ricardo franco levi gennaro sangiuliano

COME DAGO-RIVELATO, RICARDO FRANCO LEVI HA INVIATO UNA LETTERA DI DIMISSIONI AL MINISTRO DELLA CULTURA, GENNARO SANGIULIANO – LA DECISIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO PER L’ITALIA ALLA FIERA DEL LIBRO DI FRANCOFORTE ARRIVA DOPO UN VELENOSO ARTICOLO DI “LIBERO” SULLA CONSULENZA PER LA COMUNICAZIONE ASSEGNATA ALLA “IFC NEXT”, SOCIETÀ IN CUI LAVORA IL FIGLIO, ALBERTO

LA DAGONOTA DELLE 11.07

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/altro-che-censura-rovelli-vero-guaio-ricardo-franco-levi-354701.htm

 

 

ricardo franco levi 3

RICARDO FRANCO LEVI, LETTERA DI DIMISSIONI A SANGIULIANO – L’ANSA DELLE 13.09

(ANSA) - Ricardo Franco Levi ha inviato una lettera di dimissioni al ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano rimettendo nelle sue mani il ruolo di commissario straordinario del governo per l'Italia Paese ospite d'onore alla Fiera del libro di Francoforte 2024. Dopo la polemica, poi rientrata, sulla partecipazione di Carlo Rovelli, un nuovo fronte si era aperto oggi con un articolo di Libero in cui si dice che Levi avrebbe assegnato la comunicazione per l'Italia alla Buchmesse a una società belga, la IFC Next, in cui lavora il figlio.

 

carlo rovelli

Fiera di Francoforte, Levi dà le dimissioni dopo le polemiche sul figlio e su Rovelli

Estratto da www.corriere.it - pubblicato alle 11.58

 

Ricardo Franco Levi, commissario straordinario del Governo per l’Italia Paese ospite d’onore alla Fiera del libro di Francoforte 2024, ha inviato una lettera di dimissioni a Gennaro Sangiuliano, rimettendo il mandato nelle mani del ministro della Cultura.

 

La notizia delle sue dimissioni segue un articolo uscito venerdì 26 maggio sul quotidiano «Libero» in cui è scritto che Levi ha assegnato la comunicazione per questa partecipazione dell’Italia alla Buchmesse a una società belga, la IFC Next, in cui lavora il figlio.

 

ricardo franco levi 2

[…] «Il clamore, l’eco, le reazioni che hanno fatto seguito al suo intervento al concerto del Primo Maggio mi danno la quasi certezza che la sua lezione diverrebbe l’occasione per rivivere polemiche e attacchi. Mi sento in dovere di evitare che un’occasione di festa e anche di giusto orgoglio nazionale si trasformi in un motivo di imbarazzo per chi quel giorno rappresenterà l’Italia», aveva scritto Levi a Rovelli, riferendosi alle polemiche seguite all’intervento del fisico al Concertone.

 

[…] La decisione di Levi di annullare l’invito a Rovelli - sia pur revocata - aveva provocato aspre polemiche; e ad essa era seguito il gelo di Sangiuliano, lo scorso giovedì 18 maggio all’inaugurazione del Salone del Libro di Torino, dove sia il ministro sia Levi erano presenti.

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