UNA GIUSTIZIA A MISURA DI “FURBETTI” – È STATO RINVIATO DI ALTRI TRE MESI IL PROCESSO MILANESE A CARICO DI DANILO COPPOLA, L’EX “FURBETTO DEL QUARTIERINO” IMPUTATO PER TENTATA ESTORSIONE AI DANNI DI PRELIOS, SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO PROPRIETARIA DEL COMPLESSO IMMOBILIARE PORTA VITTORIA, A MILANO – L’ITER PROCESSUALE È FERMO DA UN ANNO E MEZZO PER UNA QUESTIONE PROCEDURALE, PER IL FATTO CHE L'ITALIA, QUANDO AVEVA CHIESTO E OTTENUTO L'ESTRADIZIONE DAGLI EMIRATI DELL'IMMOBILIARISTA ROMANO PER UNA CONDANNA DEFINITIVA PER BANCAROTTA, NON AVEVA INDICATO ANCHE LA PRESENZA DI QUESTO PROCEDIMENTO…
(ANSA) - MILANO, 30 MAR - Un altro rinvio di quasi tre mesi per il processo milanese, fermo da quasi un anno e mezzo per una questione procedurale, a carico di Danilo Coppola, l'immobiliarista romano ex protagonista della stagione dei "furbetti del quartierino", imputato per tentata estorsione ai danni di Prelios, società di gestione del risparmio proprietaria del complesso immobiliare Porta Vittoria, a Milano.
Lo ha deciso la giudice Amelia Managò della sesta penale che oggi ha confermato la sospensione del processo già disposta nel dicembre del 2024 dopo che la difesa, coi legali Alessandro Gentiloni e Francesco Caroleo Grimaldi, aveva sollevato una questione procedurale, ossia il fatto che l'Italia, quando aveva chiesto e ottenuto nell'agosto precedente l'estradizione dagli Emirati Arabi Uniti di Coppola per una condanna definitiva per bancarotta, non aveva indicato anche la presenza di questo procedimento per tentata estorsione a suo carico.
Coppola sta scontando, intanto, ai domiciliari una pena definitiva di oltre 6 anni per la condanna del 2022 per bancarotta per i fallimenti del Gruppo Immobiliare 2004, di Mib Prima spa e di Porta Vittoria spa.
Oggi la difesa di Coppola - dato che dagli Emirati nessuna risposta è arrivata, dopo quasi un anno, alla domanda inoltrata dall'Italia per l'estensione dell'estradizione anche all'imputazione di tentata estorsione - aveva chiesto il proscioglimento per "difetto di procedibilità" per chiudere questo procedimento.
La giudice, però, ha deciso che il processo, che era arrivato alle battute finali e va "definito", deve rimanere ancora congelato, in attesa degli esiti della procedura di "estensione" richiesta alle autorità di Abu Dhabi. Anche perché bisogna "salvaguardare" pure le esigenze della parte civile, ossia Prelios. Da qui il rinvio al 22 giugno
DANILO COPPOLA
DANILO COPPOLA
danilo coppola estradato in italia


