GIANNA PRATESI, UNA DELLE POCHE DONNE CHE HANNO DATO UN DUE DI PICCHE AD ALAIN DELON - LA SIGNORA ULTRACENTENARIA SALITA SUL PALCO DELL'ARISON RACCONTA DI QUANDO INCONTRO' L'ATTORE IN SCOZIA, DOVE LAVORAVA COME GELATAIA: "MI AVEVA DATO APPUNTAMENTO AL BALLO DEL PAESE. MI VOLEVA PORTARE IN FRANCIA, MA IO AVEVO MARITO E UN BAMBINO PICCOLO, COSÌ LA SERA CI HO MANDATO LA SIGNORA CHE LAVORAVA A CASA DA NOI, DICENDOLE DI SALUTARMELO" - L'INCONTRO CON LA REGINA (ALL'EPOCA PRINCIPESSA) ELISABETTA - IL VIDEO IN CUI LA PRATESI CANTA E SUONA "BESAME MUCHO"
Estratto dell'articolo di Alessandra Pappalardo per "Chi"
Cent’anni e una memoria che attraversa la storia italiana. Al Festival di Sanremo l’ospite più sorprendente è stata Gianna Pratesi, 105 anni (106 il 16 marzo), arrivata sul palco del Teatro Ariston con estrema naturalezza, perché «mi piace parlare».
La signora Pratesi è stata invitata in rappresentanza delle donne che nel 1946 hanno votato per la prima volta. «Quello è stato un giorno di festa. Ho votato Repubblica per voltare pagina. Era stato un disastro quello che avevo visto prima». Parole semplici, ma toccanti. Nata e cresciuta a Chiavari (Genova), diplomata alle magistrali, durante la guerra lavora all’Ufficio del registro. [...]
Nel 1948 la svolta: parte per la Scozia, ospite di amici di famiglia. Lavora in una gelateria («La più famosa del nord»), tra coni, caffè e clienti illustri. «Dovevo tenermi occupata», spiega. Ed è lì che la vita le regala incontri unici. Un giovane Alain Delon - molto più giovane di lei, lui nato nel 1935, lei nel 1920 -, agli inizi della carriera, entra nel negozio con una troupe e dopo poco la voleva portare via in Francia.
«Mi aveva dato appuntamento al ballo del paese», racconta divertita «ma io avevo marito e un bambino piccolo, così la sera ci ho mandato la signora che lavorava a casa da noi, dicendole di salutarmelo». E poi la regina Elisabetta II, allora principessa, che dopo aver assaggiato il loro gelato, promette un riconoscimento reale, mai concesso realmente per via del razionamento alimentare. «Non poteva certo far sapere che mangiava il gelato gratis», sorride Gianna.
[...] Sportiva instancabile, da giovane va dappertutto in bicicletta, anche da Chiavari a Genova. Una volta, con il freno rotto e un cestino pieno di fagioli regalati in campagna, rischia grosso a un posto di blocco tedesco: «Non mi sono fermata perché la bici non frenava! Si sono arrabbiati, poi però hanno capito». [...]
SANREMO 2026 - CARLO CONTI E LA SIGNORA GIANNA PRATESI
Gianna è un romanzo vivente: la guerra, l’emigrazione, l’arte, la famiglia e oggi anche Sanremo. «Il Festival però era bello anche in bianco e nero. Si guardava tutti insieme al bar», ricorda. La signora Gianna un segreto ce l’ha: «Bisogna sempre essere occupati», ripete. Forse è tutto qui il punto: non smettere mai di vivere. Anche a cent’anni.
gianna pratesi
laura pausini e gianna pratesi sanremo 2026 foto lapresse

