principe harry e meghan markle sul daily mail

"CONTINUANO A PERSEGUITARMI, HANNO RESO LA VITA DI MIA MOGLIE UN INFERNO ASSOLUTO" – CON LA VOCE ROTTA IL PRINCIPE HARRY TESTIMONIA IN TRIBUNALE A LONDRA NEL PROCESSO CONTRO IL “DAILY MAIL”, ACCUSATO DI AVER SPIATO IL DUCA ATTRAVERSO L’USO DI MICROSPIE E INVESTIGATORI PRIVATI: “LE INTRUSIONI NELLA MIA VITA MI HANNO RESO PARANOICO OLTRE OGNI IMMAGINAZIONE. QUELLO CHE FACCIO È NELL’INTERESSE DI TUTTI. SONO STATO CONDIZIONATO DALLA FAMIGLIA REALE E HO ACCETTATO LA REGOLA DEL ‘MAI LAMENTARSI, MAI SPIEGARE’. MA QUANDO LA MIA RELAZIONE CON MEGHAN È DIVENTATA PUBBLICA, HO INIZIATO A SENTIRMI SEMPRE PIÙ TURBATO DALL'ATTEGGIAMENTO DI NON PRENDERE PROVVEDIMENTI CONTRO LA STAMPA, IN SEGUITO AI FEROCI E PERSISTENTI ATTACCHI, ALLE MOLESTIE E AGLI ARTICOLI INVADENTI, A VOLTE RAZZISTI, CONTRO MIA MOGLIE…”

HARRY IN TRIBUNALE PER DEPORRE NELLA BATTAGLIA LEGALE CONTRO IL MAIL

meghan markle principe harry 1

(ANSA) - Terza giornata di presenza consecutiva oggi per il principe Harry all'Alta Corte di Londra nell'ambito delle udienze della battaglia legale avviata assieme ad altri vip - come Elton John, Sadie Frost o Liz Hurley - contro il gruppo editoriale britannico del Daily Mail (Associated Newspapers Limited) per le presunte gravi intercettazioni illegali subite per anni anche tramite il ricorso a investigatori privati e microspie. Il processo è destinato a protrarsi sulla carta per diverse settimane prima di un verdetto.

 

Il secondogenito di re Carlo III e della defunta lady Diana avrebbe dovuto deporre giovedì come testimone d'accusa, stando al calendario iniziale; ma i tempi sono stati abbreviati dopo l'illustrazione delle argomentazioni contrapposte dei team legali dei denuncianti e di quello che difende l'editore del più noto tabloid della destra populista del Regno.

PRINCIPE HARRY E MEGHAN MARKLE SUL DAILY MAIL

 

Non si prevedono a margine del procedimento nuovi incontri fra il principe ribelle e re Carlo, che questa settimana si trova in Scozia. Il palazzo reale ha peraltro fatto sapere nei giorni scorsi di non attendersi coinvolgimenti in questa fase della crociata legale condotta da Harry contro la stampa popolare e di confidare che il duca mantenga un profilo più basso, rispetto a precedenti battaglie vinte in tribunale con altri tabloid, dopo aver avviato di recente un promettente cammino di riconciliazione con il padre (anche se non con il fratello erede al trono William): evitando in particolare d'invocare possibili testimonianze di altri membri di casa Windsor o imbarazzi alla monarchia.

meghan markle principe harry 1

 

REGNO UNITO: HARRY, DA DAILY MAIL INTRUSIONI IN MIA VITA PRIVATA

(LaPresse/AP) - Il principe Harry ha testimoniato a Londra nella causa contro l’editore del Daily Mail, accusato di aver violato la sua privacy attraverso pratiche illecite di raccolta di informazioni. Harry sostiene che le intrusioni nella sua vita privata, iniziate fin dalla giovane età, lo abbiano reso "paranoico oltre ogni immaginazione".

 

meghan markle principe harry 2

Insieme ad altre sei personalità, tra cui Elton John ed Elizabeth Hurley, accusa Associated Newspapers Ltd. di comportamenti illegali protratti per oltre vent’anni. La società respinge le accuse e promette di rivelare le proprie fonti nel corso del processo che è previsto durare nove settimane. È la seconda volta che Harry depone in tribunale, rompendo la tradizione reale.

 

HARRY IN TRIBUNALE, 'LA MIA LOTTA CONTRO I TABLOID NELL'INTERESSE PUBBLICO'

(ANSA) - Il principe Harry nella sua testimonianza all'Alta Corte di Londra, nell'ambito della battaglia legale avviata assieme ad altri vip - come Elton John, Sadie Frost o Liz Hurley - contro il gruppo editoriale britannico del Daily Mail (Associated Newspapers Limited) per le presunte gravi intercettazioni illegali subite per anni anche tramite il ricorso a investigatori privati e microspie, ha affermato che la sua crociata contro la stampa scandalistica del Regno Unito è nell'"interesse pubblico" e avviene anche per conto delle "migliaia di persone" vittime dell"'avidità" mostrata dai tabloid nel reperire informazioni con ogni mezzo.

meghan markle principe harry 3

 

"Dopo la morte di mia madre nel 1997, quando avevo 12 anni, e il trattamento che le fu riservato dalla stampa, ho sempre avuto un rapporto difficile con loro", ha aggiunto il secondogenito di re Carlo III, riferendosi agli abusi subiti sistematicamente da Diana fino alla sua morte nell'incidente automobilistico di Parigi. Il principe ha affermato anche di essere stato "condizionato" dalla famiglia reale, nello svolgimento delle sue funzioni pubbliche quando ne era un membro attivo, ad accettare la regola del "mai lamentarsi, mai spiegare", che ne ha a lungo limitato la possibilità di difendersi rispetto alle invasioni della privacy da parte della stampa.

 

"Tuttavia, alla fine del 2016, quando la mia relazione con Meghan è diventata pubblica, ho iniziato a sentirmi sempre più turbato dall'atteggiamento di non prendere provvedimenti contro la stampa, in seguito ai feroci e persistenti attacchi, alle molestie e agli articoli invadenti, a volte razzisti, contro mia moglie", ha detto il duca di Sussex, sottolineando come, sino allo strappo traumatico dai Windsor nel 2020 e al trasferimento negli Usa, non abbia potuto agire liberamente sul fronte legale.

meghan markle principe harry 5

 

Harry con la voce rotta, 'avete reso infernale la vita di mia moglie'

(ANSA) - "Continuano a perseguitarmi, hanno reso la vita di mia moglie un inferno assoluto". Lo ha dichiarato il principe Harry, con la voce rotta dall'emozione, concludendo la sua deposizione all'Alta Corte di Londra nell'ambito della battaglia legale avviata assieme ad altri vip - come Elton John, Sadie Frost o Liz Hurley - contro il gruppo editoriale britannico del Daily Mail (Associated Newspapers Limited) per le presunte gravi intercettazioni illegali subite per anni.

meghan markle principe harry 6

 

Il secondogenito di re Carlo, nel corso della lunga testimonianza, ha così lanciato un durissimo j'accuse contro l'attività condotta dal Mail e dagli altri tabloid del Regno Unito nei confronti soprattutto della consorte Meghan, arrivando a parlare di sistematico "stalking". Ha inoltre negato di aver condiviso in via ufficiosa informazioni con una giornalista del gruppo editoriale sotto accusa, Charlotte Griffiths. Il principe e gli altri querelanti chiedono in sostanza all'Associated Newspapers Limited "solo le scuse e un riconoscimento di responsabilità".

meghan markle principe harry 8meghan markle principe harry 9principe harry meghan marklemeghan markle 4principe harry 1principe harry 2principe harry 3meghan markle principe harryprincipe harry 4principe harry meghan markle e sophie chandauka meghan markle principe harry e i figli 10

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...