generale roberto vannacci massimo panizzi il mondo al contrario

LO SCHIAFFO DEL SOLDATO: L’ESERCITO SAPEVA DEL LIBRO DI ROBERTO VANNACCI – “IL FATTO QUOTIDIANO”: “AI PRIMI DI AGOSTO IL GENERALE HA AVVISATO IL SUO SUPERIORE DELL’IMMINENTE USCITA DE ‘IL MONDO AL CONTRARIO’. IL SUPERIORE, IL GENERALE MASSIMO PANIZZI, GLI HA CHIESTO DI VEDERE IL LIBRO, MA VANNACCI HA RISPOSTO CHE NON ERA NECESSARIO. PANIZZI GLI AVREBBE DETTO DI NON PUBBLICARLO SENZA AUTORIZZAZIONE…”

Estratto dell’articolo di Alessandro Mantovani per “il Fatto quotidiano”

 

roberto vannacci 3

Ai primi di agosto il generale Roberto Vannacci ha avvisato il suo superiore dell’imminente uscita del suo libro autopubblicato, Il mondo al contrario, quello in cui ha scritto che gli omosessuali “non sono normali” e se l’è presa con varie “minoranze” tra cui ambientalisti, animalisti, femministe. 

 

[...] Il superiore, il generale Massimo Panizzi del Comando delle Forze operative terrestri, gli ha chiesto di vedere il libro ai fini dell’eventuale autorizzazione alla pubblicazione. Ma Vannacci gli ha risposto che non era necessario non trattandosi di “argomenti a carattere riservato di interesse militare o di servizio” per i quali il codice militare la richiede.

 

il generale Massimo Panizzi

Panizzi gli avrebbe anche detto di non pubblicarlo senza autorizzazione. Vannacci parla da giorni sui giornali, ma ieri non ha risposto al Fatto. Fonti vicine all’ufficiale riferiscono che aveva mandato ai superiori anche il libro. [...]

 

[…] Per come la vedono allo Stato maggiore qualche accenno ad argomenti di servizio, sia pure non riservatissimi, nel libro c’è: dalla storia dei documenti per l’espatrio fatti avere all’addetto militare afghano a Mosca dopo la ritirata occidentale da Kabul, quando Vannacci svolgeva lo stesso incarico in Russia, fino a passaggi su Strade sicure, l’Iraq e altre missioni di Vannacci, generale incursore già comandante del Col Moschin e dei parà della Folgore. 

il mondo al contrario roberto vannacci

 

Un curriculum eccellente compresa la clamorosa denuncia del 2019 in cui accusava il Comando operativo interforze di non proteggere i nostri soldati in Iraq dalle conseguenze dell’uranio impoverito. Ma altre valutazioni attengono alle eventuali lesioni al “decoro” delle forze armate e alla legittimità delle prese di posizioni politiche dell’ufficiale.

 

Forza Italia sta con Crosetto, Meloni tace, Giovanni Donzelli di FdI ha difeso la libertà di espressione del generale e il leader leghista Matteo Salvini gli ha fatto una “cordiale” telefonata di solidarietà. Ieri quest’ultimo ha fatto sapere all’Ansa che hanno contattato “altri esponenti politici”. Poi ha staccato il telefono. La candidatura alle Europee con la Lega è possibile, per quanto sarebbe un dito nell’occhio di Crosetto. […]

ROBERTO VANNACCI il generale Massimo Panizzi

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