prospera roatan honduras patri friedman, peter thiel , balaji srinivasan marc andreessen

I CONQUISTADORES DI SILICON VALLEY – SULL’ISOLA HONDUREGNA DI ROATAN NASCE “PRÓSPERA”, UNA “STARTUP CITY” ISPIRATA AL CAPITALISMO LIBERTARIO PIÙ RADICALE E FINANZIATA DAI TECNO-PAPERONI VICINI A PETER THIEL – UN PARADISO TROPICALE (E FISCALE) IN CUI I MILIARDARI POSSONO FARE IL CAZZO CHE GLI PARE, CON TASSE ALL’1%, TRANSAZIONI IN CRIPTOVALUTE, ASSENZA DI REGOLAZIONI E BUROCRAZIA E LIBERTÀ QUASI TOTALE IN AMBITI COME BIOTECNOLOGIE E RICERCA AVANZATA – L’OBIETTIVO È CREARE UN MODELLO ALTERNATIVO AGLI STATI NAZIONALI, DOVE CHI HA PIÙ SOLDI COMANDA, ANDANDO IN CULO ALLE POPOLAZIONI LOCALI, CHE NON CI GUADAGNANO NULLA DA QUESTO PROGETTO…

Articolo di Giovanni Porzio per “il Venerdì” pubblicato da www.repubblica.it

 

 

roatan 5

A cinque secoli dalla sciagurata spedizione di Gonzalo Pizarro in cerca della mitica El Dorado, un gruppo di neo-conquistadores digitali sembra infine aver trovato la città dell’oro in un’isola del Mar dei Caraibi. Roatán, un’ora di traghetto dalle coste dell’Honduras, è famosa per le sue acque cristalline, le immersioni nella seconda barriera corallina più grande al mondo e le spiagge da cartolina: gigantesche navi da crociera vi sbarcano ogni giorno centinaia di vacanzieri.

 

Ma i turisti non sanno che in un angolo di quel paradiso tropicale alcuni investitori e nababbi della Silicon Valley stanno dando vita a Próspera, un controverso progetto di capitalismo libertario che si propone, niente meno, di “cambiare il corso dell’umanità”. […]

 

prospera 3

“REPÚBLICA BANANERA”

L’Honduras, dove la metà della popolazione vive sotto la linea della povertà, era il banco di prova ideale: una “república bananera” […] con una storia di colpi di Stato e di governi corrotti e asserviti a Washington.

 

Nel 2009, dopo l’ennesimo golpe, fu approvata una legge che autorizzava la creazione di zone di sviluppo speciale. La Corte suprema la dichiarò incostituzionale, ma i giudici furono destituiti e tre anni dopo il Parlamento presieduto da Juan Orlando Hernández approvò un decreto che istituiva le Ze-de (Zonas de Empleo y Desarrollo Económico), da cui Próspera è nata.

 

Non senza intoppi e strascichi legali. Hernández, che riuscì a vincere due consecutive elezioni presidenziali platealmente truccate, fu in seguito arrestato, estradato negli Usa e condannato a 45 anni di carcere per narcotraffico: è stato graziato lo scorso dicembre da Donald Trump.

 

roatan 1

Xiomara Castro, succeduta al narco-presidente, ha ottenuto l’abrogazione della legge sulle Zede, ritenute contrarie all’interesse nazionale, ma Próspera non ne ha tenuto conto e ha risposto con una causa internazionale del valore di 11 miliardi di dollari, pari a circa il 40 per cento del Pil honduregno, sostenendo che l’Honduras stesse violando gli obblighi contrattuali nei confronti degli investitori.

 

La disputa non avrà seguito in tribunale, visto che in gennaio al posto di Xiomara si è insediato Nasry Asfura, uomo di Trump e dei suoi amici miliardari. Ma chi sono gli sponsor di Próspera? E cosa stanno davvero facendo a Roatán?

peter thiel

 

I FINANZIATORI

La società, Honduras Próspera Inc., è registrata nel Delaware a nome di Erick Brimen, imprenditore venezuelano che figura come amministratore delegato e che ha speso centinaia di migliaia di dollari per influenzare il Congresso di Washington a favore del suo progetto.

 

Tra i finanziatori spiccano l’anarco-capitalista e teorico libertario Patri Friedman, nipote dell’alfiere del liberismo economico Milton Friedman; Balaji Srinivasan, investitore e tecnologo delle criptovalute[…] ; Marc Andreessen, uno dei pionieri del web e dell’intelligenza artificiale; e il venture capitalist e libertario radicale Peter Thiel, tycoon miliardario della Silicon Valley, co-fondatore (con Elon Musk) di PayPal e di Palantir. […]

 

VANTAGGI PALESI

prospera 2

[…] Per accedere alla “startup city” bisogna munirsi di un permesso online, attraversare le foreste e le colline di Roatán per una strada a tratti sterrata e superare i controlli delle guardie private che presidiano la zona. Non è ancora una città, anche se conta 350 aziende e un numero variabile di abitanti, in gran parte e-residents che vivono altrove.

 

Consiste per ora di un edificio residenziale di 14 piani, la Duna Tower, completo di piscina, palestra e spazi di co-working, e collegato con la navetta “Liberty Line” al Bitcoin Center e a Pristine Bay, un lussuoso resort con spiaggia privata, campi da tennis, golf a 18 buche e una scuola Montessori per i figli dei “nomadi digitali” che lavorano al progetto.

 

I vantaggi per gli investitori sono palesi: tasse all’1 per cento, registrazione di una società “in sei click online”, transazioni in criptovaluta, arbitrati privati per le controversie, governance digitale, totale libertà di ricerca, possibilità per le imprese di aderire a normative giuridiche estere e di aggirare i regolamenti nazionali e i protocolli internazionali nei campi più avanzati dell’innovazione tecnologica e biomedica.

 

BRYAN JOHNSON

Infinita VC, il primo fondo di venture capital con sede a Próspera, fondato dal tedesco Niklas Anzinger, finanzia soprattutto startup nei settori della terapia genica e delle biotecnologie come Minicircle e Symbiont Labs, che propongono trattamenti per allungare la vita “rendendo la morte opzionale” o di trasformare gli esseri umani in cyborg, organismi cibernetici, mediante l’impianto di chip sottocutanei.

 

Principale testimonial di Minicircle è il biohacker e guru dell’immortalità Bryan Johnson, che a Próspera si è sottoposto a una terapia a base di follistatina (un’iniezione nell’addome costa 25 mila dollari) che non è autorizzata da alcuna autorità sanitaria del pianeta.Gonçalo Hall, imprenditore portoghese che incontro a Pristine Bay, minimizza queste pratiche ai limiti della legalità: «Siamo solo una delle cinquemila zone economiche speciali oggi esistenti al mondo, create per attirare investimenti in un ambiente fiscale favorevole, senza burocrazia, corruzione e controlli asfissianti. L’obiettivo di Próspera è formare una comunità di ricercatori che si scambiano idee ed esperienze per stimolare l’innovazione e l’economia. Il resto sono fantasie».

 

Può darsi. Ma intanto, almeno finora, l’economia dell’isola non ne ha tratto alcun beneficio. E gli abitanti della zona sono sul piede di guerra. […]

 

prospera 1

Il cuore del dispositivo non è la fiscalità leggera, né la promessa di innovazione, ma l’idea che la sovranità possa essere spacchettata in componenti, resa modulare, ricomposta in un regime privato dove la legittimazione non proviene dal popolo ma dal capitale e dove le regole non sono vincolate a un processo deliberativo, ma al modello di business di una società che opera come infrastruttura politica oltre che finanziaria».Una cosa è certa: nella città-Stato governata dagli algoritmi e dai “nomadi digitali” non ci sarà mai posto per i pescatori di Crawfish Rock.

roatan 3PATRI FRIEDMANroatan 9Balaji Srinivasanprospera 4roatan 8roatan 6roatan 7roatan 4PETER THIEL marc andreessenroatan 2

 

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...