pamela prati marco caltagirone (1)

AHO, MO' SE SVEJANO TUTTI - LEGGETE IL SURREALE ARTICOLO DI ''IO DONNA'', IN CUI RACCONTANO CHE SAPEVANO DEL CASO PRATI, CHE MARK CALTAGIRONE NON ESISTEVA, CHE I FIGLI ERANO INVENTATI, PRIMA DELLO SCOOP DI DAGOSPIA. PECCATO CHE INVECE DI INVESTIGARE NON ABBIANO SCRITTO UNA RIGA, NÉ AVVERTITO LA LORO COLLEGA DEL ''CORRIERE'' CANDIDA MORVILLO CHE HA DEDICATO UNA PAGINA DELL'AUGUSTO QUOTIDIANO ALLE BUFALE DI PAMELONA - ORA, DUE MESI DOPO, PRODUCONO UNO SPIEGONE FINALE COME SE LA STORIA FOSSE CHIUSA. MA NON LO È…

 

Sara Sirtori per www.iodonna.it

 

pamela prati mark caltagirone

Ora che questa soap opera farsa sembra essere giunta alla conclusione, abbiamo deciso di raccontare quello che è capitato a noi alcuni mesi fa. Stiamo parlando dell’affaire che coinvolge Pamela Prati e il suo presunto matrimonio con Marco Caltagirone. Attraverso un comunicato stampa, Mediaset ha fatto sapere che nella puntata di mercoledì prossimo di Live – Non è la D’Urso andrà in onda un’intervista a Eliana Michelazzo, una delle agenti della soubrette, dove l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne confessa di aver mentito per tutto questo tempo sull’esistenza dell’imprenditore romano, scaricando tutta la responsabilità su Pamela Perricciolo, l’altra socia dell’agenzia Aicos, che gestisce (o gestiva) diversi personaggi del mondo dello spettacolo.

 

Prima che Pamela Prati annunciasse attraverso un noto settimanale la sua storia d’amore che durava da 8 mesi con un uomo che corrispondeva al nome di Marco Caltagirone, noi di iODonna siamo inciampati in una storia che, allora, aveva dell’incredibile. Per i 60 anni dell’ex signora del Bagaglino, il 26 novembre 2018 abbiamo pensato di augurarle buon compleanno attraverso un articolo che ripercorreva la sua carriera, la sua (sfortunata per sua stessa ammissione) vita sentimentale e una gallery fotografica con immagini storiche e immagini più recenti che la ritraevano in diversi momenti della sua vita e rendevano omaggio alla sua carriera.

 

marco caltagirone a cena con pamela prati

Poche ore dopo la pubblicazione, una telefonata  della festeggiata contestava l’articolo e ne chiedeva immediata rettifica. Di cosa esattamente, non sappiamo ancora oggi: non c’erano scritte falsità, erano dati oggettivi o racconti fatti dalla stessa Prati su giornali e tv negli anni. Presi alla sprovvista dai contenuti della chiamata («credevo telefonasse per ringraziarci del pensiero», dice la nostra direttrice Danda Santini), abbiamo cercato di capire quale fosse il problema.

 

la story di pamela prati sulle nozze con marco caltagirone

Dopo aver fornito diverse versioni, che qui tralasciamo, la signora Prati ci dice che due giorni dopo sarebbe uscito un servizio in esclusiva su un settimanale dove presentava il nuovo fidanzato, tale Mark o Marco – sinceramente non ricordiamo – Caltagirone e che quindi non voleva si ricordassero le sue vicende sentimentali passate. Parso chiaro che i nostri auguri di buon compleanno non erano graditi, li abbiamo gentilmente ritirati.

 

Incuriositi, però, da una spiegazione che non ci convinceva, abbiamo iniziato a fare qualche domanda, soprattutto alla luce del fatto che nel famoso servizio citato da Pamela Prati non comparivano foto, ma solo le sue parole che raccontavano anche dell’affido di due minori. Le risposte che abbiamo ottenuto erano surreali. «Marco Caltagirone non esiste, è tutta una copertura, qui a Roma lo sanno tutti», ci dice la nostra prima fonte, che, però, non vuole approfondire.

 

pamela prati sposa su gente copertina marco caltagirone

Sempre più curiosi continuiamo a far domande. «Non esiste lui, non esistono i bambini. Nell’ambiente (dello spettacolo, ndr) lo sanno tutti, non è un segreto. Lei cerca di tornare in tv e di guadagnarci qualcosa», ci svela una seconda fonte in cambio dell’anonimato.

 

La rivelazione, in realtà, prosegue, toccando anche argomenti che riguardano la sfera più privata della vita della Prati e delle sue due agenti, come la non esistenza di Simone Coppi, fidanzato – marito di Eliana Michelazzo (lo ammetterà lei stessa nell’intervista da Barbara D’Urso di mercoledì 22 maggio) o i legami con la ‘ndrangheta di Pamela Perricciolo (che sono stati svelati dal sito Fanpage.it il 16 aprile 2019).

 

Parla l’ex fidanzato (vero)

Nel frattempo Pamela Prati aveva continuato a rilasciare interviste dove, addirittura, annunciava il matrimonio con Caltagirone e la volontà di andare a vivere all’estero. Ma come poteva, ci chiedevamo, con due bambini in affido? Nessuno, però, voleva fornirci delle prove concrete di queste affermazioni. Poco convinti di questa specie di romanzo d’appendice, pensavamo che alla base ci fosse un piccola bugia per permette a una gloria della televisione passata di tornare per un po’ in auge.

 

la pagina facebook della mark caltagirone holding

Certo non immaginavamo il castello di menzogne scoperchiato quando l’ex fidanzato della Prati – vero, stavolta – ha fornito a Dagospia le prove necessarie per iniziare il racconto della soap opera che ha tenuto banco in alcune trasmissioni tv per gli ultimi due mesi. È il 3 aprile 2019, cioè 4 mesi dopo la telefonata alla nostra redazione, che il sito di Roberto D’Agostino riporta le parole di Luigi Oliva, compagno di Pamela Prati tra il 2017 e il 2018: «Mi ha usato come bancomat» per uscire dalle sue difficoltà economiche, spiega l’imprenditore, mostrando le carte che verificano la sua storia. Una volta rotto il muro di omertà, la diga si è spalancata.

 

pamela prati pamela perricciolo promuove un ristorante

In effetti, il puzzle di affermazioni della soubrette non combacia mai perfettamente se si mettono insieme tutte le ospitate fatte sui media. Il matrimonio viene annunciato (sul settimanale Gente), anzi è già stato celebrato (Domenica In), invece no, sarà l’8 maggio (Verissimo). I bambini sono in affido, ma vivono all’estero, forse in Corsica, però li vogliono portare a vivere con loro a Miami. Li vogliono proteggere, ma il più grande (11 anni) chiacchiera su Facebook come fosse un adulto. Più si va avanti, più la trama sembra sfuggire dalle mani di chi la sta recitando.

 

Dell’impresa di Mark o Marco Caltagirone non si trova traccia da nessuna parte, né in Italia né all’estero. In tutto ciò, poi, il promesso sposo non è mai mostrato. Dopo mesi di totale anonimato, la domanda sorge spontanea: se nessuno l’ha visto, siamo sicuri che esista? Il trio Prati-Michelazzo-Perricciolo inizia a far girare tra gli addetti ai lavori delle foto di diversi uomini spacciandoli per Caltagirone. Quelle che riesce a ottenere Dagospia, vengono pubblicate e, sorpresa, appartengono a un avvocato cagliaritano, totalmente estraneo alla faccenda e giustamente molto arrabbiato.

pamela prati eliana michelazzo pamela perricciolo photoshoppatissime

 

Non è solo una storia di matrimoni

Fino a questo momento ci si poteva fare una triste risata. Ma gli sviluppi del Prati-gate vanno oltre un matrimonio rinviato, un’esclusiva saltata o il tardivo tentativo di resuscitare una carriera. Si parla di truffe, furti d’identità e di persone che hanno lavorato e che non sono state pagate (come hanno svelato Oggi e Chi). Il sistema che emerge è quello di ricatti (lo ha raccontato Sara Varone a Oggi), imbrogli a vittime eccellenti (Alfonso Signorini, direttore di Chi, lo ha raccontato al Maurizio Costanzo Show, Sergio e Manuela Arcuri a Dagospia) e minacce (lo sostiene Emanuele Trimarchi sulle pagine di Chi e a Dagospia). E questo forse spiega perché se tutti sapevano nessuno ha mai detto niente prima.

 

pamela prati a live noneladurso 4

Ora, stando al comunicato stampa rilasciato domenica 19 maggio da Mediaset, Eliana Michelazzo è pronta ad ammettere le bugie e chiede di entrare nella Casa del Grande Fratello. Tralasciando di commentare l’ultima affermazione, sembra che l’affaire Prati sia giunto alla conclusione. Ma non tutte le domande hanno trovato risposta. Perché prima di concentrarsi esclusivamente sull’aspetto sentimentale-matrimoniale della vicenda, Dagospia aveva iniziato la sua indagine, proseguita anche da Fanpage, dall’aspetto politico. Che forse è il più interessante. Pare che la prima “vittima” del duo Michelazzo-Perricciolo (la Prati non era ancora nell’orbita Aicos), sia stata un’esponente calabra di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro. E che anche una politica laziale del Pd sia finita nella loro rete. Cosa questo significhi, però, non è chiaro: nessuno vuole parlare. E poi, le pagine Facebook a nome di uno dei presunti minori in affido a Caltagirone sono state create la prima volta usando il nome di Giorgia Meloni (sicuramente è estranea a tutta questa brutta faccenda) al contrario. Così come continuano a spuntare riferimenti e legami con la vita politica calabra.

eliana michelazzo pamela prati perricciolo

 

Tornando a iODonna, ci siamo chiesti il perché di quella telefonata di novembre, ma col senno di poi possiamo solo fare congetture. Forse il nostro pezzo, per quanto innocuo, sfuggiva al controllo di chi ha inventato questa storia, che, ricordiamolo, era alle primissime battute. Forse chi credeva di poter dirigere la soap opera voleva avere pieno controllo di quello che usciva sui media. O, forse, ricordare che già in passato Pamela Prati aveva confessato di aver millantato degli amori, avrebbe potuto rovinare l’inizio di una travolgente e altrettanto finta storia d’amore.

 

 

pamela perricciolo wanda ferro eliana michelazzopamela perricciolo pamela prati eliana michelazzo

 

Ultimi Dagoreport

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)