giada robin

“LA RICHIESTA PIÙ QUOTATA NON È IL NUDO INTEGRALE MA SONO LE FOTO DEI PIEDI” – LA BOMBASTICA GIADA ROBIN, SEXY COSPLAYER CHE SI TRAVESTE DA PERSONAGGIO DEI FUMETTI E SU “ONLYFANS” FA FURORE ARRAPANDO I MASCHIETTI, RACCONTA LE PERVERSIONI SESSUALI DEI SUOI SEGUACI: “SONO MOLTE LE RICHIESTE DI VIDEO PERSONALIZZATI, CIOÈ NEI QUALI PRONUNCI IL LORO NOME. C’È CHI NON VEDE L’ORA CHE IO FACCIA PORNO MA IO REPUTO MOLTO PIÙ ECCITANTE UN VEDO-NON-VEDO, CIOÈ UN VESTITO ADDOSSO MA INDOSSATO IN UN CERTO MODO, CHE IL NUDO NEL QUALE VEDI TUTTO...”

 

 

Giuliana Sias per www.editorialedomani.it

 

giada robin 2

«I miei fan si dividono in due grandi categorie: una parte mi vede come la vergine Maria, mi considera intoccabile, un essere asessuato, molti addirittura si stupiscono che io possa essere fidanzata. Dall’altra parte invece ci sono quelli che non vedono l’ora che io faccia porno, mi scrivono “ma perché non ti spingi oltre, le altre lo fanno, perché tu no?”».

 

Giada Robin (all’anagrafe Giada Pancaccini) ha 30 anni. È toscana, di Livorno, ma da due anni vive ad Arona, sul lago Maggiore, in provincia di Novara. Di mestiere fa la modella e la cantante (ha un progetto musicale che si chiama The Pheromone Syndicate) ma si guadagna da vivere soprattutto come cosplayer, cioè si traveste da personaggio dei fumetti e vestita in quel modo partecipa a fiere ed eventi del settore, ormai da sei anni.

 

«Vestire i panni dei super eroi – dice – mi ha aiutato a scoprire molto la mia femminilità. Da ragazzina ero molto impacciata». Adesso, invece, «vivo la rivincita di una nerd bullizzata da tutti che ha costruito un suo impero con le sue passioni».

 

giada robin 3

Un impero che poggia su un milione e mezzo di follower, se si sommano i vari account social, e che è sopravvissuto alla pandemia grazie a una piattaforma su tutte, OnlyFans, che in tempo di chiusure totali è stata «una manna da cielo».

 

Non solo per lei ma anche per altre centinaia di migliaia di cosiddetti “creatori di contenuti” in tutto il mondo, che hanno trovato in OnlyFans un luogo sicuro nel quale poter continuare a incontrare il loro pubblico, e quindi a lavorare, senza rischiare di contagiarsi.

 

OnlyFans ha sede a Londra e offre servizi di intrattenimento. I creator guadagnano denaro grazie agli utenti che si iscrivono al loro canale e sottoscrivono un abbonamento per accedere a contenuti esclusivi. Ma la piattaforma è solo un punto di approdo, funziona solo se hai numeri importanti da convertire, cioè fan provenienti dai social network.

 

Ad agosto era stato annunciato che a partire dal 1° ottobre 2021 l’azienda avrebbe vietato la pubblicazione di contenuti sessualmente espliciti. La decisione era legata ad alcune pressioni ricevute da partner pubblicitari e sembrava potesse segnare un cambio di passo rilevante, spostando l’asse dal contenuto di natura puramente sessuale a quello più artistico o generalista.

giada robin 1

 

Ma nel giro di pochi giorni c’è stata una retromarcia. Perché, ha spiegato tra le altre Alexis Mucci (una sex worker che dichiara di guadagnare almeno 45mila dollari ogni mese su OnlyFans) «si sono resi conto che se vietassero i contenuti per adulti perderebbero il grosso del loro fatturato».

 

E in effetti OnlyFans negli ultimi due anni è diventato una specie di succursale di Pornhub. Ne è consapevole anche Giada Robin (che è una delle pochissime, se non l’unica nel panorama italiano, a non posare completamente nuda) quando racconta che chiunque si avvicini per la prima volta al suo canale dà per scontato che produca contenuti espliciti: «C’è sempre questa associazione, OnlyFans uguale porno, che un po’ mi disturba perché non sempre è così». Ma in una grande maggioranza di casi, sì.

 

Giada ha iniziato a 16 anni per passione, partecipando a Lucca Comics & Games: «Inizialmente mi compravo i costumi oppure avevo mia nonna che mi aiutava a cucirli poi piano piano ho iniziato a realizzarli da sola fino a che, nel 2016, non ho aperto la mia partita Iva e l’ho trasformato in un vero lavoro».

 

giada robin 5

Dopo la maturità scientifica, indirizzo linguistico, ha presto mollato gli studi universitari perché iniziavano ad arrivare le prime proposte. Dall’estero. La prima esperienza professionale l’ha fatta negli Stati Uniti, dove nel 2014 è stata invitata all’Anime Expo di Los Angeles in qualità di giurata per la gara cosplay.

 

Poi in tutta l’Europa, infine in Giappone. «Nell’arco di due anni ho girato il mondo come cosplayer, quando poi sono rientrata in Italia anche qui era finalmente scoppiato il boom».

 

Ma il più grande trampolino di lancio, per lei, sono stati i social, in particolare Facebook, dove ha iniziato un po’ per caso ritrovandosi però in pochi mesi un milione di seguaci, che oggi rappresentano la fanbase che le permette di guadagnare ogni mese circa 2.000 euro su OnlyFans.

 

Una cifra molto bassa rispetto a quanto dichiarano di guadagnare le lavoratrici del sesso presenti sulla stessa piattaforma ma comunque un buono stipendio, soprattutto se si considera che per Giada non rappresenta l’entrata principale.

giada robin 4

 

Chi sono i sostenitori di Giada Robin? «Se guardo gli insight di Instagram e Facebook in larga maggioranza uomini dai 20 ai 35 anni. Più o meno miei coetanei insomma, gente che è cresciuta con me».

 

E cosa si aspettano da Giada Robin? «Credo che se facessi roba più spinta alla maggior parte del mio pubblico non andrebbe a genio. Perché io ho già la mia community che mi segue per le questioni legate ai fumetti e ai videogiochi quindi penso che nel vedermi in versione sex worker potrebbero rimanerci male».

 

Anche per questo motivo, dunque, Giada non offre prestazioni sessuali. Ma non solo. Sul web esiste un rischio implicito abbastanza alto nel mettere a disposizione di utenti perlopiù anonimi video e foto intimi: «Esatto, mi è già capitato che foto prese da OnlyFans o Patreon siano state pubblicate online gratuitamente.

 

giada robin 6

Ad esempio una volta mi sono ritrovata con mie foto su un forum porno americano, ma grazie a un avvocato sono riuscita a farle rimuovere. Il fatto è che una volta che sei online devi metterti in testa che tutto quello che pubblichi lascia sempre una traccia. Anche per questo motivo non mi spingo oltre, non si sa mai».

 

Più in generale, tra l’altro, «io reputo molto più eccitante e attraente un vedo-non-vedo, cioè un vestito addosso ma indossato in un certo modo, che il nudo nel quale vedi tutto».

 

In ogni caso, volente o nolente, non mancano richieste in questo senso. «Tanti, soprattutto gli italiani, mi contattano chiedendomi delle cose più hot, cioè un video personalizzato in un certo modo, dove ad esempio mi masturbo.

 

Ma dobbiamo differenziare tra i fan provenienti dalla mia community, che conoscono quello che faccio e quindi sanno che io più di un tot non mi spingo, e quelli che arrivano per caso sul mio profilo OnlyFans, danno per scontato che anche io faccia nudo, sex working o pornografia e quindi mi chiedono altro».

 

giada robin 7

Ad esempio? «La richiesta più quotata in assoluto non è il nudo integrale o la pratica autoerotica ma sono le foto dei piedi, che piacciono tantissimo. Altrimenti sono molte anche le richieste di video personalizzati, cioè nei quali pronunci il loro nome».

 

Le maggiori interazioni con i fan avvengono via chat e tramite messaggio privato ci possono essere ulteriori guadagni: «Magari ti chiedono delle foto in più, o un set fotografico che avevo pubblicato un mese prima, che si sono persi e che vogliono recuperare. In questi casi puoi guadagnare anche dalle cosiddette tips: loro ti inviano una richiesta e tu decidi il prezzo che devono versare per accedere a quel determinato contenuto».

 

Le vecchie pubblicazioni non hanno necessariamente una scadenza ma il creator può decidere di oscurare o rimuoverne alcune: «Io cerco di lasciare i selfie, invece i set fotografici dopo un certo periodo li tolgo e se qualcuno è interessato glieli fornisco a parte, tramite un pagamento a parte».

 

giada robin 9

Ti sei mai trovata in difficoltà, alle prese con un hater, o un maniaco o una persona comunque molto insistente? «Sì, assolutamente. Purtroppo quando vedi una ragazza vestita in un certo modo, che fa un lavoro nel quale l’estetica è abbastanza importante, c’è sempre il cretino di turno che deve venire lì a romperti le scatole o letteralmente molestarti ma questo capita ovunque, anche su Instagram».

 

Hai un’idea del perché OnlyFans abbia così tanto successo? « È come se abbonarti a OnlyFans ti rendesse più accessibile il mondo dei vip. Chi ti segue sente di avere con il suo personaggio preferito un rapporto unico, si sente parte di qualcosa, perché sa che non è per tutti ma solo per chi paga».

 

Il tuo segreto? «Secondo me premia molto la costanza, cioè il riuscire a pubblicare qualcosa tutti i giorni, caschi il mondo, soprattutto se lo fai sempre alla stessa ora. Questo ti dà la sicurezza di poter riuscire a guadagnare bene perché diventa come una droga, il fan che ti segue ha quella dose giornaliera di attenzione esclusiva, si sente importante, sente di avere stretto con te un rapporto diretto, e si fidelizza».

 

giada robin 14

A leggere quanti soldi si guagnino su OnlyFans, dai duemila dollari fino ad arrivare alla cifra mostruosa di cinquantamila al mese, la reazione più immediata e più condivisa è domandarsi: perché non lo faccio anche io?, lo fanno in tanti.

giada robin 8giada robin 12giada robin 13giada robin 10giada robin 11giada robin 15

Ultimi Dagoreport

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”