questionario licenziamento colleghi all azienda bluergo

MA È SQUID GAME O UN’AZIENDA? IL VERGOGNOSO QUESTIONARIO DISTRIBUITO TRA I DIPENDENTI DI UNA SOCIETÀ DI COMPONENTI ELETTRICI VENETA CHE HA CHIESTO AI LAVORATORI QUALE COLLEGA MANDARE A CASA E IN BASE A QUALE CRITERI. ASSIA NEUMANN: “LA RETORICA DELL'AZIENDA COME GRANDE FAMIGLIA È UN ABBAGLIO SU CUI SI SONO COSTRUITI IMPERI A DISCAPITO DEI DIPENDENTI, MA È UN ABBAGLIO CHE NON HA NESSUN FONDAMENTO” – L’AZIENDA SI È DIFESA DICENDO CHE VOLEVA “TESTARE IL CLIMA AZIENDALE”, MA SU CENTO LAVORATORI HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO SOLO IN DIECI MENTRE GLI ALTRI SI SONO RIVOLTI AI SINDACATI: IL CASO È ARRIVATO IN PARLAMENTO E…

1 - QUALE COLLEGA LICENZIERESTI?

Estratto dell’articolo di Assia Neumann Dayan per “la Stampa”

 

questionario licenziamento colleghi all azienda bluergo 2

[…] L'azienda di componenti elettrici di Castelfranco Veneto ha fornito ai propri dipendenti un questionario in cui si chiedeva, qualora fosse necessaria una riduzione del personale, «con quale criterio ritieni debbano essere scelte le persone da lasciare a casa?».

 

Tra gli Hunger e gli Squid Games, passa il democratico questionario della ditta veneta, la cui intenzione sarebbe stata quella di «testare il clima aziendale», che però non si è trasformato in un coro di «Barabba!», ma in un reclamo della Fiom Cgil di Treviso, e non so cosa è peggio.

bluergo 2

 

I dipendenti potevano scegliere la categoria del licenziato preferito: «solo le persone che si offrono volontarie», «prima le persone in part time», «prima le persone senza carichi di famiglia», «partendo dai dipendenti più giovani», «altro». Insomma, prima le donne e i bambini.

 

Anche se non ho dubbi sulle buone intenzioni dell'azienda, si potrebbe pensare a due categorie a rischio in particolare: i giovani, che appunto sono giovani e che tendenzialmente non hanno carichi familiari, e le donne, che spesso lavorano part time e che si possono licenziare volontariamente entro il primo anno di vita del figlio, qualora avessero la famiglia a carico. In generale, la retorica dell'azienda come grande famiglia è un abbaglio su cui si sono costruiti imperi a discapito dei dipendenti, ma è un abbaglio che non ha nessun fondamento.

questionario

 

Posso moralmente comprendere che le persone senza carichi familiari non andrebbero messe in mezzo a una strada, banalmente perché in mezzo a una strada ci finiscono più persone, ma non credo che questo dovrebbe essere un criterio lavorativo.

 

L'unica opzione da valutare in un mondo del lavoro normale sarebbe «altro», una rivoluzione copernicana del sistema, un pensiero fantascientifico, una distopia avveniristica: iniziare a licenziare quelli che lavorano male, gli approfittatori e i fannulloni.

 

bluergo 3

Solo dieci dipendenti della ditta Bluergo hanno compilato il questionario, e sarebbe interessante sapere cosa hanno scritto e chi hanno scelto di mandare all'ufficio di collocamento, se il ventenne, il single, la madre che può prendere la Naspi o il collega che non offre il caffè al bar.

 

Quello che mi è difficile comprendere è che le ipotesi di licenziamento vengano fatte con le nomination, anche perché le persone tendenzialmente mentono, anche nei questionari: io, ad esempio, avrei indicato quelli più bravi di me.

 

[…] Tra qualche mese entrerà in vigore anche in Italia la norma sulla trasparenza retributiva, cioè si potrà chiedere quanto prende di stipendio un tuo pari grado. Purtroppo, non si potrà chiedere quanto prende il collega specifico, ma confido che qualcuno interpreti male la norma in modo da assicurarci la lettura di storie che al confronto il questionario sui licenziamenti è il libro Cuore.

bluergo 1

 

2 - LA RABBIA DEI LAVORATORI: TRATTATI COME IN SQUID GAME

Estratto dell’articolo di Francesca Del Vecchio per “la Stampa”

 

[…] Solo una decina di questionari sarebbe stata compilata e restituita mentre i lavoratori hanno paragonato il test alla serie coreana Squid Game, dove le persone vengono messe una contro l'altra.

 

L'iniziativa è arrivata in Parlamento, con un'interrogazione del M5s alla ministra del Lavoro Calderone, e ha fatto salire i sindacati sulle barricate: «Né noi, né le segreterie, né le Rsu siamo stati consultati prima della distribuzione di questo questionario scellerato», dice Alessio Lovisotto, segretario provinciale Fim Cisl di Treviso. Ma l'azienda ha replicato: «È solo un'indagine interna per testare il clima aziendale. Il mercato è in crisi e il nostro obiettivo è quello di scongiurare i licenziamenti», dice il titolare, Bruno Scapin.

 

questionario licenziamento colleghi all azienda bluergo 1

«È un meccanismo che somiglia a una roulette russa o a una forma di delazione - replica Lovisotto -. In questo modo si chiede ai lavoratori di farsi corresponsabili di decisioni che, nelle situazioni di crisi, devono restare in capo all'imprenditore».

 

I dipendenti, intanto, chiedono chiarezza sulle reali intenzioni dell'azienda e sulle prospettive occupazionali. «Siamo di fronte a una contraddizione evidente - aggiunge Lovisotto-. Se l'azienda sostiene che non ci sono piani imminenti di licenziamento, perché sottoporre ai lavoratori un questionario su chi mandare a casa?».

 

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