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CHE MAZZATA PER META E GOOGLE – A LOS ANGELES I DUE COLOSSI SONO STATI DICHIARATI COLPEVOLI DI AVER CREATO DIPENDENZA DAI LORO SOCIAL E DI PROVOCATO GRAVI DISAGI PSICOLOGI A UNA RAGAZZA DI 20 ANNI, ALLA QUALE ORA DEVONO PAGARE 3 MILIONI DI DOLLARI COME RISARCIMENTO DANNI MORALI: SECONDO L’ACCUSA I SOCIAL “SONO PROGETTATI PER INCORAGGIARE UN CONSUMO INFINITO” E UNA GIURIA LE HA DATO RAGIONE, ACCUSANDO LE DUE AZIENDE DI NEGLIGENZA – PER META È UN NUOVO SCHIAFFO DOPO CHE IN NEW MEXICO È STATA CONDANNATA A PAGARE 375 MILIONI DI DOLLARI PER NON AVER PROTETTO I BAMBINI DAI PEDOFILI CHE SI NASCONDEVONO DIETRO PROFILI FAKE - RICCARDO LUNA: "SI TRATTA DI DUE VERDETTI STORICI CHE POSSONO SIGNIFICARE L'INIZIO DELLA FINE PER L'ERA DEI SOCIAL COME LI CONOSCIAMO. LA FINE DELL'ERA DELLA TOSSICITA' DEGLI ALGORITMI..."

"INSTAGRAM E YOUTUBE CREANO DIPENDENZA" STORICA CONDANNA NEGLI USA

Estratto dell'articolo di Massimo Basile per “la Repubblica”

 

YOUTUBE E INSTAGRAM

Meta e Google sono responsabili della dipendenza dai social nei giovani americani e non hanno fatto abbastanza per evitare che corressero il rischio. Lo ha stabilito, con un verdetto storico, una giuria di dodici membri della Corte Superiore della California, a Los Angeles, chiamata a decidere se le due piattaforme avevano causato la depressione e i pensieri suicidi di una ragazza di 20 anni, Kaley G. M., che aveva sviluppato una dipendenza tossica dai social fin da piccola. Cresciuta a Chico, California, Kaley ha raccontato di aver cominciato ad andare a 6 anni su YouTube, di proprietà di Google, e a 11 su Instagram, che fa parte di Meta.

DIPENDENZA INTERNET

 

La giuria, formata da cinque uomini e sette donne, dopo nove giorni di deliberazione ha stabilito anche un primo risarcimento di tre milioni di dollari: Meta coprirà questa cifra al 70 per cento, Google per il restante 30 per cento. Altre sanzioni punitive potrebbero essere stabilite nelle prossime settimane.

 

[...]

 

dipendenza dai social network

La portata del processo va oltre il singolo caso: è considerato un test per più di duemila cause simili, legate a persone che hanno sviluppato fin da bambini una dipendenza dai social, in cui sono coinvolte Facebook, Instagram, YouTube, Snapchat e TikTok. E le cause in America significano milioni di dollari di risarcimento che, moltiplicati per migliaia di casi, potrebbero portare a sanzioni da miliardi di dollari.

 

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Chiamato a testimoniare il mese scorso, il fondatore di Meta, Mark Zuckerberg, aveva sostenuto che la sicurezza dei giovani utenti era sempre stata una priorità dell'azienda, ma i legali della ragazza avevano portato in aula note interne scritte da Zuckerberg e da alcuni dirigenti in cui si chiedeva di sfruttare la vulnerabilità dei giovani per legarli alla piattaforma.

 

YOUTUBE E INSTAGRAM

«Se vogliamo vincere alla grande con gli adolescenti - sostenevano - dobbiamo portarli dentro già dalla pre-adolescenza». In un altro memo spiegavano che gli undicenni avevano una probabilità quattro volte maggiore di continuare a tornare su Instagram rispetto alle app concorrenti, e questo nonostante la piattaforma richieda un'età minima di 13 anni.

 

dipendenza dai social network

Negli Stati Uniti circa quattro milioni di utenti sotto i 13 anni hanno usato Instagram nel 2025. «Non siamo d'accordo con il verdetto e stiamo valutando le nostre opzioni legali», ha dichiarato un portavoce di Meta. Secondo la compagnia, non ci sono prove scientifiche che leghino i problemi emotivi dei bambini all'uso dei social. Anche Google ha respinto il verdetto.

 

[...]

La decisione presa a Los Angeles segue di un giorno quella di un tribunale in New Mexico che ha riconosciuto Meta responsabile dei danni alla salute mentale e alla sicurezza dei bambini. La giuria ha ordinato alla piattaforma di Zuckerberg il pagamento di 375 milioni di dollari per non aver protetto i bambini dai pedofili che si nascondevano negli account di Instagram e Facebook.

MARK ZUCKERBERG - AGENTE INTELLIGENZA ARTIFICIALE - META

 

L'ondata di verdetti arriva mentre nei distretti scolastici e nei Congressi statali americani stanno limitando o vietando l'uso dei telefonini nelle scuole. Il riconoscimento della responsabilità, almeno in parte, delle piattaforme nel creare depressione, angoscia e pensieri suicidi nei bambini potrebbe accelerare le restrizioni all'uso dei social per i minori.

 

2. DUE SENTENZE STORICHE: SARÀ LA FINE DEI SOCIAL?

Estratto dell'articolo di Riccardo Luna per il “Corriere della Sera”

 

dipendenza dai social network

[...] Si tratta di due verdetti storici che possono significare l’inizio della fine per l’era dei social network come li conosciamo. La fine dell’era della tossicità degli algoritmi.

 

I social non sono sempre stati così: quando sono nati Facebook, Instagram, YouTube e Twitter non erano progettati per creare dipendenza attraverso la distribuzione di contenuti che sfruttano i nostri punti deboli e i nostri lati peggiori. Gli algoritmi dell’engagement sono stati introdotti una decina di anni fa e con l’arrivo di TikTok c’è stata un’ulteriore accelerazione. Questa svolta ha creato degli imperi economici ma al prezzo di amplificare il populismo e indebolire le democrazie.

dipendenza dai social network

 

Fra le principali vittime di questa deriva ci sono però i giovani e i giovanissimi, quelli che un fortunato saggio ha ribattezzato «la generazione ansiosa».

Ansiosa perché vittima di algoritmi manipolatori e capaci di creare dipendenza.

La salute mentale degli adolescenti e la loro sicurezza online sono alla base delle migliaia di cause avviate negli Stati Uniti contro i social network.

dipendenza da smartphone 5

 

Ora arrivano i primi verdetti [...]

 

Non è bastato alla Silicon Valley mettersi sotto l’ala protettrice della Casa Bianca di Trump. La resa dei conti di una lunga stagione sembra essere arrivata davvero stavolta.

dipendenza dai social networkYOUTUBE E INSTAGRAM

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