salvini isoardi

I' ‘SO HARD! -  “SALVINI? LA STORIA PIU’ SERIA DELLA MIA VITA - LA FOTO POSTATA SU INSTAGRAM? ERA SOLO UN MOMENTO IDILLIACO DELLA NOSTRA STORIA E LUI LO SA PERFETTAMENTE. UN’IMMAGINE NOSTRA IN CUI LUI NON DORME E STIAMO BENE E BASTA. NON CAPISCO PERCHÉ NE SIA STATO FATTO UN CASO… NON PENSO SIA UNA DELLE FOTO PEGGIORI CHE HA IN GIRO…” – ‘’LA PROVA DEL CUOCO’’: CI SONO ALCUNE “VERITÀ” CHE NON SONO ANCORA STATE DETTE: AUMENTANO SPONSOR E RICAVI

Salvini Isoardi

1. ELISA ISOARDI A “OGGI”: “QUELLA CON SALVINI È STATA LA STORIA PIU’ SERIA DELLA MIA VITA” - Oggi.it

 

«Quella con Matteo è stata la storia più seria che io abbia avuto. Come si capisce quando una storia è finita? Non ne ho idea. Forse col tempo… La parola fine è stata posta da un bel po’. Siamo arrivati insieme a questa decisione, quello che c’è stato c’è stato, e io non credo di aver mai lanciato messaggi provocatori con quel post perché non ne sarei capace. Mi spiace che questa cosa sia stata montata ad arte».

 

elisa isoardi matteo salvini

Parola di Elisa Isoardi, che in un’intervista esclusiva a OGGI, in edicola da domani, torna per la prima volta sulla famosa foto, postata sui social, di lei e Matteo Salvini a letto con cui fu ufficializzata la loro rottura. «Era solo la foto di un momento idilliaco della nostra storia e lui lo sa perfettamente. Un’immagine nostra in cui lui non dorme e stiamo bene e basta. Non capisco perché ne sia stato fatto un caso… Non penso sia una delle foto peggiori che ha in giro… È decisamente la foto migliore che ha, perché lo umanizza».

 

Salvini Isoardi

E a chi già dice che l’anno prossimo condurrà «La vita in diretta» risponde: «Io adesso penso solo a portare su gli ascolti della Prova, mica sono una pallina da flipper! Ora desidero far bene ciò che faccio, perché non è uno scherzo, controllo ogni singola cosa fino in fondo, quasi maniacalmente. Spero che il mio programma vada bene perché mi prendo la responsabilità in prima persona». E alla domanda se si immaginerebbe al timone de «La vita in diretta» risponde: «Resto concentrata sul “qui e ora”. Ma sono certamente una conduttrice versatile, potrei farlo!».

 

elisa isoardi matteo salvini

2. LA PROVA DEL CUOCO RESISTE: AUMENTANO SPONSOR E RICAVI. ALLA ISOARDI NESSUN “REGALO” RISPETTO ALLA CLERICI

Lucignolo - http://cinquequotidiano.it

 

Ogni tanto verrebbe voglia di fare chiarezza. Ci sono le chiacchiere e c’è la verità e la verità è tale solo quando è supportata da dati certi. Stiamo parlando della tanto dibattuta Prova del Cuoco. Da settembre si sente parlare di ascolti in calo rispetto allo scorso anno, ma dando per assunto che il sistema auditel sia affidabile, ci sono alcune “verità” che non sono ancora state dette.

 

ELISA ISOARDI ANNUNCIA LA FINE DELLA STORIA CON SALVINI

Antonella Clerici l’anno scorso aveva una fortuna: “Buono a Sapersi”, il programma che precedeva la Prova del Cuoco chiudeva con ascolti che toccavano il 17% di share. Un gran regalo che raramente è riuscita a far fruttare, scendendo ogni puntata di almeno uno o due punti. Il fatto che la conduttrice di quel programma che tanto portava in dono all’Antonellina  fosse la Isoardi, è solo un dettaglio.

oggi isoardi salvini

 

Vediamo invece cosa succede quest’anno: non ci sono regali per la Isoardi perché il programma che la precede la lascia a uno scarso 12% e un’operazione di risollevamento è pressoché disperata. Eppure Elisa Isoardi resiste e ha quello zoccolo duro di un milione e mezzo di telespettatori che è sempre con lei e, anche se con movimento lento, continua a crescere. Sarebbe strano il contrario visto che sono ben 50 i cuochi che si alternano agli esperti di prodotto e in questi giorni si festeggiano le 1000 ricette preparate in diretta, ben dieci al giorno. Un numero esorbitante per un programma di cooking show.

salvini isoardi

 

Di tutto ciò, invece dell’auditel, sembrano essersene accorti sponsor e investitori visto che la  copertura pubblicitaria è in costante aumento e si conta un’interruzione di più rispetto allo scorso anno.

 

Ecco infatti un dato di cui nessuno parla e che invece bisognerebbe tenere in considerazione. A fronte di un aumento qualitativo e a mezz’ora in più di programma, quanto costa in più la prova del Cuoco della Isoardi rispetto a quella della Clerici?

isoardi salvini

La risposta è semplice. Nulla. Anzi. Abbiamo già visto che i ricavi sono più alti, ma i costi sono, incredibilmente più bassi. Lo studio è molto più piccolo, il pubblico in studio molto meno numeroso (e questo comporta un risparmio significativo) senza voler parlare della abissale differenza di cachet delle due conduttrici.

 

striscia la notizia salvini isoardi 2

E dopo tutti questi dati, questi numeri, queste percentuali, la domanda sorge spontanea: perché nessuno da Viale Mazzini si muove per correre in soccorso (almeno mediatico) della Prova del Cuoco? Il programma costa meno, guadagna di più e funziona. Verrebbe quasi da pensare che ci sia un complotto, un accanimento per questioni che poco hanno a che fare con il programma, ma si sa, a pensar male si fa peccato….

 

isoardi salvinisalvini isoardiIL MEME DI SALVINI CON LA CAMICIA BRUCIATA DALLA ISOARDIsalvini isoardisalvini isoardi diva e donnasalvini isoardielisa isoardi matteo salvini

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO