galleria borghese

“E’ UNA BESTEMMIA, UNA PROPOSTA GROTTESCA” - LA POLEMICA SULLO SCELLERATO AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, IL PIU’ ANTICO MUSEO DEL MONDO, FINISCE SUL “TIMES”: "UN PROGETTO BLASFEMO" - LE ASSOCIAZIONI DEI CITTADINI ATTACCANO LA DIRETTRICE DEL MUSEO, FRANCESCA CAPPELLETTI: “SIAMO PRONTI A INCATENARCI” – PER IL CRITICO DE’ SINISTRA TOMASO MONTANARI LA PROPOSTA E' “DEMENZIALE”. CONTRARIO ANCHE "IL GABBIANO" DI FDI RAMPELLI CHE INVOCA LE DIMISSIONI DELLA DIRETTRICE DEL MUSEO: “VOGLIONO ROVINARE GALLERIA BORGHESE PER VANAGLORIA. SE UN SINDACO DI DESTRA AVESSE APPOGGIATO QUESTA IDEA CI AVREBBERO DATO DEI BARBARI” – TRA I SOSTENITORI DEL PROGETTO, C’E’ L’EX SINDACO RUTELLI – IL RUOLO DELLA SOCIETA’ PROGER, NEL CUI CDA SIEDE CHICCO TESTA, CHE METTE SUL PIATTO UN MILIONE DI EURO PER IL PROGETTO MIGLIORE - GUALTIERI FA SAPERE CHE L’AMMINISTRAZIONE "NON INTENDE ESPRIMERE UN GIUDIZIO" SULLA...

RAMPELLI (FDI): “VOGLIONO ROVINARE GALLERIA BORGHESE PER VANAGLORIA” 

Riccardo Carlino per “il Foglio” - Estratti

 

galleria borghese 12

“Macchè mecenatismo, su Galleria Borghese c’è solo vanagloria”. E’ severo il giudizio che consegna al Foglio Fabio Rampelli, esponente di primo piano di FdI e vicepresidente della Camera, sull’unica vicenda che sembra mettere d’accordo il centrodestra con lo storico dell’arte Tomaso Montanari.  

 

Casus belli: una società privata, la Proger, mette sul piatto circa un milione di euro per un concorso internazionale di architettura. L’obiettivo è trovare il progetto migliore per allargare la Galleria Borghese, uno dei musei più belli del mondo, e poi regalarlo al museo e lasciare allo stato la decisione su cosa farne.  

 

L’idea è stata accolta dal comune di Roma e dal museo. Da Rampelli no: “Non sono un reazionario, adoro le trasformazioni, ma questo è un progetto scellerato. Purtroppo chiunque abbia un ruolo di qualche tipo è indotto a mettere le mani sul centro storico per passare alla storia. Se tu rifai via dei Fori imperiali o riesci a costruire un edificio a Villa Borghese, avrai una rilevanza mediatica enorme e conseguenti proventi pubblicitari.  

fabio rampelli

 

Se invece operi in periferia al massimo ci sarà un trafiletto – dice il meloniano –. Per vanagloria c’è una tendenza a entrare a gamba tesa in situazioni che già sono in perfetto equilibrio. Non tutto è trasformabile, e la Galleria va preservata”.  

 

(...)

Di fronte a un rischio così colossale, il ministro della Cultura Alessandro Giuli dovrebbe allora immediatamente prendere parola. Ma al momento da via del Collegio Romano tutto tace. “Il ministro farà le scelte che ritiene.  Ma noi abbiamo già un mondo dal punto di vista culturale attrezzato e diffuso che vuole dire la propria: associazioni, artisti, architetti, restauratori, museologi. Immagino e spero che il Campidoglio al momento opportuno ci si confronterà”, dice Rampelli, che è convinto che l’idea di una gara avanzerà solo di qualche metro. “Gualtieri è una persona intelligente, e non so quanto sia a favore del concorso. Lo stanno tirando dentro in maniera forzata”.  

francesca cappelletti

 

A proposito. “Prevedo già la domanda. Non c’è ancora nessun nome dal centrodestra per le prossime comunali. Io mi sento realizzato nel ruolo che svolgo, ma come hanno detto anche altri miei colleghi aspetteremo che la coalizione decida. E ci atterremo”. In mezzo a un concorso in bilico e una prospettiva ancora fumosa per le elezioni di Roma, c’è un'unica certezza. “Se un sindaco di destra avesse appoggiato l’idea di un edificio da costruire vicino alla Galleria Borghese, da sinistra ci avrebbero dato dei barbari, gente che mangia gli spaghetti con le mani”. 

 

GALLERIA BORGHESE E NON SOLO, STORIE DI BUONA IDEAZIONE URBANISTICA 

Chicco Testa per “il Foglio”  - Estratti

 

Negli anni delle Amministrazioni Rutelli e Veltroni fu dato un grosso impulso alla realizzazione di nuovi parcheggi. Prima con l’invenzione delle strisce blu da parte di Walter Tocci, vicesindaco con Rutelli, e poi con un piano di parcheggi sotterranei, prevalentemente realizzati in project finance, quindi senza oneri per l’Amministrazione. Alcuni di quei progetti arrivano a compimento dopo decenni, altri fortunatamente realizzati seppiò con ritardi hanno cambiato in meglio la città.  

tomaso montanari

 

(...) Ma a questo punto non si capisce più se è certa destra che scimmiotta la sinistra o certa sinistra che scimmiotta la destra. Quel che è certo è che il risultato, quando riescono a farsi valere, è il puro immobilismo. Vedi la vicenda del termovalorizzatore romano che ha visto uniti i rosso/bruno/verdi nel tentativo di fermarlo. Va dato atto a Gualtieri di avere tenuto duro, sicuro dell’appoggio dell’opinione pubblica romana. 

 

 

POLEMICA PER IL PROGETTO DI AMPLIAMENTO “BLASFEMO” DEL TEMPIO DELL’ARTE DEI BORGHESE 

James Imam per “The Times” - Estratti

 

(…)

«È una proposta grottesca. È una bestemmia», ha dichiarato Alix van Buren, presidente dell’associazione Friends of the Galleria Borghese, contraria al progetto. «La villa è uno degli ecosistemi artistici più perfetti e immutabili che il genio umano abbia mai creato. Non si può spostare nemmeno uno spillo senza alterarne l’equilibrio». 

 

galleria borghese

I piani sono ancora allo stato embrionale e sono emersi questo mese, quando il Comune di Roma, che gestisce i vasti giardini, ha approvato ufficialmente un’indagine conoscitiva del museo. L’ampliamento consentirà al museo di «ospitare più visitatori» in sicurezza, ampliando al tempo stesso gli spazi espositivi, secondo i documenti ufficiali disponibili al pubblico. Prevede inoltre una nuova sala conferenze e spazi per la didattica. 

 

Michele Campisi, segretario generale dell’associazione per la tutela del patrimonio Italia Nostra, ha definito i piani «bizzarri», accusando il museo di voler competere con siti culturali come il Colosseo sul terreno dei numeri dei visitatori. Scrivendo sul Fatto Quotidiano, Tomaso Montanari, professore di storia dell’arte all’Università per Stranieri di Siena, ha definito la proposta «demenziale», sostenendo che equivarrebbe a «costruire un’aggiunta sulla cupola del Brunelleschi» del Duomo di Firenze. 

 

chicco testa

Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera dei deputati e importante alleato della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha chiesto le dimissioni della direttrice del museo, Francesca Cappelletti. «Trattare uno spazio come questo come se fosse il proprio giardino di casa è desolante», ha scritto su Facebook. 

 

La collezione del museo comprende più di 800 dipinti e sculture, tra cui l’Apollo e Dafne di Bernini (1622-1625) e il Ragazzo con canestro di frutta di Caravaggio (circa 1595). 

 

Più di 200 opere si trovano nei depositi. La galleria limita gli ingressi a 180 visitatori per ogni fascia oraria di un’ora, perciò i biglietti si esauriscono in genere molto rapidamente. 

 

Dopo una gara, il museo ha selezionato Proger, società italiana di costruzioni e ingegneria, per finanziare lo studio di fattibilità da 875.000 euro. L’azienda aveva già sviluppato per la Cappella Sistina un sistema di regolazione della qualità dell’aria e della temperatura, contribuendo alla conservazione del Giudizio universale di Michelangelo. 

 

francesco rutelli

«Proger si è offerta di finanziare e sovrintendere alla redazione di un progetto di ampliamento, senza chiedere nulla in cambio», ha dichiarato l’azienda in una nota inviata al Times. «I capolavori che giacciono a prendere polvere nei depositi, e i 100.000 visitatori che ogni anno non riescono a procurarsi un biglietto, meritano nulla di meno». 

 

Nell’ambito delle condizioni della gara, Proger ha diritto a promuovere le proprie attività all’interno del museo. Dopo lo studio di fattibilità verrebbe nominato un architetto e, in una fase successiva, sviluppato il progetto dell’ampliamento. 

 

francesco gaetano caltagirone

(...)

Un addetto stampa del Comune di Roma ha dichiarato che l’amministrazione «non intende esprimere un giudizio» sull’opportunità che l’ampliamento vada avanti. Il museo discuterà i piani in una conferenza stampa prevista per lunedì. 

 

Van Buren ha promesso che le associazioni per la tutela del patrimonio combatteranno in tribunale qualsiasi futuro ampliamento. «Non riusciranno a farlo passare. Piuttosto ci incateneremo al terreno», ha detto. «La Galleria Borghese non è solo parte del patrimonio italiano, appartiene al mondo intero». 

 

IL RATTO DI PROSERPINA ALLA GALLERIA BORGHESE GALLERIA BORGHESE GALLERIA BORGHESE galleria borghesefrancesca cappelletti direttrice della galleria borghese foto di baccoratto di proserpina di gian lorenzo bernini esposto alla galleria borghesegalleria borghesemichele campisi

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