francia bombe raqqa

“FROM PARIS WITH LOVE” - SULLE BOMBE SGANCIATE SU RAQQA, L’AVIAZIONE FRANCESE LASCIA UNA DEDICA: “DA PARIGI CON AMORE” (MA IN REALTA' SAREBBERO MISSILI AMERICANI, 'MARCHIATI' NON SA QUANDO) - L’ISIS SBEFFEGGIA: “I RAID HANNO COLPITO LUOGHI DESERTI E NON HANNO CAUSATO NESSUNA VITTIMA”

FRANCIA - LE BOMBE LANCIATE CONTRO ISIS SU RAQQA FRANCIA - LE BOMBE LANCIATE CONTRO ISIS SU RAQQ

 

 

1 - ISIS, RAID FRANCIA HANNO COLPITO 'LUOGHI DESERTI'

(ANSA) - I raid della Francia contro obiettivi dell'Isis a Raqqa hanno colpito "luoghi deserti" e non hanno causato nessuna vittima. Lo sostengono i jihadisti dello Stato islamico in un comunicato citato dalla Bbc. Il comunicato dell'Isis è stato letto da un conduttore radiofonico nell'edizione mattutina del radiogiornale di Bayan, l'emittente dell'organizzazione dello Stato islamico che ogni giorno diffonde notizie dal 'califfato'. "Ci sono stati 30 raid aerei francesi nella provincia di Raqqa ma questi hanno colpito solo posizioni vuote e non si sono registrati feriti tra i combattenti", ha affermato radio al Bayan dell'Isis.

CACCIA FRANCESI SU RAQQACACCIA FRANCESI SU RAQQA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FROM PARIS WITH LOVE. BUFALA? NON E' CHIARO, MA DI SICURO NON SONO BOMBE FRANCESI

http://attivissimo.blogspot.it/2015/11/antibufala-le-bombe-francesi-con-la.html?m=1 

 

 

2 - BOMBE "DA PARIGI CON AMORE": UN DILUVIO DI FUOCO SUL CALIFFATO

Sergio Rame per www.ilgiornale.it

 

Diluvio di fuoco su Raqqa, la "capitale" dello Stato islamico in Siria. Da qui, giorni fa, era infatti partito l’ordine del Califfo Abu Bakr al Baghdadi di attaccare Parigi e, sempre da qui, si erano addestrati gli attentatori che hanno sconvolto l’Europa. Almeno trenta raid aerei hanno messo in ginocchio la città siriana nelle ultime ore.

 

CACCIA FRANCESI SU RAQQACACCIA FRANCESI SU RAQQA

Dodici jet francesi, guidati da dati di intelligence Usa e in coordinamento con gli americani, hanno scatenato l’inferno colpendo i centri di comando, di addestramento e reclutamento dello Stato islamico assieme ad altri obiettivi "nevralgici" dei jihadisti. "La città è avvolta in una palla di fuoco - hanno testimoniato gli attivisti sul terreno - ed è saltata del tutto la corrente".

 

"From Paris with love", "Da Parigi con amore". Questo dicevano essere scritto sulle bombe che i caccia francesi hanno sganciato questa sera su posizioni dello Stato islamico a Raqqa, in Siria. È stato IDF Elite, un sito vicino alle forze armate di Israele, a postare su Twitter una foto degli ordigni allineati per essere armati sui caccia, e che presentano sull’ogiva la scritta tracciata con un pennarello. In realtà, per quanto efficace, la fotografia sembrerebbe una delle tante bufale che, nelle ultime ore, stanno circolando in rete.

 

CACCIA FRANCESI SU RAQQACACCIA FRANCESI SU RAQQA

Dopo le rivendicazioni dell’Isis si è saputo che è stato al Baghdadi in persona ad ordinare di colpire i Paesi "nemici", creando un’unità specifica per la pianificazione degli attacchi terroristici all’estero. E Baghdad aveva avvertito della minaccia "imminente" Parigi, Teheran e Washington 24 ore prima della mattanza nella capitale francese. Rivelazioni che fanno tremare le mura delle cancellerie occidentali, ma anche quelle russe e iraniane, finite nel mirino dei jihadisti che da mesi promettono di portare la guerra in casa degli "infedeli" che li stanno cacciando indietro in Siria e Iraq.

 

CACCIA FRANCESI SU RAQQACACCIA FRANCESI SU RAQQA

"I raid hanno colpito luoghi deserti - hanno fatto sapere i tagliagole dell'Isis - e non hanno causato nessuna vittima". Eppure, proprio in seguito ai raid francesi su Raqqa, l'Isis ha iniziato a ricollocare i miliziani e spostare i civili da Raqqa. Già nelle scorse settimane i vertici del Califfato avevano iniziato a trasferire le famiglie dei foreign fighter fuori da Raqqa, sentendo aumentare la pressione sul gruppo.

 

Raqqa è stata conquistata per la prima volta nel 2013 da ribelli islamici radicali, tra cui il Fronte al-Nusra legato ad al-Qaeda, che ebbero la meglio sulle forze fedeli al presidente Bashar al-Assad. Alla fine del 2013 è stato invece l’Isis a conquistare la città. Da allora i jihadisti hanno imposto una rigida applicazione della sharia, la legge islamica, a Raqqa, prevedendo tra l’altro punizioni corporali per violazioni morali o restrizioni per la comunità cristiana.

CACCIA FRANCESI SU RAQQACACCIA FRANCESI SU RAQQA

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO