ilary blasi totti noemi bastian

“TOTTI? NON SONO MAI STATA GELOSA. L'HO SEMPRE CONDIVISO CON TUTTI, ORA HO SCOPERTO ANCHE IN ALTRI SENSI” – NELLA PRIMA PUNTATA DELLA SERIE “ILARY”, IN ONDA SU NETFLIX DAL 9 GENNAIO, LA BLASI LANCIA UNA FRECCIATINA AL PUPONE PER LA RELAZIONE CHE LUI GIA’ AVEVA CON NOEMI BOCCHI. L'EX NON LO NOMINA MAI VISTO CHE LA CAUSA DI SEPARAZIONE È ANCORA IN CORSO MA NON MANCANO LE STAFFILATE NELL'INTERVISTA A "GRAZIA" - “HO SEMPRE DECISO IO PER I RAGAZZI. LUI (TOTTI, NDR) PER LAVORO ERA SPESSO ASSENTE. NON E’ CAMBIATO POI MOLTO. TORNARE INSIEME A FRANCESCO? NON È POSSIBILE” – “PRIMA ERO UNA DONNA PERICOLOSA DA FREQUENTARE. FOTOGRAFI E GIORNALI MI ASPETTAVANO AL VARCO, NON INCONTRAVO NESSUNO”. POI RIVELA IL PRIMO INCONTRO CON BASTIAN IN AEROPORTO E COME LUI L’HA RIMORCHIATA…

Annalia Venezia per “Grazia”

 

ilary blasi bastian

Sono la prima della mia famiglia a essere separata. A un certo punto del mio percorso, mi sono trovata a vivere una vita diversa da quella che mi ero immaginata e ho compreso che è inutile fare progetti».

 

La conduttrice llary Blasi, 43 anni, introduce così la serie Ilary, cinque puntate su Netflix dal 9 gennaio, in cui la protagonista è lei. C'è la sua vita nella casa all'Eur, le sorelle Melory e Silvia, la nonna, i genitori e gli amici. C'è anche Bastian Muller, il fidanzato imprenditore tedesco, conosciuto nella lounge di una compagnia aerea di rientro da un viaggio a New York.

 

Assenti i figli, Cristian, 19 anni, Chanel, 17, e la piccola Isabel, 8, almeno nella prima stagione. «Mi sono dovuta abituare all'idea che quel nucleo familiare non c'è più, e che non ci sarà più. Ma credo che sia più triste e pericoloso rimanere fermi e passivi: il cambiamento fa parte di noi», dice nella prima puntata.

ilary totti

 

La serie non ha niente a che vedere con il documentario Unica, in cui la conduttrice un anno fa aveva raccontato con commozione e trasporto in un’ora e 20 minuti la fine del matrimonio durato quasi 20 anni con il calciatore Francesco Totti, ex capitano della Roma amatissimo nel mondo del calcio.

 

«Ho deciso di raccontare io la mia storia perché lo stavano facendo gli altri, ma era la mia. Ne è nato anche un libro, Che stupida, ed è stato forse più introspettivo rispetto alla serie. Però parlarne in video è stato più liberatorio», spiega quando ci incontriamo a Roma, al Bar Ennio, nel quartiere Eur. Nella serie, la sua casa con giardino e piscina viene mostrata bene, con riprese dall'alto che la valorizzano. E si trova a pochi minuti di macchina da qui.

 

ilary blasi e francesco Totti

La causa di separazione con l'ex marito è ancora in corso e preferisce non menzionarlo. Lo fa però nella prima puntata, quando viene trasmessa la presentazione del libro Che stupida alla libreria Mondadori: «Non sono mai stata gelosa. Ho sposato Francesco e ho sposato il capitano della Roma. L'ho sempre condiviso con tutti, ora ho scoperto anche in altri sensi», afferma, riferendosi alla relazione che lui aveva con Noemi Bocchi, diventata poi la sua compagna.

 

ilary blasi 45

 

 

 

C'è anche un altro passaggio in cui Ilary ne parla e in cui diventa seria mentre lo fa. «Nel cuore della gente c'è la speranza che un giorno io e lui torneremo insieme. La trovo tenera come cosa. Ma non è possibile questo. E non è neanche rispettoso nei confronti delle persone che sono al nostro fianco», aggiunge. Ogni giorno sui giornali si parla della vostra separazione.

 

Come vive questa fase? «Mi faccio scivolare tutto addosso». Non le dà fastidio? «La nostra relazione è iniziata mediaticamente ed è finita allo stesso modo. Sarei stata scema a pensare che potevamo tenere tra noi certi argomenti. Fa parte del gioco, anche quando ci sono notizie che non rispondono al vero, le metto in conto».

copertina grazia 27 dicembre 2024

 

 

E diventata una monaca Zen?

«Sono impermeabile proprio. Ha presente il Barbour, quando viene unto con la cera per renderlo resistente all'acqua? lo sono così». All'inizio della serie amiche e sorelle sostengono che lei, grazie alla sua determinazione, sia tornata a essere quella di un tempo. «Ilary è rinata», «È tornata alla sua vita», «Ha ritrovato la serenità».

 

È proprio così?

«Sì. Il passato non si cancella e sarebbe un peccato farlo, è stato bellissimo, ho ricordi emozionanti, ogni tanto riaffiorano dei flash. Ma non vivo il passato, vivo il qui e ora, e sono proiettata nel futuro. Non mi crogiolo nel dolore. Sono più curiosa di affrontare quello che sarà. Anche perché il passato non potrebbe mai più essere come prima, quindi che senso ha?».

 

totti noemi bocchi 3

 

Come ha imparato a essere madre separata?

«Impari ad avvisare, per rendere partecipe l'altro. Ma ho sempre fatto da sola, contato sulle mie forze, deciso io per i ragazzi. Lui (Totti, ndr) per lavoro era spesso assente. Quindi non è variato molto, non ho sentito il peso di una nuova situazione. Abbiamo dei giorni con i ragazzi che sono di prassi, ma vivono tutti quanti da me, i più grandi hanno la loro macchinetta e non è che proprio rispettino orari e regole. Insomma, è tutto come prima».

 

ilary blasi foto di grazia 6

 

 

 

In Unica era più emotiva, in Ilary racconta la sua vita quotidiana

«Unica è stata l'esperienza più difficile che ho fatto. Però, o hai il coraggio di aprirti come ho fatto io, oppure non ha senso. Mi costò parlarne a cuore aperto. Chiesi a tutti i presenti della produzione di uscire dalla stanza, andare via. Eravamo rimasti solo io, la telecamera e Peppi (Nocera, autore che faceva le domande, ndr). Per sette ore ho parlato a ruota libe-ra, mi sono fermata solo per un bicchiere d'acqua».

 

Per Ilary dove ha trovato la motivazione?

«Nel raccontare chi sono davvero. Qui non c'è un copione, mi sono divertita. Era un progetto che volevo fare già da tempo. Una volta c'era il canale E! Entertainment. Lì ho sempre guardato la serie sulle Kardashian. Non perdevo una puntata delle stagioni già quando ero incinta di Cristian che oggi ha 19 anni. Ho una famiglia numerosa, mi divertiva l'idea che ci fosse qualcuno che la mettesse in video».

 

ilary blasi bastian

Nelle puntate è alle prese con i tarocchi, un lancio dal paracadute, scuola di cucina, perfino con una gita in bici in montagna con il conduttore Nicola Savino e con la giornalista Federica Sciarelli a parlare di crimini. La scuola di criminologia di cui parla nella serie la sta seguendo davvero? «Vorrei, ma non ho tempo. leri sera però ho guardato Chi l'ha visto, non perdo una puntata. Per la serie mi hanno fatto fare di tutto, buttarmi con il paracadute è stata la cosa più folle».

 

Mi dica un suo pregio.

«Non sono permalosa. Sono cinica, mi piace l'ironia anche cattiva, la presa in giro. E non ci rimango male se lo fanno con me».

ilary blasi foto di grazia 5

E un difetto?

«Non so abbracciare chi amo, è più forte di me. Nella serie c'è un momento in cui lo racconto».

 

Non sono presenti i suoi figli.

«Volevo prendere le misure, magari in una seconda parte ci saranno, vediamo. Due di loro saranno maggiorenni, decideranno».

 

Chi è con lei il più critico?

«Mi "sfondano" tutti e tre con la cattiveria, anche la piccola».

ilary blasi

 

 

Chi le assomiglia di più?

«Caratterialmente nessuno. Il maschio è il mio opposto, molto timido e introverso. Chanel ha qualcosa, a partire dal segno zodiacale Toro. Ma di base tutti bonariamente non vogliono farsi vedere in giro con me, sono timidi. Ma sa che in fondo lo sono anch'io? Sono solo più esperta nelle situazioni pubbliche, ma non mi apro con tutti».

 

È una mamma severa o consolatoria?

«Protettiva solo se non mi piace qualcosa, altrimenti sono diretta e schietta. Vado contro di loro se sbagliano, soprattutto con la scuola».

A Chanel dà consigli?

«Sì, le suggerisco di non esporsi troppo».

 

Mi racconti come ha incontrato Bastian. Chi dei due ha fatto il passo determinante?

ilary blasi foto di grazia 4

«Lui. lo a tutto pensavo tranne che a trovare il fidanzato, ero sola da quattro mesi. Eravamo nella lounge di una compagnia aerea, stavamo aspettando di imbarcarci. Io per tornare a Roma e lui in Germania. Non mi aveva mai vista prima e non sapeva chi fossi, per fortuna. Mi ha attesa fuori dalla toilette, si è presentato e poi invece di chiedermi il numero mi ha chiesto quale fosse il mio profilo Instagram».

 

E poi?

«Essendo una boomer, gliel'ho dato ma non ho chiesto il suo. Quando ho raggiunto mia sorella e la mia amica Francesca, che avevano visto tutto, sono state loro a insistere perché corressi a chiederglielo prima del suo imbarco: "Vai o non lo ritroverai mai più" dicevano. Ho troppi follower, non avrei visto la sua richiesta. È così che ci siamo collegati».

NOEMI BOCCHI TOTTI VACANZE A NAXOS

 

Immagino che non le mancassero i corteggiatori. Anche qualcuno di famoso dopo la separazione?

«Sì, ma non creda chissà quanti. Ero una donna pericolosa da frequentare. Fotografi e giornali mi aspettavano al varco, quindi non incontravo nessuno». Ai suoi figli come ha introdotto Bastian? «Sapevo che sarebbero uscite delle foto. Ai più grandi l'ho detto a cena (scoppia a ridere mentre ci pensa, ndr). Ho impressa l'immagine di Cristian che mi guarda e mi fa: "Ma perché tedesco?".

ilary blasi foto di grazia 1

 

 

Cristian e Chanel sono cane e gatto come tutti i fratelli, ma in questo caso sono stati complici. La piccolina per un lungo periodo lo definiva il signore inglese. Ora sa che Bastian è un amico speciale della mamma». 

 

Nel tempo libero che cosa le piace fare?

«La sera ho sonno, vado a letto presto. Ci metto tanto a finire le serie. È più facile che vada al cinema da sola o legga dei libri. Per la musica ascolto le vecchie glorie o i cantanti preferiti dai miei figli».

 

E la domenica come la passa?

«Mi fa schifo, è un giorno triste, malinconico, l'ho sempre odiato. Ora, per fortuna, parto spesso per raggiungere Bastian. La cosa bella della separazione è forse questa, il lusso di avere un weekend libero ogni due. E sto rivalutando la domenica».

ilary blasi foto di grazia 2ilary blasi ilaryilary blasiilary blasi su tiktokilary blasi foto di grazia 3

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….