donald trump sala da ballo ballroom casa bianca

TRUMP, ER MEJO TACCO DI WASHINGTON - LA NUOVA SALA DA BALLO DELLA CASA BIANCA, VOLUTA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, COSTERÀ 300 MILIONI DI DOLLARI, 100 MILIONI IN PIÙ RISPETTO A QUANTO PREVISTO INIZIALMENTE - COME AL SOLITO, IL PRESIDENTE SE NE FREGA DELLE REGOLE: HA INIZIATO A FAR DEMOLIRE L'ALA EST PRIMA ANCORA DI CHIEDERE I PERMESSI ALLA COMMISSIONE CHE SI OCCUPA DI AUTORIZZARE I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEGLI EDIFICI FEDERALI - I FUNZIONARI DI WASHINGTON SI STANNO CHIEDENDO CHI STA SUPERVISIONANDO IL RINNOVAMENTO...

Estratto dell'articolo di Alessandro D’Amato per www.open.online

 

progetto della nuova sala da ballo alla casa bianca 4

Prima 200 milioni di dollari, poi 250. Adesso il prezzo dovrebbe essere giusto: la sala da ballo voluta da Donald Trump alla Casa Bianca costerà 300 milioni di dollari. Cento in più rispetto alle prime stime, fa sapere oggi il New York Times. Mentre l’ala est, una zona storica della residenza presidenziale destinata alle first lady, verrà demolita completamente.

 

Al contrario di quello che aveva promesso il presidente. Proprio Trump aveva criticato i costi per la realizzazione di una biblioteca intitolata all’ex presidente Barack Obama. Sostenendo che il budget era stato superato perché Obama aveva voluto «solo donne e categorie protette per costruirla».

 

Lunedì 20 ottobre gli operai addetti alla demolizione hanno iniziato a distruggere la sezione della Casa Bianca che ospita gli uffici della first lady e del personale. Trump ha annunciato l’inizio dei lavori dopo che le immagini della demolizione sono circolate sui notiziari, sebbene la reale portata della demolizione sia diventata chiara solo due giorni dopo.

lavori per la nuova sala da ballo alla casa bianca 3

 

«Per farlo correttamente, abbiamo dovuto demolire la struttura esistente», ha detto ai giornalisti nello Studio Ovale. Un funzionario dell’amministrazione ha affermato che il processo di demolizione terminerà entro due settimane. «Possiamo confermare che l’intera Ala Est sarà modernizzata e ristrutturata per, immagino, supportare il… progetto della sala da ballo».

 

La demolizione di parte di uno degli edifici più storici degli Stati Uniti ha scatenato un’indignazione da parte di molti democratici. E ha sollevato dubbi sul rispetto dei protocolli da parte dell’amministrazione Trump. La Casa Bianca ha liquidato le critiche definendole «indignazione costruita ad arte».

lavori per la nuova sala da ballo alla casa bianca 2

 

L’ultima versione dell’Ala Est risale al 1942, quando Franklin Delano Roosevelt era presidente. L’agenzia di stampa Reuters ricorda che i presidenti degli Stati Uniti hanno ristrutturato e ampliato la Casa Bianca e i suoi spazi esterni nel corso della storia. Ma i cambiamenti apportati da Trump sono i più significativi degli ultimi decenni.

 

«La profanazione della Casa Bianca da parte del presidente Trump è un insulto al popolo americano e un tradimento del suo obbligo di salvaguardare la nostra storia e il nostro patrimonio», ha dichiarato Angus King, senatore indipendente del Maine.

 

lavori per la nuova sala da ballo alla casa bianca 1

La Casa Bianca ha dichiarato martedì che avrebbe sottoposto i piani per la costruzione della sala da ballo alla National Capital Planning Commission, che sovrintende alle costruzioni federali a Washington e negli stati limitrofi, nonostante la demolizione fosse già iniziata. Il segretario dello staff di Trump alla Casa Bianca, Will Scharf, presiede l’NCPC. Ha dichiarato a Reuters di non essere stato coinvolto nella pianificazione della sala da ballo e di poter valutare con obiettività i piani presentati alla commissione.

 

La Casa Bianca non è stata in grado di comunicare quale ente abbia la supervisione della demolizione. Bryan Green, che ha ricoperto il ruolo di commissario dell’NCPC sotto la presidenza democratica di Joe Biden, ha detto che i lavori di demolizione e le nuove costruzioni dovrebbero essere collegati nell’ambito di una revisione del progetto edilizio. Trump ha sostenuto che lui e altri donatori privati stanno finanziando la sala da ballo. Ma non ha rilasciato dettagli completi sul finanziamento.

lavori per la nuova sala da ballo alla casa bianca

 

Il National Trust for Historic Preservation ha chiesto all’amministrazione Trump di sospendere la demolizione fino al completamento della revisione della commissione urbanistica. Nella lettera si esprime la preoccupazione che la sala da ballo di 8.400 metri quadri proposta «sovraffollasse la Casa Bianca stessa». [...]

progetto della nuova sala da ballo alla casa bianca 1

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO