francesco gabbani

PISELLONE’S KARMA - GABBANI: “SI È PARLATO MOLTO DELLA MIA…DOTE. E QUESTO MI DIVERTE DA MORIRE. SOPRATTUTTO PERCHÉ NON DANNEGGIA, IN ALCUN MODO, IL MIO LAVORO. CI RIDO SU, MA NON DIRÒ MAI LA VERITÀ. PIACERE COSÌ TANTO ANCHE AGLI UOMINI NON MI IMBARAZZA: MI FA UN SACCO PIACERE…”

Alessio Poeta per GAY.IT http://www.gay.it/primo-piano/news/francesco-gabbani-intervista

 

L’idea di aver creato in poco più di un anno due tormentoni, come ti fa sentire?

GABBANI 5GABBANI 5

Mi fa sentire bene. È banale dirlo, ma è così. Il successo ottenuto mi riempie di gioia, sopratutto per tutta la gavetta fatta.

 

Francesco Gabbani è proprio come appare in tv. Positivo, simpatico, furbo quanto basta, consapevole del lavoro che sta facendo e poco propenso a dimenticare tutta la gavetta fatta. Tutto sorridente festeggia oggi l’uscita in tutti i negozi di dischi di Magellano il terzo disco, anticipato dalla hit sanremese Occidentali’s Karma, candidata a diventare la canzone vincitrice del prossimo Eurovision Song Contest. «Ho scelto d’intitolare il disco con il nome del navigatore ed esploratore portoghese per esprimere, con una certa immediatezza, l’idea dei vari percorsi da affrontare durante la nostra esistenza» e aggiunge: «le diverse canzoni contenute nel disco, in fondo, possono essere identificate come le varie tappe del percorso musicale contenuto nel Cd».

GABBANIGABBANI

 

Il disco, però, con un bel po’ di ritardo rispetto alla vittoria di Sanremo. Strategia commerciale?

No, no, la definirei più che altro un’esigenza di prendersi il tempo necessario per fare le cose al meglio. Nel frattempo, tra i vari impegni, mi sono dedicato anche alla colonna sonora di Poveri ma Ricchi, il film di Fausto Brizzi e poi, a dire il vero, non era così scontata la mia presenza, tra i Big, a Sanremo, quindi è stato tutto così veloce che ero un po’ in ritardo.

 

GABBANI 4GABBANI 4

Tra le granite e la granate, il singolo estivo, è un inno alla positività. Ma tu sei davvero così filo buddista?

Sono contento che passi come un messaggio positivo, anche se in realtà è un vero e proprio inno a liberarsi dalla voglia di trovare, sempre e comunque, un divertimento a tutti i costi. Io non sono filo buddista, ma sono realmente affascinato dalla cultura orientale. Mi è sempre piaciuta la loro attenzione al presente, al qui e ora, senza concentrarsi in modo maniacale nei confronti del futuro.

 

Uno come te, che non esce dal mondo dei talent, come vive quest’ultima regressione dei talent?

Non ho nulla contro i talent, anzi, ma penso che non si possa parlare, ora come ora, di regressione perché i risultati si vedono sempre a lungo termine. I talent hanno solo un problema: fanno sembrare che per far musica devi essere prima famoso. Insomma: tutto l’opposto di quel che ho fatto io.

GABBANIGABBANI

 

Faresti mai il giudice in un contesto televisivo?

Me l’hanno offerto, proprio in questi ultimi periodi, ma per il momento ho preferito concentrarmi sulla musica, sul disco e su tutte le cose belle che mi stanno capitando. Però questo non vuol dire che lo escludo a priori, anzi.

 

Ti danno già come super favorito agli Eurovision Song Contest. Tu come vivi tutto questo favoritismo nei tuoi confronti?

La verità? Cerco di non pensarci! Se è vero che la delusione è direttamente proporzionale alle aspettative, cerco di non farmi abbindolare troppo dalle voci, mettiamola così.

GABBANI SCIMMIONEGABBANI SCIMMIONE

 

Quando Selvaggia Lucarelli ti da del furbettino per aver “copiato” l’idea della scimmia, tu non rispondi. Sei uno che sfugge dalle polemiche?

Sfuggo quando le polemiche sono inutili e fuorvianti. Quello che è stato sostenuto non corrisponde affatto alla realtà e non ci sono modi per dimostrarlo.

 

Hai un sacco di date da giungo in poi. Che tour sarà?

Un tour semplice, che metterà in mostra la mia arte, ma che porterà in scena anche tutta la mia parte che, per amor di battuta, definirei teatrale.

GABBANIGABBANI

 

Sarai anche sul palco del 1 maggio..

Non sai che soddisfazione e che sogno sto realizzando. Per chi fa musica e per chi vede la musica in un certo modo, quel palco, è un qualcosa di inenarrabile. Non amo accostare la politica alla musica, ma condivido tutte le battaglie che vengono portate avanti dai lavoratori e da chi, purtroppo, lavoro non ha.

 

francesco gabbani  francesco gabbani

E cosa canterai?

Canterò Occidentali’s Karma e Amen. Poi mi piacerebbe suonare anche qualcosa di nuovo, ma ancora non so se avrò la possibilità di farlo. Speriamo bene.

 

Post Sanremo tutta la tv più popolare si è infilata nella tua vita più privata. Quest’attenzione così morbosa che effetto ti ha fatto?

È stata una cosa nuova per me. Credo faccia parte del gioco, ma la prendo bene, dai. Sono diventato popolare a trentaquattro anni suonati e mi godo tutto il bello che viene.

 

A proposito di attenzione non si è parlato d’altro che della tua seconda dote. Ti diverte come cosa?

francesco gabbani   2  francesco gabbani 2

(ride, ndr) Mi diverte da morire. Soprattutto perché non danneggia, in alcun modo, il mio lavoro. Ci rido su, ma non dirò mai la verità.

 

Il fatto di piacere così tanto anche gli uomini ti imbarazza?

No, no assolutamente. E ti dirò di più: mi fa un sacco piacere!

francesco gabbani  8francesco gabbani 8francesco gabbani  7francesco gabbani 7francesco gabbani  6francesco gabbani 6GABBANIGABBANIfrancesco gabbanifrancesco gabbanifrancesco gabbani  3francesco gabbani 3francesco gabbani  4francesco gabbani 4francesco gabbani     francesco gabbani

Ultimi Dagoreport

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO

sergio mattarella giorgia meloni alfredo mantovano

SUL DECRETO SICUREZZA MELONI E MANTOVANO HANNO PRESO UNA “MATTARELLATA” IN TESTA – IL CAPO DELLO STATO HA ESERCITATO UNA MORAL SUASION PUNTUTA E SENZA SCONTI SULLE FOLLIE PREVISTE DAL DECRETO DEL GOVERNO: NEL FACCIA A FACCA CON IL SOTTOSEGRETARIO, MATTARELLA HA PASSATO AL SETACCIO OTTANTA PAGINE DI NORME, STRACCIANDO LE PARTI PALESEMENTE INCOSTITUZIONALI, COME LO SCUDO PENALE PER GLI AGENTI, CHE AVREBBE FATTO SALTARE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA DEI CITTADINI, O IL FERMO PREVENTIVO PER I MANIFESTANTI – SU RICHIESTA DEL COLLE, ALCUNE MISURE “SENSIBILI” SARANNO SPOSTATE IN UN DISEGNO DI LEGGE CHE DOVRÀ SEGUIRE L’ITER PARLAMENTARE ORDINARIO (E FINIRÀ IMPANTANATO IN AULA) - LA COINCIDENZA "SOSPETTA" CON LA SCISSIONE DI VANNACCI DALLA LEGA E IL TENTATIVO DI NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL GENERALISSIMO....

giorgia meloni piantedosi torino mattarella mantovano vannacci

DAGOREPORT - SONO GIORNI DIFFICILI PER GIORGIA MELONI: AL TRUMPISMO ON "ICE" E AL VANNACCISMO COL FEZ, ORA SI E' AGGIUNTA LA RIMONTA DEL "NO" AL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. IN CASO DI SCONFITTA, LA "FIAMMA MAGICA" DI PALAZZO CHIGI CERCA DI CONVINCERE LA DUCETTA CHE E' MEGLIO ANDARE SUBITO AL VOTO ANTICIPATO, APPROFITTANDO DI UN CENTROSINISTRA IMBELLE E ANTICIPANDO LA NASCITA DEL PARTITO ULTRA-FASCIO DI VANNACCI - COME MAI A TORINO CERTI GRUPPUSCOLI EVERSIVI, DA TEMPO BEN ATTENZIONATI DALLA DIGOS, POSSONO DEVASTARE LA REDAZIONE DE "LA STAMPA" E PRENDERE A MARTELLATE UN POLIZIOTTO? PERCHÉ NON C’È STATA ADEGUATA PREVENZIONE? - RICICCIA LA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” PERFETTA PER DISTRARRE L’ATTENZIONE DALLE MAGAGNE DEL GOVERNO? E IL DECRETO SICUREZZA SERVE PER NON PERDERE QUELLO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL VANNACCISMO? 

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO DELL'ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO - LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D'AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO - CHI HA PAGATO L'EX MILITANTE DELL'MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL "RITOCCO" MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI "SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI". QUALI? - IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D'AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO...

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...