GLI AYATOLLAH VANNO A NOZZE CON LA PROPAGANDA - MIGLIAIA DI COPPIE SI SONO SPOSATE NELLE PIAZZE DELLE CITTÀ IRANIANE: UN TEATRINO MESSO IN PIEDI DAL REGIME DI TEHERAN COME "PROVA" DEL SOSTEGNO DELLA POPOLAZIONE ALL'ESERCITO: DURANTE IL RITO, GLI SPOSI HANNO DICHIARATO LA LORO DISPONIBILITÀ A SACRIFICARE LA VITA PER LA NAZIONE - LE COPPIE HANNO SFILATO A BORDO DI VEICOLI MILITARI ADDOBBATI PER L'OCCASIONE. A TEHERAN, A FIANCO DEL PALCO DOVE SI CELEBRAVA IL RITO, CAMPEGGIAVA UN MISSILE COLOR LILLA...
???Tehran held a mass wedding for couples linked to Iran's military defense campaign. pic.twitter.com/sZty7oCm4j
— Jackson Hinkle ?? (@jacksonhinkle) May 19, 2026
Estratto dell’articolo di Giulio Isola per “Avvenire”
Festa o propaganda di Stato? Nozze vere o simboli per sollevare il morale della popolazione? Quella andato in scena ieri sera a Teheran in diverse piazze della città è stato uno spettacolo surreale.
Mille coppie si sono sposate in un matrimonio pubblico di massa organizzato dalle autorità iraniane per le persone che avevano aderito a un programma statale dichiarando la propria disponibilità a sacrificare la propria vita nella guerra contro Stati Uniti e Israele.
Cento coppie si sono radunate nella grande piazza Imam Hossein, nel centro di Teheran. I video in rete mostrano veicoli militari di colore sabbia trasformati in auto nuziali, che sfilavano per le strade addobbati con decine di palloncini bianchi e rosa, acclamati da bambini ai lati della strada. Alcune jeep erano di colore rosa, e le spose reggevano in mano fiori dello stesso colore. A fianco del palco campeggiava un missile dipinto di lilla.
La cerimonia è stata trasmessa dalla televisione di Stato, in un chiaro intento propagandistico. E nel giorno più bello, oltre al "sì", le coppie hanno aderito, secondo i media iraniani, al cosiddetto programma di "autosacrificio" (janfada in persiano), in cui si impegnano a mettere a repentaglio la propria vita in guerra, ad esempio formando catene umane davanti alle centrali elettriche. [...]





