l auto di salim el koudri la dinamica dell attentato a modena salim el koudri - auto folla investe passanti

SALIM EL KOUDRI VOLEVA FUGGIRE IN MAROCCO? - IL GIP HA CONVALIDATO L’ARRESTO DEL 31ENNE CHE A MODENA HA FALCIATO 7 PERSONE CON LA SUA AUTO, PERCHÉ C’ERA IL RISCHIO CHE L’ATTENTATORE POTESSE SCAPPARE ALL’ESTERO E COMMETTERE ALTRI DELITTI DELLA STESSA SPECIE” (MENTRE NON CI SONO ELEMENTI PER RITENERE CHE IL GESTO SIA UNA CONSEGUENZA DEL DISTURBO SCHIZOIDE DI PERSONALITÀ PER IL QUALE ERA STATO IN CURA) – QUALCHE ANNO FA, EL KOUDRI HA TELEFONATO ALLA BASE NATO DI CAMP DERBY PER CHIEDERE UN LAVORO: VOLEVA SAPERE COME SI MANGIAVA IN MENSA. IL 31ENNE AVREBBE ANCHE ATTACCATO CHIARA FERRAGNI CON UN VIDEO SU INSTAGRAM: “QUESTO È IL PAESE DOVE CHI TRUFFA LE PERSONE FA I SOLDI” - PER IL SUO AVVOCATO, SAREBBERO DELLE “CHIARE MANIFESTAZIONI” DEL SUO DISAGIO PSICHICO…

 

MODENA, AUTO SUI PASSANTI

1 - SALIM EL KOUDRI E IL LAVORO CHIESTO ALLA NATO: «COME SI MANGIA IN MENSA?». LA SORELLA: «IO FEMMINISTA»

Estratto dell’articolo di Alessandro D’Amato per www.open.online

 

SALIM EL KOUDRI

Salim El Koudri, l’uomo dell’attentato di Modena, qualche anno fa ha telefonato alla base Nato di Camp Derby per chiedere un lavoro. E voleva sapere come si mangiava alla mensa della base. Mentre ha attaccato Chiara Ferragni con un video su Instagram perché «questo è il Paese dove chi truffa le persone fa i soldi». E secondo il suo avvocato Fausto Giannelli queste sono le prove dei suoi disturbi di natura psichiatrica.

 

 Mentre sua sorella si definisce «una femminista». «Io non porto il velo, vesto come veste qualunque donna italiana, parlo male l’arabo e benissimo l’italiano. Io sono italiana, anzi io sono modenese». E a chi parla di integrazione replica: «Noi non siamo immigrati da integrare, per la semplice ragione che siamo nati e cresciuti in questo Paese. Oggi, piuttosto, una donna come me farebbe tanta fatica ad integrarsi in Marocco».

 

SALIM EL KOUDRI, LE ORIGINI E I GENITORI

Ieri è rimasto in silenzio davanti al giudice delle indagini preliminari sulla tentata strage. Mentre il suo avvocato ha raccontato le origini del problema psichiatrico che lo ha portato agli episodi psicotici. «Cosa vuole che pensiamo? Siamo amareggiati», dicono i suoi genitori. Il centro di salute mentale di Castelfranco lo ha visto dalle sue parti per l’ultima volta il 27 febbraio 2024.  Poi, fa sapere Repubblica, hanno provato a richiamarlo spesso ma lui non rispondeva più al telefono. […] Era arrivato nel novembre del 2019. Parlava di ansia, voci che sentiva, malocchio. […]

 

la dinamica dell attentato a modena

IL CENTRO DI SALUTE MENTALE DI CASTELFRANCO

«In caso di interruzione del percorso, si ricontatta la persona, anche più volte, per favorire una ripresa delle cure che resta comunque una sua libera scelta», dicono dalla Asl di Modena. Sulla sua scheda risultano 30 accessi. Per le prescrizioni farmaceutiche e per le visite con gli psicologi.

 

Andava e veniva: passavano settimane senza che si facesse vedere. Fino a due anni fa: «Non ha mai dato segnali di autolesionismo o tendenze violente verso gli altri. Il rapporto con la famiglia era buono, il problema con il lavoro c’era ma lui dava sempre la sensazione di essere in grado di trovare un nuovo impiego», si scriveva nella relazione sul paziente. Ha dichiarato di fare uso di cannabis.

 

DISTURBO SCHIZOIDE DELLA PERSONALITÀ

Poi aveva avuto un episodio psicotico transitorio. Forse generato dal disturbo schizoide della personalità. E poi superato con l’aiuto del centro. L’avvocato Gianelli racconta al Corriere: «Sulla storia della base Nato ricorda vagamente che all’epoca cercava lavoro. Su Ferragni dice di averlo fatto perché era rimasto colpito dalla facilità con la quale guadagnava tanti soldi. Sono spiegazioni che è inutile rincorrere.

 

l auto di salim el koudri

Non hanno un senso. Chiare manifestazioni del suo disagio. Tanto che l’anno dopo accede al centro di salute mentale dicendo che sentiva delle voci». In che senso? «Diceva di non riuscire a dormire, aveva tachicardia, sentiva voci strane. Dopo l’accesso al centro venne fatta la diagnosi per disturbo schizoide della personalità. Gli venne data una cura, poi sospesa dopo un anno».

 

[…] LA PREMEDITAZIONE E LE AGGRAVANTI

Giannelli spiega perché non sono state riconosciute le aggravanti e la premeditazione: «A mio avviso si va nella direzione di un atto di follia senza movente terroristico o religioso, che è poi la nostra tesi. Al di là di un messaggio delirante inviato all’università del 2021 in cui se la prendeva con i cristiani, non c’è alcun particolare che va in quella direzione». Non vuole vedere i genitori, ritiene giusto essere in carcere e chiede «le sigarette, con insistenza». […]

 

salim el koudri

MIO FRATELLO SALIM EL KOUDRI

Sul fratello racconta: «Io ho conosciuto un ragazzino precisino, sempre ligio alle regole, inquadrato, studioso, secchione. Se a scuola io facevo il possibile, lui è sempre stato il primo della classe».

 

Qualche anno fa, però, aveva notato un cambiamento. «È successo dopo la laurea. Stava sempre isolato, frequentava pochi amici. Ma in famiglia pensavamo che fosse tutto legato alle difficoltà di trovare un lavoro adeguato al suo percorso di studi». […]

 

2 - AUTO SU FOLLA A MODENA, GIP: "PER EL KOUDRI PERICOLO DI FUGA E RISCHIO REITERAZIONE REATO"

Estratto da www.tg24.sky.it

 

Voleva colpire più persone possibile e al momento non ci sono elementi per ritenere che il suo gesto fosse dovuto ai disturbi psichici per i quali in passato era stato in cura. Ma non è possibile parlare di terrorismo, né di un qualcosa di premeditato. Lo si evince dall'ordinanza con cui la gip di Modena ha convalidato l'arresto di Salim El Koudri, il 31enne che sabato pomeriggio a Modena ha falciato i passanti guidando la sua Citroen C3, per poi tentare la fuga.

 

salim el koudri il 31enne di origini marocchine che ha investito i pedoni a modena

Confermata anche la custodia cautelare in carcere, dati il pericolo di fuga e il rischio di reiterazione del reato. La giudice ha inoltre disposto che il 31enne venga sottoposto, da parte dell'amministrazione penitenziaria, "a un periodo di osservazione" per vigilare "sulle condizioni psichiche dell'indagato, con eventuale trasferimento presso Reparti  specializzati", da individuarsi a cura della stessa struttura carceraria.

 

[…] Se non opportunamente fermato, "si ritiene che si sarebbe dato facilmente alla fuga" magari all'estero. "Trattandosi di un soggetto che non ha in Italia un lavoro stabile, non ha una compagna e una famiglia propria ad eccezione dei genitori e della sorella, si può prevedere che lo stesso - se lasciato libero - possa lasciare il nostro Paese per fare rientro in Marocco, dove avrebbe una famiglia a fornirgli sostegno e riuscendo cosi a sottrarsi alle gravi conseguenze che derivano dall'azione delittuosa compiuta".

 

luca signorelli e le altre persone che hano bloccato salim el koudri a modena

Inoltre, "le specifiche modalità e circostanze del fatto, la gravità dello stesso e la personalità di El Koudri inducono a ritenere concretamente sussistente il pericolo che l'indagato possa commettere altri delitti della stessa specie”, si legge ancora nel provvedimento. Nel corso dell'udienza di convalida, El Koudri non ha risposto alle domande della gip sulla dinamica e sulle motivazioni di ciò che ha fatto sabato pomeriggio, ma ha accettato di fornire il codice di sblocco del suo smartphone.

 

IL DIBATTITO SULLA CONDIZIONE PSICHIATRICA DI EL KOUDRI

Il legale di El Koudri, la cui corsa con l’auto ha causato sette feriti, di cui quattro ancora gravi, tra cui una donna a cui hanno amputato le gambe, intanto insiste particolarmente sulla condizione psichiatrica del suo assistito. "Ci troviamo di fronte al disastro di una condizione psichiatrica grave non adeguatamente curata", ha detto riportando diversi episodi "deliranti" del passato. […]

 

Un disagio che per il legale non sarebbe stato "adeguatamente curato, e che oggi è arrivato al limite estremo". La gip, invece, non ritiene che le aggressioni di sabato siano riconducibili alla patologia dell’uomo.

luca signorelli l uomo che ha fermato salim el koudri 4vetrina di pally alimentari distrutta dall auto di salim el koudrisalim el koudri il 31enne di origini marocchine che ha investito i pedoni a modena SALIM EL KOUDRIil coltello di salim el koudri il momento in cui luca signorelli e gli altri modenesi bloccano salim el koudri GIORGIA MELONI ABBRACCIA LUCA SIGNORELLI, L UOMO CHE A MODENA HA BLOCCATO SALIM EL KOUDRI il momento in cui luca signorelli e gli altri modenesi bloccano salim el koudri luca signorelli, l'uomo che ha braccato salim el koudri a modena

 

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