lezioni in dad didattica a distanza

COSA SUCCEDE SE C'E' UN CONTAGIO A SCUOLA? - IERI A BOLZANO SONO FINITE IN QUARANTENA 8 CLASSI: IL PROTOCOLLO IN CASO DI POSITIVITA' DI UNO STUDENTE O DI UN DOCENTE E' RIMASTO LO STESSO DELL'ANNO SCORSO - LA DIFFERENZA E' TUTTA NEI GIORNI DA TRASCORRERE A CASA: CHI E' VACCINATO, E PREVIO TAMPONE NEGATIVO, PUO' RIENTRARE DOPO 7 GIORNI, GLI ALTRI DOPO 10 GIORNI, CON IL RISCHIO DI CLASSI MISTE, IN PARTE IN DAD E IN PARTE NO - E ANCHE SUL FRONTE DEGLI STRUMENTI A DISPOSIZIONE...

Francesco Malfetano per "il Messaggero"

 

dad 3

Neanche il tempo di iniziare con le lezioni in presenza in tutta la Penisola che, come prevedibile, è già ora di testare i nuovi protocolli anti-Covid per le scuole. Ieri a Bolzano, dove l'anno scolastico è iniziato il 6 settembre, sono infatti già finite in quarantena le prime 8 classi. Una situazione a cui, data l'ampia circolazione del virus, bisognerà abituarsi al più presto. Docenti, studenti e genitori in pratica, devono tenersi pronti a tornare alla Dad, anche se solo per brevi periodi.

 

dad

QUAL È IL PROTOCOLLO NEL CASO DI POSITIVITÀ DI UNO STUDENTE O DI UN DOCENTE?

Nessuna novità rispetto al termine dello scorso anno. Le procedure ordinarie per la gestione dei casi di contagio possibili, probabili o confermati, da attuare in collaborazione con le Asl locali sono quelle ribadite dal Comitato tecnico scientifico a luglio.

 

«In caso di sintomi indicativi di infezione acuta delle vie respiratorie di personale o studenti, occorre attivare immediatamente la specifica procedura - si legge nel verbale n.34 del 2021 - il soggetto interessato dovrà essere invitato a raggiungere la propria abitazione e si dovrà attivare la procedura di segnalazione e contact tracing da parte della ASL competente».

 

dad 1

Appurato che l'alunno, il docente o l'operatore scolastico debba a questo punto restare a casa, inizia la procedura di ricostruzione dei contatti.

 

Le possibilità sono due: soggetti esposti ad un contatto classificato ad alto rischio (ovvero i cosiddetti contatti stretti, in cui rientrano ad esempio i compagni di classe dell'alunno infetto) e soggetti esposti ad un contatto a basso rischio (cioè, come chiarito dal Ministero della Salute, che l'esposizione - con o senza mascherina, con o senza distanziamento, all'aperto come al chiuso - abbia avuto una durata di meno di 15 minuti).

 

didattica a distanza

QUANTO DURA LA QUARANTENA DI UNA CLASSE?

A quel punto vengono isolati tutti i contatti stretti e, quindi, la classe finisce in quarantena. Con le vaccinazioni per gli over12 le regole per l'isolamento domiciliare sono cambiate. Oltre alla classificazione del rischio del contatto infatti, la durata della quarantena cambia anche a seconda dello stato vaccinale dei soggetti coinvolti.

 

Se tanto gli studenti vaccinati che quelli che non hanno completato il ciclo vaccinale, non c'è obbligo di quarantena nel caso vi sia un contatto a basso rischio con un positivo, le cose cambiano qualora si tratti di contatti diretti e prolungati. Come un compagno di classe appunto.

 

copiare in dad

Se però lo studente che è entrato a contatto con un positivo è vaccinato da più di 15 giorni, questo dovrà restare in quarantena almeno 7 giorni dall'ultima esposizione al caso. Al termine, prima di tornare in classe, dovrà però eseguire un tampone molecolare o antigenico e ottenere un risultato negativo.

 

Qualora non fosse possibile eseguire un test tra il settimo e il quattordicesimo giorno, il medico e l'Asl possono valutare di concludere il periodo di quarantena dopo almeno 14 giorni dall'ultima esposizione al caso, anche in assenza di esame diagnostico.

 

copiare in dad.

Per quanto riguarda gli alunni non vaccinati che hanno avuto un contatto stretto con un positivo, le modalità sono le stesse ma i tempi si allungano. La quarantena dovrà essere di almeno 10 giorni dall'ultima esposizione al caso.

 

Ovviamente, che sia un'intera classe o la metà a restare a casa, la scuola dovrà subito avviare di nuovo la didattica a distanza per tutto il tempo necessario. Peraltro anche nella versione mista perché, appunto, gli alunni vaccinati fanno una quarantena più breve di quelli non immunizzati.

 

dad 5

LE SCUOLE SONO PRONTE A TORNARE ALLA DAD IN CASO DI NECESSITÀ?

A rispondere è Mario Rusconi, presidente dell'Associazione nazionale presidi di Roma e vicepresidente per il Lazio. «Dal punto di vista tecnico e tecnologico le scuole sono pronte. Sono arrivati molti fondi per le infrastrutture digitali. Non credo ci saranno particolari problemi.

 

D'altro canto però non siamo stati in grado di sfruttare meglio le possibilità date dalla Dad. Ora i docenti continuano a fare lezione davanti a un computer come se fossero in classe. Ma avremmo voluto nuovi strumenti a disposizione. Una biblioteca telematica divisa per discipline ad esempio, che permetta a tutti gli insegnanti di integrare facilmente 10 minuti di spiegazione classica, con un documentario, magari in inglese, o slides, foto e giornali».

Ultimi Dagoreport

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…

valditara verdi

DAGOREPORT - BELLA IDEA QUELLA LANCIATA DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, DI INTRODURRE L’INSEGNAMENTO DEL MELODRAMMA A SCUOLA – UN’OTTIMA IDEA CHE RISCHIA PERÒ DI DAR VITA A UN DRAMMONE SCOLASTICO: CHI LO INSEGNA? CHI SONO I DOCENTI IN CATTEDRA CHE SANNO SPIEGARE COME DA PONTE E METASTASIO SCRISSERO I LIBRETTI PER MOZART E SALIERI? E I SIGNIFICATI DEL “TROVATORE”? E COME SPIEGHERANNO PUCCINI, CON QUELLE DONNE PERENNEMENTE TORTURATE IN SCENA? - CHIAMIAMO DOCENTI DAI CONSERVATORI, CHE SANNO SUONARE IL FLAUTO TRAVERSO MA NON CONOSCONO IL RAPPORTO TRA ILLICA, GIACOSA E PUCCINI?

cateno de luca maurizio lupi

DAGOREPORT – CATENO DE LUCA SI ALLARGA E NON BALLA CON…LUPI – “SUD CHIAMA NORD” DI DE LUCA CHIUDE L’ACCORDO CON “SINDACI D’ITALIA” PER UNA LISTA UNICA ALLE POLITICHE A SOSTEGNO DI GIORGIA MELONI: INTESA SIGLATA OGGI A ROMA - SI PUNTA A SFONDARE AL NORD, ARRUOLANDO ANCHE ESPONENTI DI SINISTRA DELUSI - CON QUESTA NUOVA OPERAZIONE, CATENO DE LUCA DICE DEFINITIVAMENTE ADDIO A OGNI IPOTESI DI UNA FUSIONE CON “NOI MODERATI” DI MAURIZIO LUPI (CHE DA QUANDO GIORGIA MELONI HA STRETTO IL PATTO CON IL SINDACO DI TAORMINA, HA IL TERRORE DEL SORPASSO AL CENTRO)