papa bergoglio kenya africa

LO FANNO NERO? IL PAPA ARRIVA IN KENYA E SI FA BEFFE DEL RISCHIO ATTENTATI: “LA MIA SICUREZZA? PIUTTOSTO HO PAURA DELLE ZANZARE - IL TERRORISMO NASCE DALLA POVERTÀ - IN REPUBBLICA CENTRAFRICANA CI VADO ANCHE CON IL PARACADUTE”

Gian Guido Vecchi per il “Corriere della Sera”

 

il viaggio del papa in kenya   8il viaggio del papa in kenya 8

La frase spicca nel testo scritto per il discorso alla «State House» e il Papa la sillaba in inglese, rivolto al presidente Uhuru Kenyatta: «L’esperienza dimostra che la violenza, il conflitto e il terrorismo si alimentano con la paura, la sfiducia e la disperazione, che nascono dalla povertà e dalla frustrazione». La prima volta di Francesco in Africa è un viaggio alla radice dei problemi, oltre la paura.

 

il viaggio del papa in kenya   9il viaggio del papa in kenya 9

Ieri l’arrivo in Kenya, colpito dalle ripetute stragi jihadiste dei somali di Al-Shebab, i responsabili dell’eccidio di 148 studenti cristiani nell’università di Garissa, il 2 aprile; domani la partenza da Nairobi verso l’Uganda; e domenica l’ultima tappa nella Repubblica Centrafricana, devastata da quasi tre anni di guerra civile tra milizie musulmane e cristiane.

 

Gliel’hanno sconsigliato, si naviga a vista, c’è il precedente di Wojtyla che nel ’94 fu costretto a rinunciare a Sarajevo. Ma Francesco è pronto ad aprire domenica la porta santa della cattedrale di Bangui, un anticipo del Giubileo della misericordia, e vuole andare lunedì nella moschea di un quartiere dove i cristiani non possono mettere piede.

 

il viaggio del papa in kenya   6il viaggio del papa in kenya 6

Del resto bastava vederlo, ieri, nel volo AZ4000 verso Nairobi. Sereno e deciso, «al ritorno vi spiegherò perché ho scelto proprio il Centrafrica». Al comandante che gli prometteva avrebbe fatto di tutto, pur di atterrare a Bangui, ha sorriso: «Io ci voglio andare: se non ci riuscite, datemi un paracadute!». Mentre salutava uno ad uno i giornalisti, gli hanno chiesto se non temeva per la sua sicurezza, e Bergoglio: «Piuttosto ho paura delle zanzare, ma mi hanno già dato uno spray: mi raccomando, usatelo anche voi!».

il viaggio del papa in kenya   7il viaggio del papa in kenya 7

 

Migliaia di persone ai bordi delle strade, cartelli di benvenuto in swahili, «Karibu papa Francis!», e diecimila agenti schierati dal governo. Dall’aeroporto il Papa viaggia in auto chiusa per non tardare ma all’uscita dalla «State House» sale su quella scoperta anche se ha iniziato a diluviare. «Senza paura», ripete alle autorità politiche. Alla vigilia della conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici, Francesco parla della «grave crisi ambientale» e riprende il filo dell’enciclica Laudato si’: «In un mondo che continua a sfruttare piuttosto che proteggere la casa comune» i governanti devono «promuovere modelli responsabili di sviluppo economico».

il viaggio del papa in kenya   5il viaggio del papa in kenya 5

 

Tutto si tiene, l’ecologia è sempre anche «umana»: «Vi è un chiaro legame tra la protezione della natura e l’edificazione di un ordine sociale giusto ed equo. Non vi può essere un rinnovamento del nostro rapporto con la natura senza un rinnovamento dell’umanità stessa». Così, «fintanto che le nostre società sperimenteranno le divisioni, siano esse etniche, religiose o economiche, tutti gli uomini e le donne di buona volontà sono chiamati a operare per la riconciliazione e la pace, il perdono e la guarigione dei cuori».

 

il viaggio del papa in kenya   4il viaggio del papa in kenya 4

Bisogna edificare una «società multietnica che sia realmente armoniosa, giusta e inclusiva», democrazie che sappiano «proteggere e investire sui giovani», preoccuparsi dei poveri, compiere «una giusta distribuzione delle risorse». Guerre e terrorismo si nutrono di paura e disperazione: «In ultima analisi, la lotta contro questi nemici della pace e della prosperità dev’essere portata avanti da uomini e donne che, senza paura, credono nei grandi valori spirituali e politici che hanno ispirato la nascita della nazione e ne danno testimonianza coerente».

il viaggio del papa in kenya   2il viaggio del papa in kenya 2il viaggio del papa in kenya   11il viaggio del papa in kenya 11il viaggio del papa in kenya   3il viaggio del papa in kenya 3

 

 

il viaggio del papa in kenya   10il viaggio del papa in kenya 10il viaggio del papa in kenya   1il viaggio del papa in kenya 1il viaggio del papa in kenya   12il viaggio del papa in kenya 12

 

Ultimi Dagoreport

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?