narendra modi india intelligenza artificiale

L’INDIA SFIDA STATI UNITI E CINA NELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – NARENDRA MODI RIUNISCE I BIG MONDIALI DELLA TECNOLOGIA A NUOVA DEHLI, PER L’”AI IMPACT SUMMIT”, UN INCONTRO PER DISCUTERE COME CONTROLLARE L’IA ED EVITARE CHE ABBIA UN IMPATTO NEGATIVO SULL’UMANITÀ – L’OBIETTIVO DEL PREMIER INDIANO È DI FARE DEL PROPRIO PAESE UN HUB CENTRALE PER LO SVILUPPO BENEFICO E SOSTENIBILE DELL’IA E NON LASCIARE CHE SIANO SOLO I PAESI PIÙ RICCHI E AVANZATI A GESTIRE UN’INDUSTRIA CHE DARÀ FORMA AL FUTURO…

Estratto dell’articolo di Danilo Taino per il “Corriere della Sera”

 

narendra modi india ai impact summit 2

[…] I nuovi modelli di AI lanciati nelle ultime settimane stanno creando un allarme sempre maggiore nei governi, nelle società civili e innanzitutto nelle aziende americane alla frontiera del settore.

 

Buona cosa che gran parte dei Ceo dei maggiori gruppi del settore siano a Delhi per portare un mix di ottimismo e di preoccupazione, in qualche caso paura, all’India AI Impact Summit che è stato aperto ieri dal primo ministro Narendra Modi. Tra oggi e venerdì si terranno 500 sessioni e oltre tremila interventi, tra gli altri quelli di Sundar Pichai di Alphabet, Dario Amodei di Anthropic, Sam Altman di OpenAI, Demis Hassabis di Google DeepMind e dell’indiano Mukesh Ambani di Reliance.

 

Succede che i nuovi modelli introdotti di recente creano sistemi che operano al di fuori del controllo umano o addirittura contro gli interessi umani. […] Si tratta di «agentic», modelli che hanno obiettivi loro propri e agiscono di conseguenza. È che, nel campo, l’innovazione arriva con una velocità straordinaria: negli ultimi modelli, la AI crea sé stessa. A causare ansia non è più solo il timore della distruzione di posti di lavoro, è la prospettiva di non potere controllare il genio uscito dall’ampolla, per esempio in settori come il militare e il biologico ma forse un po’ in ogni ambito.

 

india ai impact summit 3

Il summit voluto da Modi nella capitale indiana — collegato a una grande esposizione — è il quarto di questo genere: il primo fu tenuto a Bletchley Park, in Inghilterra, il secondo nella Corea del Sud, il terzo a Parigi. Ma questa è la prima volta che, tra i protagonisti dell’industria, l’eccitazione per le possibilità che l’intelligenza artificiale apre è uguagliata dalla paura di non riuscire a controllarla. Amodei di Anthropic ha di recente sostenuto di avere trovato nei modelli «molte cose strane e imprevedibili che possono andare nella direzione sbagliata».

 

narendra modi india ai impact summit 3

L’obiettivo del primo ministro indiano è di fare del proprio Paese un hub centrale per lo sviluppo dell’AI: non tanto nella creazione di nuovi modelli, campo nel quale Stati Uniti e Cina sono dominanti, ma nella loro applicazione benefica e sostenibile. Il governo di Delhi sta per lanciare la missione «Create in India», destinata allo sviluppo di soluzioni AI. Google, Amazon e Microsoft si sono impegnate a effettuare nel Paese investimenti per 68 miliardi di dollari tra AI e infrastruttura cloud.

 

[…] È la tripla sfida dell’India: stare al cuore dell’innovazione, cercare di orientarla verso un’operatività positiva e non lasciare che siano solo i Paesi più ricchi e avanzati a gestire un’industria che darà forma al futuro.

 

india ai impact summit 1

Al fianco di Modi, in questi giorni ci sarà il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, uno dei maggiori protagonisti del cosiddetto Sud Globale, il gruppo di Paesi emergenti che non si schierano a priori, in politica come nell’economia, né con Washington né con Pechino. All’India AI Impact Summit parteciperà anche Emmanuel Macron, da oggi in visita in India con obiettivi commerciali (vendere tecnologia nucleare e armi) oltre che politici per discutere con Modi la situazione nell’Indo-Pacifico.

narendra modi india ai impact summit 1india ai impact summit 2

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