gioacchino natoli paolo borsellino moglie figli

“I FIGLI DI PAOLO BORSELLINO? SENZA NEURONI. LA MOGLIE? UNA DEFICIENTE” - L’INTERCETTAZIONE CHOC DI GIOACCHINO NATOLI, EX PRESIDENTE DELLA CORTE D'APPELLO DI PALERMO, MANDATA IN ONDA DA MASSIMO GILETTI A “LO STATO DELLE COSE” - DURANTE UN DIALOGO CARPITO IN CASA, IL GIUDICE, OGGI INDAGATO DALLA PROCURA DI CALTANISSETTA PER AVER DEPISTATO L’INCHIESTA MAFIA E APPALTI, SPROLOQUIA DELLA FAMIGLIA BORSELLINO: “LEI ERA LA MOGLIE DELL'EROE IL QUALE MENTRE ERA IN VITA LA SBEFFEGGIAVA CON I COLLEGHI” - LA REPLICA DI MANFREDI BORSELLINO: “PROVIAMO VERGOGNA E IMBARAZZO…”

1. GLI INSULTI DELL'EX PM NATOLI ALLA MOGLIE E AI FIGLI DEL GIUDICE BORSELLINO: "SONO SENZA NEURONI"

Estratto dell’articolo di Sandra Figliuolo per www.palermotoday.it

 

gioacchino natoli 8

Non solo avrebbero concordato domande e risposte dell'audizione in Commissione parlamentare antimafia, ma in alcune delle intercettazioni uno di loro si sarebbe lasciato andare anche ad insulti gravi nei confronti della famiglia del giudice Paolo Borsellino.

 

Nei mesi scorsi era già emerso che, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Caltanissetta sul depistaggio delle indagini che seguirono alla strage di via D'Amelio, l'ex magistrato Roberto Scarpinato (oggi senatore del Movimento 5 Stelle e componente della stessa Commissione), e l'ex presidente della Corte d'Appello di Palermo, Gioacchino Natoli - entrambi colleghi del giudice assassinato dalla mafia il 19 luglio del 1992 - avrebbero preventivamente discusso dell'audizione del gennaio 2024, ma ieri sera, nella trasmissione "Lo Stato delle cose", è stato ricostruito il contenuto di questi dialoghi.

lucia manfredi fiammetta borsellino

 

[…]

Durante il programma in onda su Rai 3, sono state diffuse anche delle intercettazioni captate dalla guardia di finanza in casa di Natoli. E quelle trapelate sarebbero davvero parole pesantissime ed estremamente offensive. L'ex magistrato direbbe infatti che i figli di Borsellino, a cominciare da Lucia e Manfredi, sarebbero "senza neuroni", che l'avvocato Fabio Trizzino, che oltre ad essere il marito di Lucia è anche il difensore della famiglia, sarebbe "una m...".

 

paolo borsellino

Sulla moglie del magistrato ucciso dalla mafia, poi, Natoli, discutendo a sua volta con la propria moglie, avrebbe detto: "Era la moglie dell'eroe (Borsellino, ndr), il quale mentre era in vita la sbeffeggiava con i colleghi", usando successivamente il termine "deficiente" per qualificarla. È certamente una conversazione del tutto privata e non rilevante penalmente, ma si tratta pur sempre di insulti a una famiglia che ancora oggi non sa la verità sulla morte del proprio caro e che dopo 33 anni non ha avuto alcun tipo di giustizia.

[…]

 

gioacchino natoli 9

2. L’EX PM NATOLI INTERCETTATO MENTRE INSULTA I BORSELLINO. L’INDIGNAZIONE DI MANFREDI: “VERGOGNA”

Estratto dell’articolo di Salvo Palazzolo per www.repubblica.it

 

Manfredi Borsellino, il figlio del giudice Paolo, è indignato per le parole che ha appena sentito durante la trasmissione “Lo stato delle cose”. Massimo Giletti ha ricostruito alcune intercettazioni ambientali fatte dalla Guardia di finanza a casa di Gioacchino Natoli, indagato dalla procura di Caltanissetta: l’ex magistrato, sospettato di aver depistato l’inchiesta mafia e appalti, sussurrava ai suoi familiari che «Paolo Borsellino in vita sbeffeggiava la moglie con i colleghi».

 

filmati inediti di paolo borsellino 5

In altri passaggi del dialogo intercettato, Natoli avrebbe espresso pesanti apprezzamenti anche sui figli di Paolo Borsellino e sul marito di Lucia, l’avvocato Fabio Trizzino, legale di parte civile della famiglia del magistrato ucciso il 19 luglio 1992.

 

Manfredi Borsellino è amareggiato per le parole che ha appena ascoltato in Tv: «Proviamo vergogna e imbarazzo – dice a Repubblica – tanta vergogna e tanto imbarazzo per persone che stentiamo, fatichiamo a considerare colleghi di nostro padre».

gioacchino natoli 7

 

E’ una ferita che si riapre per la famiglia Borsellino. Dieci anni fa, un altro giudice antimafia fu sorpreso a insultare i figli di Borsellino: era Silvana Saguto, intercettata anche quella volta dai magistrati della procura di Caltanissetta nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione allegra dei beni sequestrati. Oggi, Silvana Saguto è rinchiusa nel carcere di Rebibbia.

 

Ora, ad offendere in modo violentissimo la famiglia Borsellino sono le parole di Gioacchino Natoli, che a Palermo è stato giudice istruttore, sostituto procuratore, giudice e presidente della corte d’appello. Dopo la pensione, ha svolto anche un prestigioso incarico al Dis, il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza: oggi, è indagato dalla procura diretta da Salvatore De Luca per favoreggiamento aggravato.

manfredi borsellino

 

«Proviamo vergogna ed imbarazzo», ripete Manfredi Borsellino a nome dei suoi familiari. «I nostri grandissimi genitori ci avevano preparato anche a questo fuoco diciamo amico, ma le offese assolutamente gratuite rivolte a nostra madre ci lasciano davvero senza parole».

giovanni falcone paolo borsellinopaolo borsellinomanfredi borsellino 1filmati inediti di paolo borsellino 1

[…]

GIOACCHINO NATOLIfilmati inediti di paolo borsellino 2

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)