guerre stellari star wars gay

GUERRE STELLARI E FROCISSIME - UN ROMANZO RACCONTA COSA SUCCESSE DOPO ''IL RITORNO DELLO JEDI'': UNO DEI PROTAGONISTI È GAY E I NERD S'INFURIANO: VOGLIONO CHE LA SAGA RESTI ASESSUATA (COME LORO?) - LA RISPOSTA DELL'AUTORE: ''SVEGLIA, IL METEORITE GAY È IN ARRIVO''

Matteo Persivale per il “Corriere della Sera

 

gay star warsgay star wars

C’è vita nello spazio? E, in caso affermativo, nello spazio ci sono i gay? La risposta al secondo quesito parrebbe essere un ipotetico «sì». Ma non per i numerosissimi fan della saga di Guerre stellari , che con la loro passione alimentano un business che dal 1977 a oggi ha incassato solo al botteghino dei cinema più di 4 miliardi di euro (senza contare diritti tv e home video, libri, fumetti e immenso merchandising).

 

gay star wars gay star wars

Adesso che un romanzo, Star Wars: Aftermath di Chuck Wendig, racconta cosa accadde negli anni successivi a Il ritorno dello Jedi e ha tra i protagonisti un personaggio gay, una parte dell’esercito globale di fan — motivatissimi, inflessibili custodi del mito o come dicono loro del «Canone» — ha scatenato una polemica decisamente aspra.

 

Wendig, accusato da alcuni lettori nelle recensioni su Amazon.com di aver arbitrariamente cambiato la natura «per bambini» del Canone cinematografico-editoriale con l’aggiunta di un tema come l’omosessualità («Porta avanti l’agenda del movimento gay»), ha risposto sul suo blog tradendo una evidente irritazione (legittima, ma insultare qualcuno online non è mai una buona idea).

gay star wars  gay star wars

 

Scrive l’autore: «Se siete dispiaciuti perché ho messo dei personaggi gay nel mio libro, e un protagonista gay, non posso farci niente. Mi dispiace, cari dinosauri petulanti, ma il meteorite sta arrivando. Ed è un meteorite favolosamente gay a forma di gatto Nyan (riferimento per nerd: trattasi di un disegnino molto popolare online qualche anno fa di un gatto-meteora con il corpo a forma di biscotto candito), con una coda dei colori dell’arcobaleno e il vostro modo di pensare è in via d’estinzione. Non siete i Ribelli, non siete i buoni. Siete il fottuto Impero.

 

gay star  wars  gay star wars

Siete il merdoso, dittatoriale, totalitario Impero. Se immaginate un mondo dove Luke Skywalker si dispiacerebbe di avere dei gay intorno a sé, avete completamente frainteso il senso di Guerre stellari . È come immaginare Gesù che prende a calci il lebbroso invece di curarlo. Smettetela di comportarvi come l’Impero, unitevi a Ribelli. La musica è bellissima e ci sono dei droidi molto carini».

 

principessa leila  bikini doratoprincipessa leila bikini dorato

Insomma il personaggio di Sinjir Rath Velus che lascia le truppe imperiali per unirsi a Luke Skywalker e agli altri ribelli è già entrato nella storia della saga di Guerre stellari che per questi 38 anni era rimasta rigidamente asessuata.

 

E la polemica online è destinata a continuare, in attesa dell’uscita del nuovo film della saga, l’ Episodio VII che arriverà in Italia il 16 dicembre, 48 ore prima che negli Stati Uniti. Forse, dopo le nozze gay la nuova frontiera della parità è proprio quella della fantascienza.

 

principessa  leila  bikini doratoprincipessa leila bikini dorato

Certo chissà cosa succederebbe, a giudicare da questa polemica, se nel nuovo film Luke Skywalker e Han Solo facessero coming out . Dichiarando la propria attrazione reciproca e gettando sui viaggi interstellari la stessa luce chiarificatrice che illuminò le amicizie tra cowboy di Brokeback Mountain , il rude Far West che ovviamente fu molto più gay di quanto John Wayne ci avesse mai raccontato.

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