david rossi

“DAVID ROSSI NON SI SUICIDO’ MA FU UCCISO” - A TREDICI ANNI DALLA MORTE DELL’EX CAPO COMUNICAZIONE DEL MONTE DEI PASCHI, PRECIPITATO DALLA FINESTRA DEL SUO UFFICIO, A ROCCA SALIMBENI, IL 6 MARZO 2013, LA COMMISSIONE PARLAMENTARE D’INCHIESTA BIS METTE NERO SU BIANCO UNA NUOVA VERITÀ. E LA PROCURA RIAPRE IL CASO - SECONDO LA RICOSTRUZIONE DEI DUE CONSULENTI ROSSI SAREBBE STATO VITTIMA DI UN’AZIONE VIOLENTA ALLA QUALE AVREBBE CERCATO DI RIBELLARSI. DOPO ESSERE STATO AGGREDITO NEL SUO UFFICIO, SAREBBE STATO APPESO DALLE BRACCIA FUORI DALLA FINESTRA PER ESSERE MINACCIATO, POI LASCIATO CADERE NEL VUOTO - L’AGONIA, DOPO LA CADUTA, È DURATA CIRCA 20 MINUTI, UN TEMPO INFINITO DURANTE IL QUALE FORSE POTEVA ESSERE SALVATO SE QUALCUNO AVESSE DATO L’ALLARME… - LA VIDEO-INCHIESTA DE "LE IENE"

LE IENE- VIDEO

https://www.iene.mediaset.it/video/rei-esclusivo-david-rossi-e-stato-ucciso-_1424945.shtml

 

https://youtube.com/shorts/e81OnuZJ9nI?si=IDh3kvFMDkqQZj1O

 

Antonella Mollica per corriere.it - Estratti

 

 

david rossi

A tredici anni esatti dalla morte di David Rossi la commissione parlamentare d’inchiesta bis mette nero su bianco una nuova verità: l’ex capo comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipitato dalla finestra del suo ufficio, a Rocca Salimbeni, il 6 marzo 2013 non si sarebbe suicidato ma sarebbe stato ucciso.

 

A usare la parola «omicidio» è il presidente Gianluca Vinci: «Nel rendiconto di metà mandato è esclusa definitivamente l’ipotesi del suicidio e dalle risultanze si prende atto che è stato un omicidio».

 

Chi e perché abbia ucciso è un capitolo ancora tutto da scrivere. Ci proverà ancora una volta la Procura di Siena che per la terza volta in tredici anni, dopo due archiviazioni come suicidio, ha riaperto il fascicolo.

 

La relazione della commissione

simulazioni della caduta di david rossi e il video originale le iene5

Ieri la commissione ha votato all’unanimità la relazione — presenti Roberto Giachetti (Italia Viva), Valentina D’Orso (Cinquestelle), Chiara Tenerini (Forza Italia), Andrea Volpi (Fratelli d’Italia), Ilaria Cavo (Noi moderati) — in assenza dei deputati di Pd e Avs. Tutti gli atti dell’attività svolta negli ultimi due anni — audizioni e consulenze — sono stati ora inviati al procuratore di Siena Andrea Boni che li aveva formalmente richiesti nelle scorse settimane.

 

(…)

 

Le due nuove consulenze

la simulazione della caduta di david rossi le iene

Decisive sono state — ed evidentemente lo saranno anche per le nuove indagini della magistratura — le due consulenze disposte dalla commissione parlamentare: la relazione del tenente del Ris Adolfo Gregori e del medico legale Robbi Manghi. Secondo la ricostruzione dei due consulenti Rossi, la sera in cui ha perso la vita, sarebbe stato vittima di un’azione violenta alla quale avrebbe cercato di ribellarsi.

 

le iene david rossi polso

Sarebbe stato aggredito nel suo ufficio, appeso dalle braccia fuori dalla finestra per essere minacciato, poi lasciato cadere nel vuoto. Le ferite sul viso di Rossi, sul labbro e all’altezza del naso — dicono i consulenti — sarebbero state provocate dalla pressione contro i fili antipiccione sul davanzale, mentre la pressione contro la sbarra di sicurezza della finestra avrebbe provocato le contusioni alla testa.

 

«Le lesioni su fronte e palpebra sono effetto di un urto contro un oggetto acuminato, tagliente come il sistema di ancoraggio del filo antivolatili — ha spiegato il medico legale davanti alla commissione — Le ecchimosi dell’area della tempia e della parte sottozigomatica, sono compatibili con un colpo o una manata, dovuto a un trauma contusivo di una terza persona o al fatto che la parte del corpo sia stata appoggiata con violenza su una parte piana come la barra metallica anti caduta».

uomo misterioso caso david rossi 2

 

 

(...)

Le precedenti inchieste avevano escluso una colluttazione nell’ufficio: nessuno nelle stanze accanto aveva sentito grida o rumori insoliti, l’ufficio era in ordine e la consulenza del 2016 del colonnello Davide Zavattaro del Ris e di Cristina Cattaneo non avevano rilevato il dna di altre persone sotto le unghie di Rossi.

 

«Non ci sono elementi che supportino la tesi dell’omicidio — avevano concluso — mentre l’ipotesi del suicidio «è supportata da elementi come le tre lettere di addio, autentiche e spontanee, e dai segni di autolesionismo sul posto, oltre che dai propositi dichiarati di uccidersi».

 

uomo misterioso caso david rossi

Tutte le indagini portate avanti fino ad oggi concordano su un punto: l’agonia di Rossi, dopo la caduta, è durata circa 20 minuti, un tempo infinito durante il quale forse poteva essere salvato se qualcuno avesse dato l’allarme.

 

«Rossi — si legge nell’ultima relazione della commissione — ha respirato per circa 20 minuti dopo la caduta, cercando disperatamente aria».

la simulazione della caduta di david rossi e il video originale le ienesimulazioni della caduta di david rossi e il video originale le iene1

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…