il maresciallo Antonio Scoppetta, posticiperà l'installazione di due giorni) il maresciallo Giuseppe Spoto esegue insieme a Massimo C., tecnico della Esitel, anche se la microspia comincerà a funzionare la notte dell'8.

 

E la Panda? Svanisce. Nessun verbale, nemmeno di disinstallazione, compilato invece il 28 febbraio per la Suzuki. Eppure, Andrea Sempio in quei giorni guida anche la Fiat: lo attesta proprio la cimice sulla Suzuki la sera del 10 febbraio, all'uscita dall'interrogatorio in Procura: «Io domani vado con questa, non vado con quell'altra — si lamenta l'indagato con i genitori — a guidar l'altra mi vien male al ginocchio con la frizione. Male di brutto».

 

MARIO VENDITTI E ANDREA SEMPIO

Della Panda restano il decreto e la comunicazione (a Esitel e carabinieri) di cessazione

intercettazioni, firmati da Venditti e Pezzino ma entrambi senza data; una mail inviata alle 12.16 del 16 febbraio dal maresciallo Spoto alla Esitel: «Trasmetto l'unita comunicazione riservata, facendo presente che il servizio ivi indicato non è mai stato eseguito».

 

E la chiosa del luogotenente Silvio Sapone nell'informativa finale dei carabinieri: «Venivano dapprima revocati il decreto relativo a sei utenze cellulari — scrive — e, successivamente, quello relativo all'autovettura Fiat Panda in uso al padre». Tre formule, tre destini diversi: «Cessazione», «mai eseguito», «revoca».

 

andrea sempio

La cimice sulla Suzuki funziona invece fino al 22 febbraio 2017 quando, all'alba, i genitori di Andrea Sempio sono già a bordo. Papà Giuseppe è in ansia per un esito che non arriva: «Mi fa paura, più che altro, se non c'è l'archiviazione di mio figlio — qui passa al dialetto — quello là può un altr'anno e una volta siamo in ballo ancora a denunciare?».

 

Proprio la circostanza che i Sempio puntano a scongiurare. «Quindi mio figlio è sotto scacco un'altra volta. Devo farmi spiegare bene questa cosa, adesso parlo col generale». E il pensiero va al consulente Luciano Garofano. A ora di pranzo è Andrea Sempio a guidare e a farsi due conti: «Ci sarà da tirar fuori 70-80mila euro. Qualche centinaio di migliaia di euro. Soldi che io non ho».

 

Sull'altro piatto della bilancia c'è altro: «Posso ottenere una grandissima vittoria morale. Possiamo distruggere quella gente di merda. Scriviamo davvero la storia del diritto». Resta però l'incertezza: «Non ho diritto di sapere nulla sull'archiviazione. L'unico che ha diritto di sapere è la parte offesa, e cioè i Poggi».

gli scontrini del parcheggio di vigevano a casa della famiglia di andrea sempio IMPRONTA 33 ATTRIBUITA AD ANDREA SEMPIO - DELITTO DI GARLASCO - RICOSTRUZIONE DEI POSSIBILI EVENTILA SCENA DEL CRIMINE - CASA POGGI - GARLASCOANDREA SEMPIO andrea sempioandrea sempio chiara poggi alberto stasiandrea sempio a quarto gradoMARIO VENDITTI E ANDREA SEMPIODaniela Ferrari la madre di andrea sempioDaniela Ferrari la madre di andrea sempioPIZZINO TROVATO IN CASA DI ANDREA SEMPIO

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO