andrea sempio chiara poggi alberto stasi

SEMPIO, CHE SCEMPIO! LE "INQUIETANTI" RICERCHE DEL 38ENNE CHE LO HANNO MESSO NEI GUAI! NEL 2014, IL 38ENNE INDAGATO PER LA MORTE DI CHIARA POGGI, CERCO' SU GOOGLE “TEST PSICOLOGICO KILLER”. POI VISITO' LA PAGINA "IL TEST DEL SERIAL KILLER: I RISULTATI" E POI "SCOPRI IL SERIAL KILLER CHE È IN TE: QUANTO SEI PSICOPATICO DA UNO A DIECI?" - DAL 2014 IN POI, SEMPIO FECE SEMPRE PIÙ RICERCHE IN MERITO ALL'OMICIDIO DI CHIARA POGGI. IN PARTICOLARE, SI INTERESSO' DEL DNA RINVENUTO SULLE UNGHIE DELLA VITTIMA (CHE SECONDO L’ACCUSA È RICONDUCIBILE A LUI) - I CARABINIERI MENZIONANO ANCHE UN DOCUMENTO WORD DAL TITOLO "GENESI DELL'AGGRESSIONE PREDATORIA" - NELL'INFORMATIVA, GLI INQUIRENTI PARLANO "DEL GHIGNO DI SEMPIO" DURANTE GLI INTERROGATORI E MENZIONANO "LE RISPOSTE DA COPIONE E DATE SENZA EMOZIONE"

CASO GARLASCO: NEL 2014 SEMPIO CERCO' SU GOOGLE 'TEST PSICOLOGICO KILLER'

andrea sempio

(Adnkronos) - "Test psicologico killer". E' la ricerca che Andrea Sempio, indagato dalla Procura di Pavia per l'omicidio volontario aggravato di Chiara Poggi, fa su Google la sera del 13 luglio 2014.

 

Una "navigazione decisamente inquietante" la definiscono i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Milano nell'informativa inviata ai magistrati pavesi. Dopo la ricerca del test, Sempio visita la pagina "il test del serial killer: i risultati" e poi "scopri il serial killer che è in te: quanto sei psicopatico da uno a dieci?".

 

andrea sempio bruno vespa

Sono alcuni dei dati estratti dalla copia forense da un hard disk che conteneva la memoria interna di un pc usato dal commesso 38enne tra il 2010 e il 2019, sequestrato dai carabinieri in casa sua il 14 maggio 2025 . I militari non hanno trovato invece nessun computer o tablet "nelle disponibilità di Sempio e della sua famiglia".

 

Un'assenza "assolutamente singolare", viene evidenziato nell'annotazione, ma "omogenea" con il momento in cui sono state effettuate le perquisizioni, ovvero "a distanza di mesi dall'informazione di garanzia notificata all'indagato".

 

Nell'hard disk che conteneva la memoria interna del vecchio pc vengono ritrovate ricerche online, a partire dal 2013, sia sul delitto di Garlasco che su Alberto Stasi. Da settembre 2014 "l'interessamento alla vicenda" da parte del 38enne "subisce un'evidente impennata" e si concentra in particolare sul Dna rinvenuto sulle unghie di Chiara Poggi. Proprio il materiale genetico che porterà poi gli inquirenti a indagarlo.

 

ANDREA SEMPIO IN PROCURA A PAVIA

Numerose sono poi le navigazioni da parte di Sempio che - secondo gli investigatori - "palesano un suo interesse per il satanismo, gli omicidi, gli assassini, i predatori sessuali, la violenza sulle donne, i cadaveri e la decapitazione, l'esame autoptico e i fenomeni cadaverici". Nell'informativa i carabinieri menzionano anche un documento Word, recuperato dalla memoria esterna, che "rinforza l'interesse sul tema predatori sessuali". Il titolo è: "Genesi dell'aggressione predatoria".

 

CASO GARLASCO: CARABINIERI, 'IL GHIGNO DI SEMPIO, RISPOSTE DA COPIONE E SENZA EMOZIONE'

 (Adnkronos) - "Analizzando la comunicazione verbale, paraverbale e non verbale, gli atteggiamenti e l'eloquio di Andrea Sempio durante le interviste, è emerso che l'uomo - in linea generale - abbia sempre mantenuto un assetto controllato, rigido e senza evidenziare scostamenti di 'colore' emotivo".

 

chiara poggi

E' uno dei passaggi dell'analisi della personalità dell'indagato Andrea Sempio raccolta dal Racis e contenuta nella nota conclusiva che i carabinieri di Milano hanno inviato alla Procura di Pavia che ha chiuso la nuova indagine sul delitto di Chiara Poggi.

 

Una "compostezza" mantenuta quando venivano proiettate immagini "ad altissimo impatto emotivo" raffiguranti l'omicidio, mentre le risposte fornite da Sempio "sono sempre state del medesimo tenore e contenuto, come se lo stesso abbia messo in atto una sorta di 'copione' accuratamente preparato in precedenza".

 

Tra le 'stranezze' quella frequente, prima di rispondere ad alcune domande (legate ai temi focus dell'indagine), di alzare lo sguardo o la presunta incapacità di gestire le "domande dirette, improvvise e impreviste" sul presunto coinvolgimento nell'omicidio della ventiseienne.

 

andrea sempio a quarto grado 4

In particolare alcune risposte sono state accompagnate da "un inopportuno e dissonante sorriso tipo 'ghigno' che è apparso più come un segnale di forte disagio emotivo e di inquietudine interiore, piuttosto che un segnale di impassibilità".

 

Negli atti dei carabinieri entrano i sogni di Andrea Sempio ("in alcuni si descrive come un protagonista violento" scrivono), il bullismo subito a scuola, il suicidio dell'amico, la difficoltà di approccio con le donne, l'"essere un satanista", ma anche i soliloqui, la frase del Piccolo principe (già spiegata nella precedente archiviazione) o un'immagine inoffensiva di mani insanguinate, inserita sebbene per stessa ammissione dei carabinieri "è chiaro che la polizia giudiziaria ha l'obbligo di basarsi sugli elementi oggettivi".

impronta mai repertata nel delitto di chiara poggi

 

Dettagliato anche l'elenco di video porno catalogati in diversi cd sequestrati al 38enne. Contestata la ricerca della parola 'Dna' su cui non risparmiano commenti. "Che il riferimento di quella ricerca fosse ad Alberto Stasi o, come altrettanto ipotizzabile, possa essere stata una beffarda azione riferita a se stesso come autore mai emerso dalle indagini, rientra nel campo delle valutazioni a cui gli investigatori devono sottrarsi" si legge nella nota conclusiva del Nucleo investigativo di Milano.

 

E gli stessi carabinieri sottolineano, come "la ricostruzione di questo movente (avance sessuali rifiutate da Chiara Poggi, ndr) porta inevitabilmente in sé una quota di suggestione". Tornando all'analisi delle interviste, si marca come Sempio abbia sempre utilizzato temini quali: la vicenda di Garlasco, il caso, la vicenda, sta roba qua.

 

"Utilizzare termini neutrali e sostantivi generici, riferiti ad un evento ad elevato impatto emotivo, può essere letto come un tentativo difensivo interno e inconsapevole che ha la finalità di allontanare da sé il fatto stesso, cercando di depotenziarlo nella sua gravità e antisocialità giungendo anche ad abbassare il senso di angoscia che potrebbe, invece, provocare una definizione più diretta, negativa e pregna di significato mortifero e mostruoso".

chiara poggi 6TELEFONO INSANGUINATO - DELITTO DI GARLASCOandrea sempio a verissimo 5chiara poggiSOPRALLUOGO DEI CARABINIERI DEL RIS ALLA VILLETTA DI GARLASCO DEI POGGIandrea sempioIL POST DI ANDREA SEMPIO DEL 17 DICEMBRE 2014

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