frana niscemi nello musumeci

SUL DISASTRO DI NISCEMI È INIZIATO IL SOLITO SCARICABARILE – IL MINISTRO NELLO MUSUMECI, EX PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA FINITO NEL MIRINO PER NON ESSERSI MOSSO CON OPERE DI PREVENZIONE, PROVA A FAR RICADERE LA COLPA SUI SINDACI CHE SI SONO SUCCEDUTI AL COMUNE: "LA REGIONE NON NE SAPEVA NULLA" – PECCATO CHE CI SIA UNA RELAZIONE DEL 2022, PASSATA SOTTO IL NASO DI MUSUMECI: SI TRATTA DEL PIANO PER L'ASSETTO IDROGEOLOGICO DEL COMUNE IN CUI SI FA RIFERIMENTO A “UNA FRANA ATTIVA”. PERCHÉ NON SI È AVVIATO LO SGOMBERO DELLE CASE VICINE AL FRONTE FRANOSO? AVREBBE DOVUTO FARLO LA PROTEZIONE CIVILE, CHE NELL’ISOLA FA CAPO ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE...  

Estratto dell’articolo di Miriam Di Peri e Antonio Fraschilla per “la Repubblica” 

 

nello musumeci

Scarica tutto sui sindaci che non hanno mai segnalato quello che stava accadendo davvero a Niscemi. E annuncia che proporrà in consiglio dei ministri una indagine amministrativa per capire perché dal 1997 (anno nel quale venne dichiarato uno stato di emergenza a Niscemi per una frana) a oggi non è stato fatto nulla. Il ministro Nello Musumeci ieri non ha usato mezzi termini puntando il dito anche su un "certo fatalismo" che attanaglia la Sicilia. 

 

Musumeci è stato governatore dell'isola dal 2017 al 2022. Ma davvero è solo responsabilità dei sindaci? 

la frana di niscemi

Davvero la Regione negli anni, anche in quelli amministrati dall'odierno ministro, non ha mai saputo della gravità della frana di Niscemi? [...] non è corretto dire che la Regione non sapesse quello che stava accadendo e c'è anche un documento della presidenza, retta allora da Musumeci, che definiva l'area con «frana attiva». 

 

NISCEMI - LA ZONA ROSSA

Nel marzo del 2022 l'Autorità di bacino, che faceva capo alla presidenza, pubblica la relazione sull'aggiornamento del Piano per l'assetto idrogeologico (Pai) del Comune di Niscemi: «Nel 2022 il Pai ha riconfermato l'alta pericolosità della zona ma era un fatto che si sapeva da oltre 50 anni — ha detto ieri il ministro — saremmo intervenuti per qualunque altra iniziativa, ma non ci furono altre richieste. Io sono arrivato 20 anni dopo la frana. Se nessuno dei sindaci è intervenuto vuol dire che si era convinti che quella frana non avrebbe avuto conseguenze».  

 

Ma c'è un particolare di non poco conto: negli allegati all'aggiornamento del piano si descrive la frana «attiva». Perché allora non è stato immediatamente avviato lo sgombero delle case prospicenti al fronte franoso? Doveva farlo la protezione civile, che nell'isola fa capo sempre alla presidenza della Regione. 

 

nello musumeci

Musumeci ha poi ribadito comunque che prima dell'aggiornamento del Pai la Regione era all'oscuro di tutto: «Cosa è accaduto dal 1997 in poi è difficile da dire e ho istituito una commissione presso il mio dicastero della Ricostruzione per capire perché le autorità locali hanno sottovalutato il fenomeno». 

 

Ma anche qui, davvero la Regione non ha mai avuto sollecitazioni? Si scopre in realtà che nel 2016 erano state chiesti dei finanziamenti dalla regione siciliana alla ex struttura di missione di Palazzo Chigi (voluta dall'ex premier Matteo Renzi e smantellata dal governo Conte I nel 2018) proprio per Niscemi. E c'erano pure i progetti preliminari: un finanziamento da 3,2 milioni era stato chiesto per «la stabilizzazione e il consolidamento del versante ovest del centro abitato», e un secondo da 4,7 milioni di euro per l'area limitrofa. Ma dal 2016 al 2018 non sono arrivati i progetti definitivi. 

la frana di niscemi

 

C'è poi un'altra anomalia. La protezione civile regionale dal 1997 al 2002 ha emanato nove ordinanze per «interventi urgenti volti a fronteggiare le situazioni di emergenza verificatesi a Niscemi». [...] Solo nel 2023 la protezione civile regionale stanzia altri 10 milioni di euro per i lavori (che tra l'altro a oggi non sono stati fatti): ma dal 2014 al 2023, anni dei governi Crocetta e Musumeci, cosa è stato fatto? A quanto pare nulla. 

nello musumeci

 

Insomma se vale sempre la regola che un governatore non può conoscere tutto dei suoi uffici, resta difficile sostenere la tesi che la Regione non conosceva la pericolosità della frana di Niscemi [...]  

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