“DICE DI SENTIRE VOCI DEL DIAVOLO CHE GLI PARLA” – L’AVVOCATO DI SALIM EL KOUDRI, CHE SABATO A MODENA HA FALCIATO SETTE PEDONI, SOSTIENE CHE IL 31ENNE MOSTRI SEGNI DI “DISSOCIAZIONE” E CHE ALTERNA “MOMENTI DI LUCIDITÀ”: “È ANCORA ALTERATO, ABBIAMO CHIESTO L’INTERVENTO DEL MEDICO. CREDO CHE UNA STRUTTURA PSICHIATRICA GIUDIZIARIA SIA PIÙ ADATTA PER UNO CHE HA QUESTA MALATTIA DI UN CARCERE” – EL KOUDRI AVREBBE DETTO: “MI DISPIACE CHE SIA FINITA COSÌ” - LA PROCURA NELL’INTERROGATORIO DI CONVALIDA NON HA CONTESTATO NÉ L’AGGRAVANTE DEL TERRORISMO O DELL’ODIO RAZZIALE NÉ LA PREMEDITAZIONE. RESTA L’ACCUSA DI STRAGE E LESIONI GRAVISSIME
MODENA: LEGALE EL KOUDRI, 'E' ALTERATO, HO CHIESTO INTERVENTO MEDICO IN CARCERE'
(Adnkronos) - Un ragazzo "alterato", che mostra segni di "dissociazione" e che alterna "momenti di lucidità, per cui ricorda il pin del cellulare e lo fornisce alla Procura, a frangenti in cui dice di sentire voci del diavolo che gli parla".
E' questa la descrizione che l'avvocato Fausto Gianelli, difensore di Salim El Koudri, fornisce - contattato dall'Adnkronos - del 31enne che sabato 16 maggio ha deliberatamente investito sette pedoni in pieno centro a Modena.
"Sta un po' meglio di ieri, ma è ancora alterato e per questo ho chiesto che in carcere un medico possa stabilizzare le sue condizioni; quindi, solo dopo possiamo pensare di farlo rispondere in un interrogatorio e chiedere la perizia psichiatrica" aggiunge. Detenuto in isolamento nel carcere cittadino, fino al 2023 era in cura in un centro di salute mentale dove gli era stato diagnosticato un problema psichico.
MODENA: EL KOUDRI, 'MI DISPIACE DAVVERO SIA FINITA COSI''
mail mandata da SALIM EL KOUDRI nel 2021
(Adnkronos) - "Mi dispiace davvero che sia finita così..." E' la frase che Salim El Koudri, 31 anni, ha riferito al suo legale Fausto Gianelli dopo che stamane gli ha raccontato nuovamente la carambola che, alla guida della sua auto, ha compiuto sabato 16 maggio nel centro di Modena falciando sette passanti, di cui quattro ancora ricoverati in gravi condizioni.
Un frase che il difensore riferisce all'Adnkronos e che restituisce l'immagine di un giovane nato a Bergamo, figlio di immigrati marocchini, laureato e con problemi psichici certificati, che lentamente prende coscienza di quanto accaduto. Il giovane resta in isolamento nel carcere di Modena in attesa della decisione del gip sulla convalida; decisione che è attesa in giornata.
luca signorelli e le altre persone che hano bloccato salim el koudri a modena
AVVOCATO EL KOUDRI, 'UNA STRUTTURA PSICHIATRICA È PIÙ ADATTA DEL CARCERE'
(ANSA) - "Io credo che una struttura psichiatrica giudiziaria sia più adatta per uno che ha questa malattia di un carcere". Così l'avvocato di Salim El Koudri, Fausto Giannelli, dopo l'udienza di convalida dell'arresto a Modena per il 31enne Salim El Koudri, accusato di strage con l'aggravante delle lesioni gravissime. Il legale ha precisato che nei prossimi giorni chiederà una visita psichiatrica per il suo assistito.
"Dopodiché credo che sarà opportuno una perizia per allineare il quadro clinico". Giannelli non si è opposto alla richiesta della convalida dell'arresto in carcere "perché è giusto che ci sia la convalida". E precisa: "Sono state sollevate molte polemiche sul fatto che lo si voglia sottrarre alla giustizia e al carcere. Salim non si può sottrarre alla giustizia, non sarebbe ammissibile e non è quello che la difesa vuole". E conclude: "Valuteremo se fare una richiesta di trasferimento in struttura psichiatria dopo la visita e la perizia che accerti le condizioni e il luogo più idoneo dove Salim può essere trattenuto".
Modena: pm non contesta ad El Koudri aggravanti terrorismo e premeditazione
il momento in cui luca signorelli e gli altri modenesi bloccano salim el koudri
(LaPresse) - La Procura di Modena, nel corso dell'interrogatorio di convalida che si è svolto nel carcere di Modena, non ha contestato né l’aggravante del terrorismo o dell’odio razziale né la premeditazione per Salim El Koudri, il ragazzo di 31 anni che sabato ha travolto la folla in centro ferendo otto persone. Resta l’accusa di strage e lesioni gravissime.
MODENA: DIFENSORE EL KOUDRI, NON È TERRORISMO MA CRISI PSICHIATRICA
(LaPresse) - “Temo che ciò che racconta serva ancora a poco per chiarire davvero cosa sia accaduto”. Con queste parole l’avvocato, Fausto Giannelli, difensore di Salim El Koudri, il giovane di 31 accusato dell’investimento volontario, avvenuto a Modena, contro la folla ha descritto lo stato mentale del suo assistito, parlando di una persona “confusa” incapace di ricostruire con lucidità gli eventi di sabato.
vetrina di pally alimentari distrutta dall auto di salim el koudri
Secondo il legale, il ragazzo “ricorda frammenti, spesso dopo che glieli racconto io stesso” mentre gli episodi più drammatici “sembrano riaffiorare solo in parte”. Un quadro che, per la difesa, allontanerebbe almeno per ora l’ipotesi di una matrice terroristica e farebbe invece pensare a “una gravissima condizione psichiatrica”.
L’uomo ha spiegato che il giovane avrebbe riferito di aver pensato di morire quel giorno, ma senza mai manifestare intenzioni suicide. “Non ha mai detto di voler uccidersi”, ha precisato il legale. “Ha detto di sapere che sarebbe potuto morire, ma non di volerla fare finita". Resta però senza spiegazione il gesto compiuto: "Ha lanciato l’auto contro la folla. I video sono chiarissimi.
luca signorelli l uomo che ha fermato salim el koudri 6
Si è scagliato contro le persone cercando una strage”. Le conseguenze dell’investimento sono pesantissime. “Ci sono persone tra la vita e la morte, altre avranno la vita distrutta”, ha ricordato l’avvocato, sottolineando come il giovane non sia ancora in grado di spiegare il perché delle sue azioni. “Ripete solo: “Andavo più forte che potevo”.
Prosegue poi l’avvocato Gianelli, prima di entrare nel carcere di Modena, per l’interrogatorio del suo assistito: “Negli ultimi giorni sono emerse anche vecchie email e contenuti social che avevano fatto ipotizzare una radicalizzazione islamista”.
salim el koudri il 31enne di origini marocchine che ha investito i pedoni a modena
Tuttavia, il legale ridimensiona questa ipotesi : “Frequentava la moschea anni fa, poi ha abbandonato completamente la religione. La stessa famiglia si lamentava del fatto che non fosse più credente”. Secondo quanto riferito, il ragazzo avrebbe anche contattato in passato alcune basi Nato con richieste considerate deliranti, chiedendo informazioni sui menù interni e sulle modalità di arruolamento. “Sono comportamenti che parlano più di una mente disturbata che di un progetto terroristico” ha detto il difensore. “Noi non siamo riusciti a entrare davvero nella sua testa. Speriamo possano farlo gli psichiatri”
modena auto falcia pedoni sulla via emilia foto lapresse 3
LUCA SIGNORELLI CHE BLOCCA SALIM EL KOUDRI
salim el koudri il 31enne di origini marocchine che ha investito i pedoni a modena
modena auto falcia pedoni sulla via emilia foto lapresse 1
modena auto falcia pedoni sulla via emilia foto lapresse 2
modena auto falcia pedoni sulla via emilia foto lapresse 4
il momento in cui i passanti fermano salim el koudri a modena
luca signorelli l uomo che ha fermato salim el koudri 5
