el chapo penn

1. L’OSSESSIONE PER LA CELEBRITA’ HA TRADITO JOAQUIN "EL CHAPO" GUZMAN: FATALE FU L’INTERVISTA CONCESSA A SEAN PENN IL 2 OTTOBRE SCORSO NELLE SELVE DEL MESSICO 2. EL CHAPO AVEVA CONTATTATO ESPONENTI DI HOLLYWOOD PER UN FILM SULLA SUA VITA 3. L’FBI AVREBBE INDIVIDUATO IL NASCONDIGLIO SEGUENDO SEAN PENN E L’ATTRICE MESSICANA KATE DEL CASTILLO

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INCONTRO PENN EL CHAPO INCONTRO PENN EL CHAPO

1. L’INTERVISTA SEGRETA DI «EL CHAPO» CON SEAN PENN: “FORNISCO PIÙ DROGA DI CHIUNQUE ALTRO AL MONDO”

Paolo Mastrolilli per La Stampa.it

 

 

«Io fornisco più eroina, metamfetamine, cocaina e marijuana di chiunque altro nel mondo. Ho una flotta di sottomarini, aerei, camion e navi». E’ con orgoglio che El Chapo rivendica il suo ruolo di re mondiale del traffico di droga, nell’intervista rilasciata all’attore americano Sean Penn per la rivista “Rolling Stone”, dal luogo dove si nascondeva dopo la sua rocambolesca fuga dal carcere messicano in cui era detenuto. 

L'ARRESTO DI EL CHAPOL'ARRESTO DI EL CHAPO

 

L’intervista, pubblicata ieri sera, è l’ultimo capitolo di una storia sempre più sorprendente. El Chapo Guzman aveva ricevuto Penn nel proprio nascondiglio in ottobre, registrando anche dei video. Per la prima volta ha ammesso di essere un trafficante, spiegando che «nella regione dove sono nato e cresciuto non c’era altro modo di sopravvivere». Guzman ha aggiunto che «la droga distrugge, ma se non ci fossi io qualcun altro continuerebbe il traffico». Quindi ha spiegato che «non sono violento. Devo difendermi, ma non sono mai io che comincio i problemi». 

L'ARRESTO DI EL CHAPOL'ARRESTO DI EL CHAPO

 

El Chapo è stato appena riarrestato, e il governo messicano sta valutando la sua estradizione negli Stati Uniti. Poco prima di essere catturato, il narcotrafficante aveva anche contattato anche esponenti di Hollywood per girare un film sulla sua vita, che ha contribuito a mettere la polizia sulle sue tracce. E sarebbe stata proprio l’intervista concessa a Sean Penn a contribuire a far luce sul covo del boss.

 

Lo ha confermato la procura messicana. L’Fbi avrebbe infatti seguito l’attore e individuato così il nascondiglio. L’incontro si è svolto il 2 ottobre scorso in una località remota del Messico. Vi partecipò anche l’attrice messicana Kate del Castillo. Anche se le parti avevano concordato che, dopo il primo faccia a faccia nelle selve, sarebbe seguita un’intervista formale otto giorni dopo, questo secondo incontro non ci fu mai. Tuttavia El Chapo inviò a Penn una registrazione video con le risposte alle domande che l’attore gli aveva mandato. 

L'ARRESTO DI EL CHAPOL'ARRESTO DI EL CHAPO

 

IL CAPO DEI NARCOS AVREBBE VOLUTO FAR GIRARE UN FILM SULLA SUA VITA.

La Stampa.it

 

L'intervista riassume gli sforzi compiuti per raggiungere lo spacciatore, i colloqui con altre persone in contatto con l'attrice messicana e i dettagli della vita del capo del cartello di Sinaloa. L'incontro aveva lo scopo di fare proprio l'intervista per "Rolling Stone", ma Sean Penn ha rivelato che "El Chapo" Guzman aveva espresso interesse per realizzare un film sulla sua vita.

 

Nell'intervista segreta concessa all'attore, il boss messicano racconta che aveva mandato per tre mesi degli ingegneri in Germania perchè imparassero come evitare problemi scavando il lungo e profondo tunnel attraverso cui il capo del "cartello di Sinaloa" è evaso da una prigione di massima sicurezza.

el chapo guzmanel chapo guzman

 

Nella stessa intervista, raccolta in una radura nella giungla in cima ad una montagna in una località segreta del Messico, 'El Chapo' si vanta anche di essere il più grande fornitore di droga del mondo e di avere una flotta di sottomarini, aerei, camion e navi.

L'ARRESTO DI EL CHAPOL'ARRESTO DI EL CHAPO

 

La rivista, tuttavia, non specifica se i contatti che ci sono stati tra Sean Penn e il "signore della droga" erano parte del lavoro di intelligence che potrebbe aver portato poi alla sua cattura. "Rolling Stone" pubblica anche una foto mentre l'attore stringe la mano a "El Chapo" Guzman, realizzata in occasione della riunione avvenuta in luogo imprecisato, sicuramente però il 2 ottobre e il colloquio sarebbe durato fino all'alba in un campo della giungla nel Messico centrale.

L'ATTRICE MESSICANA KATE DEL CASTILLOL'ATTRICE MESSICANA KATE DEL CASTILLO

 

L'ATTRICE MESSICANA KATE DEL CASTILLOL'ATTRICE MESSICANA KATE DEL CASTILLO

Alcuni giorni dopo la zona è stata oggetto di una intensa ricerca da parte delle autorità messicane, che, secondo l'attore, impedivano uno secondo incontro formale e i contatti con gli intermediari si sono raffreddati.

 

L'intervista con l'attore Sean Penn ha contribuito alla cattura di Guzman, ha detto una fonte della procura generale.  La fonte ha spiegato che a questi incontri tenuti dallo scorso ottobre in una zona della giungla, si riferiva il procuratore generale, Arely Gomez quando ha detto che uno dei motivi che hanno portato alla cattura era aver saputo della sua intenzione di fare un film autobiografico. La conoscenza di contatti con attori e produttori ha permesso di aprire una nuova linea di ricerca per trovare il boss del narcotraffico, ha detto la fonte della procura generale, senza aggiungere ulteriori dettagli.

 

Joaquin 'El Chapo' Guzman, il boss del narcotraffico catturato nei giorni scorsi, potrebbe essere presto estradato negli Stati Uniti. Dall'ufficio del procuratore generale del Messico fanno sapere di essere pronti a concedere l'estradizione del narcotrafficante, arrestato nuovamente dopo essere evaso nei mesi scorsi.

L'ATTRICE MESSICANA KATE DEL CASTILLOL'ATTRICE MESSICANA KATE DEL CASTILLO

 

La richiesta di estradizione avanzata dagli Stati Uniti, presentata nel mese di giugno e poi ancora nel mese di agosto dello scorso anno, dovrà essere approvata dai tribunali competenti e dal ministero degli Esteri. Ma fonti della procura messicana hanno fatto intendere che ci vorranno almeno sei mesi prima di poter dare una risposta positiva alla richiesta americana.

 

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