plinio fernando mariangela

"QUANDO MI CHIAMANO 'MARIANGELA' MI ARRABBIO E RISPONDO: 'IO SONO PLINIO FERNANDO'" - L'ATTORE 76ENNE CHE HA INTERPRETATO LA FIGLIA DI UGO FANTOZZI: "SEMBRA CHE LA GENTE NON RIESCA A SEPARARE L’ATTORE DAL PERSONAGGIO. QUANDO FECI IL PROVINO PER FANTOZZI E MI DISSERO CHE DOVEVO INTERPRETARE UNA DONNA CI RIMASI DI SASSO, MIO PADRE MI DISSE..." - LA CHICCA: "IO SONO INNAMORATO DI TUTTE LE DONNE. MI PIACE CORTEGGIARE" - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Giacomo Galanti per www.repubblica.it

 

UNA FAN SI FOTOGRAFA CON PLINIO FERNANDO

L’appuntamento è in un bar di piazza Bologna a Roma, il quartiere dove vive da sempre. “Qua mi conoscono tutti, sono come il sindaco”, scherza Plinio Fernando, l’attore che ha prestato il volto a una delle maschere più famose del cinema italiano: Mariangela Fantozzi.

 

E anche chi non è del posto lo riconosce al primo sguardo. Tanti i giovani che si fermano e chiedono: “Ma è proprio lui?”, “Sei la figlia di Fantozzi?”. Selfie e sorrisi, Fernando non si sottrae con un'educazione e una gentilezza d’altri tempi. […]

 

PLINIO FERNANDO

Be’, il ruolo di Mariangela Fantozzi le ha regalato una fama imperitura.

Per carità, è vero ma c’è anche il risvolto della medaglia. Con Mariangela Fantozzi sono rimasto imprigionato nel tempo. Il cinema l’ho abbandonato nel 1994 e ho fatto tanto altro, soprattutto come scultore. Ma sembra che la gente non riesca a separare l’attore dal personaggio.

 

Insomma, quando le dicono “ciao Mariangela” non le fa piacere.

Mi arrabbio da morire e rispondo subito: “Io sono Plinio Fernando”.

plinio fernando

 

Dal mondo di Fantozzi è impossibile liberarsi?

In un certo senso è così, ma vale per tutti noi che abbiamo fatto quell’avventura. Prenda per esempio Milena Vukotic. Parliamo di un’attrice straordinaria e di una gran signora. Non so quanti film abbia fatto e quanti spettacoli a teatro, ma anche all’ultimo David di Donatello hanno cercato di ricordarla solo per Fantozzi con il conduttore che ripeteva “Pinaaaaa”.

 

Vukotic ha vinto il David alla carriera.

Se lo merita tutto, ma la cerimonia non mi è piaciuta.

 

Si sente ancora con Vukotic?

Certo, ci facciamo lunghe telefonate. Parliamo in francese, a entrambi piace tanto il francese. […]

PLINIO FERNANDO

 

Quando ha capito che la recitazione era la sua strada?

Non è che lo capisco, mi piaceva il cinema. Ammiravo i grandi attori come Marcello Mastroianni. Così mi sono iscritto all'Accademia di recitazione Stanislavskij al teatro Anfitrione e non avevo nemmeno 30 anni.

 

Ecco l’esordio a teatro.

Faccio due commedie: Allegro... con cadavere e Pupi e pupe della malavita. In uno comandavo un plotone d’esecuzione, nell’altro facevo il gangster.

 

Poi arriva il momento che le cambia la vita, il provino per il primo Fantozzi.

Nel mondo del teatro iniziavo a farmi conoscere e una persona mi dice che Luciano Salce faceva dei provini nella sede della Rizzoli in via Monte Zebio. Così vado e mi prendono. Ma quando mi dicono che devo fare la figlia di Fantozzi ci rimango di sasso. Pensare di interpretare una donna mi suonava strano, ero un po’ riluttante.

 

plinio fernando

Perché ha detto sì?

Ne ho parlato subito con mio padre: “Vogliono che faccia una donna”. E papà mi ha detto: “Il lavoro è lavoro”. Così mi sono convinto. E poi nella storia del cinema ci sono state grande interpretazioni di uomini che impersonano donne.

 

Come è stato l’incontro con Paolo Villaggio, suo padre nella finzione?

Era un vero professionista e un grande attore.

 

Avevate rapporti fuori dal set?

No, il nostro era un rapporto molto superficiale legato al lavoro. Però sempre di grande stima. Ma è stato così un po’ con tutti gli altri attori. Si stava sul set sempre in maniera piacevole, poi basta. Come ho già detto, sono rimasto in rapporti solo con Milena Vukotic.

plinio fernando

 

Ha preso parte a otto film di Fantozzi. C’è stato qualche momento in cui avrebbe voluto mollare?

Credo di aver smesso nel momento giusto. Poi talvolta era impegnativo fare tutte quelle riprese, soprattutto quando dovevo interpretare il doppio ruolo di Mariangela e della nipote Uga. […]

 

Negli anni d’oro era difficile passare inosservato.

Le racconto una storia. All’inizio degli anni ‘90 ero a Rimini in vacanza, amo molto la Romagna dove andavo spesso d’estate. Una sera ero a ballare e mi riconoscono. Iniziano a seguirmi, ma erano decine e decine di persone. Mi è toccato scappare fino all’albergo dove il direttore ha dovuto chiudere le porte e minacciare di chiamare la polizia.

plinio fernando milena vukotic

 

Poi c’è stato Neri Parenti.

Con Neri ho avuto un rapporto più stretto, c’è stato più affiatamento quasi come con un fratello maggiore. […]

 

Le piacerebbe tornare al cinema?

Il mio tempo ormai è passato, ma se mi offrissero un ruolo comico interessante potrei prenderlo in considerazione.

 

A un reality ha mai pensato?

Ai reality non credo, non parteciperei mai.

 

In tv non si vede mai.

Ma cosa dovrei andare a dire? Alla fine mi chiedono sempre le stesse cose. Poi le devo dire la verità, la diretta mi mette ansia.

PAOLO VILLAGGIO

 

Come trascorre la sua vita oggi?

Una vita semplice. Giro per il quartiere, mi piace cucinare: me la cavo bene con le lasagne al forno e i risotti. Poi adoro giocare a scacchi. E mi tocca fare ginnastica posturale per la schiena.

 

Lei è molto riservato, della sua vita privata si sa poco. È innamorato?

Guardi, io sono innamorato di tutte le donne. Sono un tipo galante, mi piace corteggiare.

 

C’è qualche donna in particolare?

Terrò sempre nella mente il ricordo di una ragazza. Ma parliamo di tanti anni fa.

 

Ha qualche rimpianto?

Direi di no. Forse mi sarebbe piaciuto fare un film con Brigitte Bardot, a proposito di donne.

 

Cosa le manca?

pierfrancesco villaggio plinio fernandoplinio fernando paolo villaggio anna mazzamauroPAOLO VILLAGGIOplinio fernandole vacanze di fantozzi plinio fernando (3)

Facile, mi manca la giovinezza.

fantozzi crocifisso in sala mensa paolo villaggio fantozzi fantozzi

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