IL DIVANO DEI GIUSTI – MA ALMENO A VEDERE L’ULTIMO SPIELBERG CI VOLETE ANDARE? CERTO, STASERA APRI LA TV IN CHIARO E PASSA UN CLASSICO COME “IL VIGILE” E ALLORA COSA FAI – AVETE ANCHE IL MUSICAL “SARANNO FAMOSI”. SI DOVEVA INTITOLARE “HOT LUNCH”, CHE ERA PERÒ LO STESSO TITOLO DI UN HARD DELLO STESSO PERIODO – NELLA NOTTE PASSA UNA GRANDE VERSIONE DI “IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE”. HA I SUOI FAN IL FILM CHE LANCIÒ LA STELLA DI SAVERIO COSTANZO, “HUNGRY HEARTS”, CON LA BIZZARRA COPPIA ADAM DRIVER-ALBA ROHRWACHER – PASSA ANCHE “NIPOTI MIEI DILETTI” CON ADRIANA ASTI IN VERSIONE ZIA DISPOSTA A TUTTO PER NON FAR PARTIRE PER IL FRONTE I NIPOTI… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
Che vediamo stasera? Ma almeno a vedere l’ultimo Spielberg ci volete andare? Certo, stasera apri la tv in chiaro e su Cine 34 alle 21 passa un classico come “Il vigile” di Luigi Zampa con Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Marisa Merlini, Mara Berni, Sylva Koscina, Carlo Pisacane, Nando Bruno, Mario Riva, e allora cosa fai…
Al tempo era un film attuale e coraggioso, ispirato alle avventure folli di un vero giudice romano, e infatti il film si dovette girare a Viterbo. Sordi che si incontra con Sylva Koscina nel ruolo di se stessa che ha la macchina in panne e deve andare da Mario Riva a “Il Musichiere”, lo show più seguito della tv del tempo, era clamoroso.
Per non parlare di quanto lo stesso Sordi si rivede in diretta tv nella saletta del bar e Riva che gli fa “Vigile Celletti… vigile Celletti”. E il processo a De Sica, reo di aver chiamato “stronzo” il vigile dove, per non perdere il posto, il vigile fa retromarcia e dice che la parolina non era stronzo ma sbronzo… De Sica, sindaco democristiano con amante è fantastico quando dimostra il suo odio per il vigile, "Ha la fissità tipica dell'ottuso".
Mediaset Italia 2 alle 21 passa “La prima notte del giudizio”, action-horror diretto da Gerard McMurray con Y'lan Noel, Lex Scott Davis, Joivan Wade, Mugga, Patch Darragh, Marisa Tomei. Su Rai Movie alle 21, 10 trovate “Il fuoco del peccato”, titolo da porno per un noir sofiscatello diretto da Neil LaBute con Diane Kruger nel ruolo di femme fetale, Ray Nicholson, Gia Crovatin, Hank Azaria. Ha pessime critiche, però…
Tv2000 alle 21, 10 propone la commedia “Eroe per caso” di Stephen Frears con Dustin Hoffman, Geena Davis, Andy Garcia, Joan Cusack. Su Canale 27 alle 21, 10 si comincia a ragionare col vecchio “Saranno famosi”, grande musical di Alan Parker con Irene Cara, Lee Curreri, Eddie Barth, Laura Dean, Paul McCrane. Fu il grande modello anni ’80 per tutti i talent che verranno dopo.
Un gruppo di ragazzi sconosciuti che hanno occasione di esprimersi e arrivare al successo. Il tutto trae ispirazione dalla scuola di musica e arte “Fiorello LaGuardia” di Manhattan. In un primo tempo il film si doveva intitolare “Hot Lunch”, che era però lo stesso titolo di un hard americano dello stesso periodo. Costò solo 2 milioni di dollari e ne incassò 42. E’ anche uno dei primi film che copre qualsiasi etnicità e qualsiasi tipo di sessualità. Essendo il primo film diretto dall’inglese Alan Parker in America, ebbe bisogno di una garanzia del Director’s Guild. Gliela dettero Coppola e Kubrick.
Su La5 alle 21, 10 “Piccolo grande amore” ci ricorda i bei tempi che in un film dei Vanzina potevi trovare a fianco di Barbara Snellenburg e Raoul Bova due attori del calibro di David Warner e Susannah York. Su Canale 20 alle 21, 10 passa il thriller “Trespass” di Joel Schumacher con Nicolas Cage, Nicole Kidman, Cam Gigandet, Liana Liberato, Jordana Spiro, Ben Mendelsohn, dove una moglie e un marito, infedeli, sono già in crisi quando arriva una banda di gangster a casa loro.
A metà film Nicolas Cage voleva cambiare ruolo e passare dal marito cornuto al rapiotore. Venne anche allertato Liev Schreiber, pronto a fare il marito cornuto della Kidman. Poi Cage ci ripensò. Andò malissimo in sala e ebbe solo 29 giorni di tempo prima di finire in dvd. Ultimo film di Joel Schumacher.
Passa un altro film di Joel Schumacher su La7 Cinema alle 21, 15, decisamente superiore, “Il momento di uccidere” con Sandra Bullock, Matthew McConaughey, Samuel L. Jackson, Donald Sutherland, Kevin Spacey. Iris alle 21, 20 propone il sequel di “48 ore”, cioè “Ancora 48 ore”, diretto da Walter Hill con Nick Nolte, Eddie Murphy, Brion James, Kevin Tighe, Ed O'Ross, David Anthony Marshall, che viene considerato un mezzo disastro, ma che proprio nessuno ha visto. Tv8 alle 21, 40 presenta il lacrimoso e romantico “Io prima di te” di Thea Sharrock con Emilia Clarke, Sam Claflin, Jenna Coleman, Charles Dance, Matthew Lewis, Janet McTeer.
Passiamo alla seconda serata col film da vecchi militanti “La regola del silenzio - The Company You Keep” di Robert Redford con Robert Redford, Shia LaBeouf, Julie Christie, Sam Elliott, Jackie Evancho, Rai Movie alle 22, 55. Cine 34 alle 23, 10 prosegue la serata vigili con il divertente “I due vigili” diretto da Giuseppe Orlandini con Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Umberto D'Orsi, Luciana Scalise, Isabella Biagini.
i due vigili 1967 franco e ciccio
Qui i vigili sono due, Ciccio più malleabile (“Sei tenerello”, gli fa il compare) e Franco veramente inflessibile (“Sei il bounty killer della polizia municipale” gli fa Ciccio). Come nel film di Zampa, ci sono delle apparizioni eccellenti di attori nei panni di se stessi, Andreina Pagnani (“La signora Maigret”) e Isabella Biagini, non riconosciuta da Ciccio (“Scusi, lei è la figlia di Fanfani, la figlia di Moro, parente di Andreotti?”), ma subito riconosciuta da Franco.
Grande apparizione di Enzo Maggio, benché doppiato, come Cesaroni Remo, infamissimo finto povero delle baracche che non pagherà mai le multe a Franco, che sgancia pure 10 000 lire. Non male Umberto D’Orsi come capitano dei vigili e qualche apparizione in qua e là. Bonanni è addirittura portato in tribunale perché il suo soffio di naso era sospetto (“Pirito fu”, fa Franco).
Franco se la prende anche con la fidanzata Carmelina, rea di inossare la minigonna, “Ti sei vestita tutta nuda, come le femminazze del continente”. Franco, gelosissimo della fidanzata, vede male il figlio di Ciccio che la punta continuamente. Faceva molto ridere al tempo. Girato nella bellissima Roma del tempo per le strade del centro.
Iris alle 23, 20 ripropone “Cobra” di George P. Cosmatos con Sylvester Stallone come l’agente Marion Cobretti detto Cobra, che spazza via qualsiasi killer in pochi secondi. Se la vede con un killer pazzo al supermercato nella celebre prima scena e poi con un pazzo con un coltellone assurdo che lo stesso Stallone fece costruire (“il pubblico se lo dovrà ricordare per sempre…”). Alla fine del film, prego contare, dei 52 morti ammazzti 41 li ha sterminati Cobra.
Violentissimo, venne tagliato di 30-40 minuti dalla Warner Bros che non voleva così tanto sangue. Ma un bel po’ di follia e di sangue rimangono. Non a caso è uno dei grandi action anni ’80 più amati da tutti fan del genere… Adorato da Nicholas Winding Refn che mise tra le labbra di Ryan Gosling uno stecchino in onore del personaggio di Cobretti (certo, anche il rapper Gmax ha lo stecchino in bocca come Cobretti).
La cafonissima Canon Film di Golan e Globus chiese a Stallone di girare con loro due film, ma Stallone costava troppo. Così la Canon si dovette unire alla Warner Bros, che impose i tagli finali alla versione da 120 minuti, ridotti così a neanche ’90. Stallone fa il gradasso. E’ al suo massimo storico.
Era appena uscito da “Beverly Hills Cops” e si porta dietro un po’ di idee, La sceneggiatura è sua, il povero George Pan Cosmatos quando lui gira non può fiatare, ma si rifà tiranneggiando il set in sua assenza (dicono…). Nessun attore o tecnico può rivolgere la parola a Stallone. Il direttore della fotografia protesta dicendogli che sta perdendo tempo sul set con tutte le toccate di culo che fa alla sua co-star, l’ingombrante Brigitte Nielsen. Il cattivo è il terribile Brian Thompson nel ruolo di Night Slasher. 29 milioni di dollari di budget, un incasso di poco sopra 40. Non andò benissimo. Canon e Warner pensavano a chissà quali incassi. Il tanto annunciato sequel non si farà mai. Stracultissimo.
il postino suona sempre due volte 3
Rai4 alle 23, 20 passa il fantascientifico svedese “Last Man Down” di Fansu Njie con Daniel Stisen, Olga Kent, Daniel Nehme, Stanislav Yanevski, Madeleine Vall. La7Cinema a mezzanotte passa una grande versione di “Il postino suona sempre due volte”, stavolta diretta da Bob Rafelson con Jack Nicholson, Jessica Lange, John Colicos, Michael Lerner. E’ anche la più sexy, grazie alla grande scena di sesso tra Jessica Langhe e Jack Nicholson.
Solo per i fan di Ambra ricordo che su La5 alle 0, 10 passa “Favola”, primo film di Ambra, diretto da Fabrizio De Angelis con Ryan Krause, Agostina Belli, Enzo Cannavale. Cine 34 alle 0, 30 passa una commedia sulle molestie delle donne sui maschi, “Prestazione straordinaria”, diretto da Sergio Rubini von Sergio Rubini, Margherita Buy, Alessandro Haber, Simona Izzo. Su Italia 1 alle 0, 40 trovate la commedia “Molto incinta” di Judd Apatow con Katherine Heigl, Seth Rogen, Paul Rudd, Alan Tudyk.
Aveva e ha i suoi fan il film che lanciò davvero la stella di Saverio Costanzo, “Hungry Hearts”, Rai Due alle 0, 45, con la bizzarra coppia Adam Driver – Alba Rohrwacher, premiati a Venezia con una doppia Coppa Volpi, tutto girato in inglese in America. L’inizio è folgorante. Nel cesso di un ristorante cinese a New York si trovano incastrati due giovani, Jude, cioè Adam Driver, che si era sentito male per un bisogno urgente, e Mina, cioè Alba Rohrwacher, che è capitata lì sbagliando porta.
Ma proprio quella porta si è richiusa improvvisamente e non si vuole aprire, mentre dal bagno viene un odore terribile. Nemmeno fossero Bombolo e Monnezza. In realtà, anche questa scena, a prima vista di pura commedia, ci riporta al discorso centrale che interessa Saverio Costanzo in questo suo complesso e interessante mélo psicanalitico (come altro definirlo?).
Infatti tutto il film ruota attorno al rapporto fra due giovani alle prese con un figlio da far crescere in città che si sviluppa se non proprio in un caso di follia nutrizionista, almeno di rapporto “inusuale” col cibo e con la digestione che Mina applica a se stessa e al loro bambino che si trova presto a non riuscire a crescere di peso. Mettiamoci anche che Mina è vegana, quasi anoressica, odia la carne, qualsiasi tipo di violenza fatta sugli animali considerati da mangiare, è fissata col cibo naturale, al punto che si è costruita un piccolo orto sul terrazzino newyorkese.
i don giovanni della costa azzurra
Pensa al suo piccolo come a un “bambino indaco”, così si intitolata il romanzo di Marco Franzoso che Costanzo ha scelto come soggetto, cioè a un bambino purissimo, non contaminato da carne e violenza. Sta di fori. Completamente. Decisamente più leggero “I Don Giovanni della Costa Azzurra”, commedia estiva di Vittorio Sala con Annette Stroyberg, Gabriele Ferzetti, Martine Carol, Curd Jürgens, Daniela Rocca, Rai Movie all’1, 05.
La7 Cinema alle 2, 15 propone “Cosa fare a Denver quando sei morto”, bel noir di Gary Fleder con Andy Garcia, Christopher Walken, Gabrielle Anwar, Christopher Lloyd, Fairuza Balk. Da registrare. Cine 34 alle 2, 20 passa “Nipoti miei diletti” di Franco Rossetti con Adriana Asti in versione zia che è disposta a tutto per non fra partire per il fronte della Guerra Civile spagnola i nipoti, Marc Porel, Romolo Valli, Luciano Salce, Mattia Sbragia.
Adriana Asti e Franco Rossetti ci provano a costruire una situazione alla Grazie zia di samperiana memoria ambientata nel ventennio fascista. Non tutto funziona, ma il film ha una sua originalità e molti spunti interessanti e offre alla Asti un ruolo forte da protagonista. Leggiamo nelle cronache del tempo che lo stript tease finale e integrale di Adriana Asti alla stazione ferroviaria di San Pietro viene contestato dalla vera folla a Roma e l’attrice rischia di venir menata.
tomas milian squadra antiscippo
Rete 4 alle 2, 30 rispolvera “Squadra antiscippo” di Bruno Corbucci, ancora prodotto da Galliano Juso con Tomas Milian, Jack Palance, Maria Rosaria Omaggio. E’ il primo film dove Tomas Milian interpreta il maresciallo Nico Giraldi, e il personaggio è un po’ abbozzato. Il padre è addirittura Toni Ucci, ladrone romano buono. Il collega preferito il Gargiulo di Massimo Vanni. E’ qui che Tomas se ne esce con battute storiche del tipo “Sono piselli da evacuare… cazzi da cagare!” o “A Chiappé, su sta fava nun se scorreggia!”, detta a Angelo Pellegrino in versione gaia in discoteca. Un filo imbarazzante, diciamo. Ma nell’Italia di Vannacci va più che bene.
Rai Movie alle 2, 50 presenta l’antifascista “L’Agnese va a morire” di Giuliano Montaldo con Ingrid Thulin, Stefano Satta Flores, Massimo Girotti, Michele Placido, Aurore Clément. Mai visto, confesso. Chiudo con un piccolo assurdo horror italiano, “Sfida al diavolo” di Giuseppe Veggezzi con Christopher Lee, Bella Cortez, Adriana Ambesi, Eva Gioia, Iris alle 5, 15.
Il regista Veggezzi voleva fare un horror autoriale, dopo aver studiato cinema in Francia e aver dichiarato che i suoi maestri erano Vertov, Dreyer, Eisenstein. Evidentemente la situazione gli sfugge di mano, soprattutto nelle dichiarate intenzioni di satira antiborghese, per cui si rifugia nella pittura e nella poesia, definendosi «apocalittico contestatore» e pubblicando la raccolta poetica Dal dissenso all'esteterotica, ottenendo peraltro recensioni favorevoli da Francesco Leonetti, Piergiorgio Bellocchio, Andrea Zanzotto. Morirà in un incidente d'auto negli anni Novanta.
tomas milian squadra antiscippo
sfida al diavolo 1
l'agnese va a morire
sfida al diavolo.
squadra antiscippo 3
nipoti miei diletti 2
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tomas milian squadra antiscippo
squadra antiscippo 2
squadra antiscippo
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