daniela santanche'

SOFFRITTO D’INTERESSI “MARI E MONTI” PER DANIELA SANTANCHÈ – LA TRATTATIVA PER L’ACQUISTO DEI BAGNI FELICE E GENZIANELLA DI MARINA DI PIETRASANTA (CHE VERRANNO TRASFORMATI NELLO STABILIMENTO DI LUSSO “TALA BEACH”) DA PARTE DELLA GALASSIA LEGATA ALLA “PITONESSA”, AL COMPAGNO DIMITRI KUNZ E AL SOCIO KAZAKO, TOPOROV, SAREBBE INIZIATA QUANDO LA “SANTA” ERA ANCORA MINISTRA DEL TURISMO, RIACCENDENDO IL TEMA DEL POSSIBILE CONFLITTO DI INTERESSI SULLE CONCESSIONI BALNEARI – SULLO SFONDO, LA SCELTA DEL “CAMINETO”, IL LOCALE A CORTINA DI PROPRIETÀ DI DIMITRI KUNZ, COME SEDE DEL CIO DURANTE LE OLIMPIADI INVERNALI - A PESARE SULLA DECISIONE DI GIORGIA MELONI, CHE HA OBBLIGATO LA SANTANCHÈ A DIMETTERSI, POTREBBE ESSERE STATA ANCHE LA...

Estratto dell’articolo di Thomas Mackinson per il “Fatto quotidiano”

 

SANTANCHE DIMITRI KUNZ D ASBURGO LORENA

“Di quelli lì mi fido come di un cane morto di un vescovo su una strada. A me i quattrini non me li ha neanche dati. Il mio avvocato l’ha già diffidato due volte. Proprio stamani è partita la terza diffida. Loro lo stabilimento balneare ce l’avranno il giorno che firmano il contratto e pagano”.  

 

Massimo Mallegni è una furia.  Basta accennare alla vendita dei Bagni Felice e Genzianella, storici stabilimenti balneari di Marina di Pietrasanta, alla galassia legata a Daniela Santanchè, al compagno Dimitri Kunz e al socio kazako Andrey Alexandrovich Toporov. Il 13 marzo è stato firmato il preliminare per rilevarli e trasformarli nel “Tala Beach”, stabilimento “extra lusso” in stile Twiga, tra piscine, dj set e valet parking. […]

 

Qualcuno già urla che i conti non tornano. Per vedere la luce in tempo per la stagione estiva, Santanchè&C. dovranno prima liquidare i conti in sospeso e disinnescare l’ira e le diffide legali di Massimo Mallegni. Il Bagno Felice è della sua famiglia e lui ha un diavolo per capello. “Se scrive queste cose sul Fatto la denuncio”, ma poi parla ed è un fiume in piena.

meme sulle dimissioni di daniela santanche

 

“Abbiamo firmato un preliminare, ma finora non hanno pagato nulla”, attacca Mallegni, denunciando anche che i potenziali acquirenti si muovono come se l’affare fosse chiuso: “Telefonano ai clienti e dicono ‘abbiamo noi lo stabilimento balneare’. Loro ce l’hanno lo stabilimento balneare il giorno che firmano il contratto e pagano”.

 

Dal canto suo, Kunz , contattato dal Fatto , taglia corto: “Se mi chiede di questo non ho nulla da aggiungere” . Eppure ai primi di febbraio, proprio Mallegni, contattato dal Fatto , negava una trattativa in atto per la vendita del Bagno Felice: “Sono tutte fantasie, non c’è niente di concreto. No, no, ma zero”, fino a ironizzare sull’ipotesi di un affare da 3 milioni: “Mamma mia, speriamo che sia vero. Purtroppo non è vero ”.

 

DANIELA SANTANCHE BALLA AL CAMINETO DI CORTINA

Oggi emerge che era tutto vero, ma allora – forse – non si poteva dire. Il nodo era politico prima ancora che economico. Quando la trattativa prende forma, Santanchè è ancora ministra del Turismo e l’operazione guidata dal compagno – con cui condivide i filoni Visibilia sul presunto falso in bilancio e sulla presunta truffa Inps/Cig Covid - avrebbe riaperto il tema del suo conflitto di interessi sulle concessioni balneari, con il governo Meloni che continua a rinviare le gare imposte dalla direttiva Bolkestein.

 

[…] Sullo sfondo pesa anche la scommessa olimpica di Kunz e Toporov legata alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 e al ristorante "El Camineto" a Cortina: un'operazione commerciale agganciata a un evento promosso proprio dalla ministra.

 

Una vicenda che, dopo le polemiche, aveva già offerto un'anticipazione invernale dello stesso schema: interessi privati che incrociano decisioni pubbliche. In versione estiva, la partita si sposta sulle spiagge. E qui che si salda il quadro politico. Nella sua lettera di dimissioni Santanchè fa notare come nulla sul fronte giudiziario poteva motivarle.

 

Peraltro si era pure spesa per il "sì" al referendum. A pesare sulla decisione di Giorgia Meloni, allora, potrebbe essere stata anche la somma dei due episodi: Cortina d'inverno, Versilia d'estate, che facevano presagire un conflitto di interessi "mari e monti" che rischiava di diventare ingestibile. Chele sia venutala "mosca al naso" è altamente probabile.

 

DANIELA SANTANCHE E GIORGIA MELONI - VIGNETTA BY VUKIC

L'ex senatore e tre volte sindaco Massimo Mallegni, dopo 30 anni in Forza Italia, era stato "congelato" per via di una lunga e complessa vicenda giudiziaria da cui poi è stato prosciolto per prescrizione. A dicembre 2024 però prende la tessera di Fratelli d'Italia. I retroscena più velenosi dipingono l'affaire balneare coi contorni del baratto: la vendita dei bagni alla ministra sarebbe servita proprio a "riabilitarlo" e rimetterlo in gioco politicamente, grazie all'interesse di Santanchè che avrebbe anche disegnato per lui un ruolo da coordinatore della Versilia e di "plenipotenziario" del partito sul territorio.

 

Circostanza che oggi Mallegni nega categoricamente: "Macché, non faccio niente io. Sono un semplice iscritto a Fratelli d'Italia e sto lontano da tutti i casini", minimizza lui al Fatto, smentendo furiosamente qualsiasi ruolo o contropartita legata alla vendita. Resta un ultimo nodo: i soldi. Mallegni non dice quale società abbia firmato il preliminare, limitandosi a parlare di "una società italiana".

 

daniela santanche forum turismo foto lapresse

Ma i bilanci della galassia Kunz raccontano che i soldi scarseggiano: perdite nella holding Thor e nella ElCamineto srl, poi riequilibrate grazie alla cessione della quota del Twiga a Leonardo Maria Del Vecchio, che ha portato liquidità fresca. Risorse servite a tenere in piedi i conti e a finanziare nuovi investimenti, in attesa dei frutti della scommessa o-limpica del 2026. Certo, potrebbero arrivare dal socio oligarca kazako Toporov. Se basteranno, si vedrà. […]

daniela santanche dimitri kunz 1 copiaDIMITRI KUNZ - DANIELA SANTANCHEDANIELA SANTANCHE DIMITRI KUNZdaniela santanchedaniela santanchè Dimitri Kunzolimpiadi gli stivali di daniela santanche a el camineto a cortina 1DANIELA SANTANCHE BALLA CON CARLO ALBERTO PALLAORO AL CAMINETO DI CORTINA

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?