LA PROCURA DI MILANO HA APERTO UN’INCHIESTA PER GLI ATTI PERSECUTORI COMMESSI AI DANNI DELLA FAMIGLIA DI CHIARA POGGI E DELLE GEMELLE CAPPA, CUGINE DELLA VITTIMA – SONO PIÙ DI 200 LE QUERELE PER DIFFAMAZIONE PRESENTATE IN QUESTI ANNI DAI GENITORI DELLA RAGAZZA E UN ALTRO CENTINAIO DALLE GEMELLE PAOLA E STEFANIA CONTRO BLOGGER E OPINIONISTI DI OGNI TIPO - L’AVVOCATO DEI POGGI, TIZZONI, FA CHIAREZZA SU UNO DEI VELENI CIRCOLATI INTORNO AL CASO GARLASCO, QUELLO DEL RISARCIMENTO: “SE PURE DOMANI DOVESSE SUCCEDERE CHE ALBERTO STASI VENGA ASSOLTO, ALLA FAMIGLIA POGGI RESTITUIRE LE SOMME DATE NON COMPORTEREBBE NESSUN DISAGIO”
Estratto dell’articolo di Fabrizio Caccia per il “Corriere della Sera”
Giuseppe Poggi e Rita Preda - genitori di chiara poggi
[…] la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Antonio Panza, per gli atti persecutori commessi ai danni della famiglia di Chiara Poggi e delle gemelle Cappa, cugine della vittima.
Più di 200 le querele per diffamazione presentate in questi anni dai genitori della ragazza e un altro centinaio dalle gemelle Paola e Stefania contro blogger e opinionisti di ogni tipo. E l’avvocato dei Poggi, Tizzoni, facendo chiarezza infine su uno dei tanti veleni circolati intorno al caso Garlasco, quello del risarcimento, ha detto: «Se pure domani dovesse succedere che Alberto Stasi venga assolto, perché gli danno la revisione del processo, alla famiglia Poggi restituire le somme date non comporterebbe nessun concreto, serio, disagio».
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Giuseppe Poggi e Rita Preda - genitori di chiara poggi