PERCHÉ LE TRE DONNE CHE SOSTENGONO DI ESSERE STATE VIOLENTATE DURANTE IL PROGRAMMA "MATRIMONIO A PRIMA VISTA" NON HANNO DENUNCIATO LE VIOLENZE? - L'EDIZIONE INGLESE DEL PROGRAMMA E' STATA SOSPESA DOPO CHE LE ACCUSE SONO STATE RESE PUBBLICHE, MA LE PRESUNTE VITTIME HANNO SOLO RACCONTATO LA STORIA AI MEDIA, SENZA PRESENTARE UNA DENUNCIA ALLA POLIZIA - PRYIA DOGRA, AMMINISTRATRICE DELEGATA DI "CHANNEL FOUR", CHE TRASMETTE LO SHOW, ORDINA LA CANCELLAZIONE DELLE STAGIONI PRECEDENTI DALLE PIATTAFORME DI STREAMING, E CHIEDE UNA INDAGINE INDIPENDENTE SULL’ACCADUTO...
SI FA PRESTO A DIRE ABUSI - IN INGHILTERRA, TRE DONNE CHE HANNO PARTECIPATO AL PROGRAMMA "MATRIMONIO A PRIMA VISTA" (IN CUI I SINGLE CERCANO L'AMORE) RIVELANO ALLA "BBC" DI ESSERE STATE VIOLENTATE DAI CONCORRENTI DURANTE LE RIPRESE - LE PRESUNTE VITTIME SOSTENGONO CHE LA PRODUZIONE DELLO SHOW NON LE ABBIA PROTETTE E ORA LE PUNTATE INCRIMINATE SONO STATE RIMOSSE DALLE PIATTAFORME DI STREAMING - DOPO LE VIOLENZE, LE DONNE HANNO CONTINUATO A PRENDERE PARTE ALLA TRASMISSIONE COME NIENTE FOSSE? PERCHÉ NON HANNO DENUNCIATO L'ACCADUTO ALLA POLIZIA MA SOLO AI MEDIA?
ACCUSE DI STUPRO A “SPOSI A PRIMA VISTA”, STOP AL PROGRAMMA NEL REGNO UNITO
Estratto dell'articolo di Enrico Franceschini per www.repubblica.it
Due concorrenti vittime di stupro. Un programma sospeso. Indagini di Scotland Yard e udienze in parlamento. I reality-show sul banco degli imputati. È il risultato di un’inchiesta della Bbc su “Married at first sight” (Sposi a prima vista), una serie di tivù-verità prodotta dalla rete privata Channel Four che ha battuto tutti i record di audience nel Regno Unito per le trasmissioni del suo genere, nella quale giovani dei due sessi si incontrano per la prima volta, si uniscono in un finto matrimonio e poi vanno in luna di miele, finendo a letto insieme, mentre vengono filmati in diretta dalle telecamere nello stile del “Grande fratello”, il capostipite della categoria.
L’inchiesta della radiotelevisione pubblica britannica ha rivelato che due donne partecipanti allo show sono state stuprate dal partner con cui facevano coppia e una terza donna è stata costretta a rapporti sessuali “non consensuali”.
Dopo avere inizialmente respinto le accuse, Pryia Dogra, amministratrice delegata di Channel Four, ha espresso “profondo rammarico” e ha cancellato le stagioni precedenti di “Married at first sight” dai canali in streaming della sua rete tivù, ordinando a sua volta un’indagine indipendente sull’accaduto, pur smentendo le voci secondo cui anche la sesta stagione dello show, già prodotta, avrebbe avuto la stessa sorte.
Per adesso la programmazione è sospesa, una decisione definitiva dipende dall’esito dell’indagine. La polizia di Londra ha reso noto di non avere ricevuto ancora denunce in merito, ma esorta le potenziali vittime delle aggressioni sessuali descritte dalla Bbc a farsi avanti. [...]
Le accuse al reality dei matrimoni “a prima vista” seguono il suicidio di due partecipanti a “Love Island”, un reality-show che ha avuto una versione dallo stesso titolo anche in Italia. Scandali e polemiche hanno funestato programmi analoghi negli ultimi anni in Inghilterra. Di importanza sempre più cruciale per richiamare pubblico e inserzionisti pubblicitari nella sfida contro i giganti dello streaming come Netflix e Prime, la formula del reality rivela così il suo lato più pericoloso, in quella che qualcuno definisce una curiosità morbosa “da antico Colosseo”.[...]



