vladimir putin

PUTINATE – LO ZAR PRENDE A SCHIAFFI L’ATEISMO DELL’UNIONE SOVIETICA E RISCRIVE LA COSTITUZIONE INSERENDO UN RIFERIMENTO ALLA “FEDE IN DIO” – E' UNA MOSSA CHE SERVE A PUTIN PER RINSALDARE IL LEGAME CON IL PATRIARCA DI MOSCA KIRILL: L'OBIETTIVO E' PROMUOVERE VALORI DURI E PURI, IN CONTRAPPOSIZIONE CON LE MOLLEZZE DELL'OCCIDENTE LIBERALE - NELLA NUOVA BOZZA AL BANDO MATRIMONI OMOSESSUALI E…

Giuseppe Agliastro per “la Stampa”

 

putin

C' era una volta l' atea Unione Sovietica. Atea per imposizione del regime comunista, che abbatteva chiese e perseguitava i credenti. Da allora le cose in Russia sono molto cambiate. Adesso che al Cremlino regna Vladimir Putin, la Chiesa ortodossa è diventata un' alleata tanto stretta del governo autoritario di Mosca che il presidente russo ha addirittura deciso di inserire nella Costituzione un riferimento alla «fede in Dio». Una scelta paradossale per un ex ufficiale del Kgb? Solo apparentemente.

 

patriarca kirill

Secondo molti osservatori, il vero obiettivo della nuova riforma costituzionale è mantenere Putin al potere. Le 24 pagine di emendamenti presentate da Putin al Parlamento rispecchiano però anche i valori conservatori che il Cremlino promuove usando il Patriarcato di Mosca come strumento di propaganda. La Russia si contrappone così all' Occidente e ai valori liberali, già definiti «obsoleti» da Putin. La nuova bozza della Costituzione prevede per esempio che il matrimonio sia un' unione tra un uomo e una donna.

il patriarca kirill e papa bergoglio

 

In pratica in questo modo le unioni omosessuali saranno vietate dalla legge fondamentale della Russia, dove le minoranze sessuali sono già discriminate dalla famigerata «legge anti-gay», che ufficialmente punisce la promozione tra i minori delle «relazioni non tradizionali» ma di fatto impedisce ogni manifestazione in difesa dei diritti Lgbt.

la conferenza stampa di fine anno di vladimir putin 9

 

Era stata la stessa Chiesa ortodossa russa a chiedere di inserire Dio nella Costituzione. «La maggioranza dei russi crede in Dio, non solo gli ortodossi ma anche i musulmani e molti altri», aveva spiegato il Patriarca di Mosca Kirill. Nessun riferimento ovviamente ai Testimoni di Geova, che in Russia continuano a finire dietro le sbarre solo perché professano pacificamente il loro credo.

 

la conferenza stampa di fine anno di vladimir putin 12

Kirill è sospettato di essere stato un informatore del Kgb in un' epoca in cui le chiese erano piene di infiltrati dell' intelligence sovietica e i genitori battezzavano di nascosto i propri figli. Ora appoggia apertamente Putin, che di aver lavorato nel Kgb non fa certo mistero. Appena un mese prima delle elezioni del 2011, Kirill arrivò a definire il governo di Putin «un miracolo di Dio». L' anno scorso ha invece ringraziato Dio e Putin «per questo dialogo tra la Chiesa e lo Stato» che, a suo dire, non era così intenso «neanche ai tempi dell' Impero Russo».

la conferenza stampa di fine anno di vladimir putin 23

 

Non poteva poi mancare nella Costituzione il lato patriottico. Innanzitutto sarà vietato cedere porzioni di territorio russo. Mosca sottolinea così di non voler mollare la Crimea che ha strappato all' Ucraina nel 2014.

 

La Russia sarà inoltre riconosciuta dalla Costituzione come l' erede dell' Urss, legittimando le proprie mire da grande potenza. Ma non è tutto. Putin ha confezionato un articolo per vietare di sminuire il contributo sovietico nella vittoria sul nazismo, di cui il 9 maggio la Russia celebrerà in pompa magna i 75 anni.

vladimir putin

 

L' Urss ha avuto un ruolo importantissimo nella lotta al nazismo, ma quella veicolata dal Cremlino è una versione idealizzata della storia russa e Putin giustifica persino il patto Ribbentrop-Molotov con cui Stalin e Hitler si spartirono l' Europa dell' Est e diedero inizio all' invasione della Polonia.

VLADIMIR PUTIN AL TELEFONO

 

Gli emendamenti alla Costituzione saranno presto approvati dalla Duma e il 22 aprile saranno sottoposti a un controverso voto della popolazione. Due russi su tre ammettono di non capire il significato della riforma. Gli esperti invece hanno pochi dubbi: serve a garantire a Putin una poltrona dalla quale guidare la Russia anche dopo il 2024, quando per legge non potrà ricandidarsi alla presidenza.

vladimir putin con dmitry medvedev al congresso di russia unita 2vladimir putin con dmitry medvedev al congresso di russia unitavladimir putin al congresso di russia unita 1vladimir putin con i genitori nel 1985vladimir putin al congresso di russia unitavladimir putinVladimir Putin da giovane alle prese con l'amica Elenavladimir putin agente del kgbvladimir putin

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