LEONE: “NON ABBIAMO ALCUNA INTENZIONE DI AFFIDARE A BALLANDI LA GESTIONE, ANCHE INDIRETTA, DEL FESTIVAL DI SANREMO” - CHE COLPO DI SCENA QUELLO DEL BANANA SUL BURLESQUE - DAGO, TI ADORO MA BASTA CON LA ROMA ARISTOCAFONA! MACCHI' SE LA INCULA! - TRA DIGIUNI VEGANI E CASTITA' VARIE, È NORMALE CHE FORMIGONI PERDA LA MEMORIA - I LEGHISTI SONO TUTTI "CASA E FAMIGLIA" - IL DOPPIOPESISMO SUL CASO LEGA E SU QUELLI PENATI E VENDOLA…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Roberto,
Leggo su Dago che Rai si appresta ad affidare a Ballandi la gestione del Festival di Sanremo. Lo stimo molto, ma non abbiamo alcuna intenzione di affidare a produttori la gestione, anche indiretta, del Festival.
Sanremo sarà interamente targata Rai.
Grazie per la pubblicazione.
Giancarlo Leone

Lettera 2
Caro Dago,
nei momenti piu' difficili della sua cariera il Banana ci ha abituato a veri e propri colpi di genio per uscire dall'angolo ma, questa volta, ha davvero superato se' stesso. L'idea o, se vogliamo, "la piu' grande novità della politica italiana" è quella di aprire un teatro per spettacoli Burlesque nei sotterranei di Villa Certosa per permettere a tutti di realizzare se' stessi "in un'atmosfera di simpatia, gioiosità, divertimento". Ruby Rubacuori si travestirà da nipote di Mubarak, Emilio Fede da giornalista, Lele Mora da talent scout, Nicole Minetti da consigliere regionale, Mariano Apicella da cantante, etc. etc.

Ospiti d'onore della serata inaugurale saranno Pietro Ostuni travestito da capo di gabinetto, Vincenzo Indolfi travestito da questore e naturalmente Giorgia Iafrate travestita, ça va sans dire, da poliziotta. Il piu' entusiasta di tutti, a tal punto da lasciarsi sfuggire l'esclusiva anticipazione, sembrerebbe comunque essere Angelino Alfano che potrà finalmente travestirsi da segretario del Pdl.
Buon Burlesque a tutti
pieromor

Lettera 3
Dago,
ti amo ti adoro.
Mabbasta con la Roma aristocafona! Macchi' se la incula! Dago: il mondo e' grande. Vai altrove. Basta con questi 4 sfigati che ci fai vedere con le fauci spalancate ad azzannare il tramezzo pariolo o campodeifioro.
Con infinito affetto
Ulrico

Lettera 4
E' innegabile: i leghisti sono tutti "casa e famiglia"...
Pietro@ereticodarogo

Lettera 5
La politica in Italia: non c'è Due senza Tre-sca
fidelin

Lettera 6
Marina "sentenza Lodo? una rapina": ma che ci sia un giornalista che una volta abbia il coraggio di chiederle "ma scusi, no avete corrotto un giudice?". Di cosa stiamo parlando?
Ciano
S

Lettera 7
Carissimo Dago,
vorrei ricordare a tutti i carissimi seguaci del tuo Sito che l'Italia e' l'unico Paese ad aver dato un Nobel ad un giullare ex attore di Carosello come Dario Fo. Penso che un tal premio andrebbe dato a chi veramente fa qualcosa di utile all'Umanita'. Chi era al
Governo quando gli fu assegnato...?

Lettera 8
La iperzigomata Marina Berlusconi definisce "normalissime cene" quelle in cui un ultra settantenne è circondato da ragazze seminude ,foraggiate a banconote da 500€, per toccare e farsi toccare : si , in effetti è quello che succede in tutte le case degli italiani all'ora di cena. Cosa succederà quindi in casa Berlusconi quando vogliono fare una festicciola di compleanno?
Sanranieri

Lettera 9
Dago darling, a chi conosce la Storia solo per interposta Rai/Eiar i nomi di Agnadello, Magenta, Cassano d'Adda, Melegnano (Marignano), Lodi, Pavia, Solferino, ecc., ricorderanno solo città lombarde (nel caso delle più grandi). Solo gli "happy few" che s'informano liberamente (anche via Intenet) e veramente democraticamente (senza sottostare alle dittature fascista prima e catto-capitalcomuista poi) sanno che in queste località si svolsero varie battaglie per il possesso della Lombardia (o più precisamente il Milanese), da secoli una delle zone più ricche d'Europa.

In passato (ultimi 5 secoli soltanto) erano Francia, Spagna, Austria e Piemonte a contendersi il malloppo. Ora, nella battaglia del Pirellone, chi saranno mai le potenze che si combattono se non i comitati d'affari? Ai comuni mortali non gliene frega niente, tanto sanno che non cambierà nulla per loro (se non in peggio)..."Franza o Spagna, purché se magna". E scusatemi se sono qualuquista.
Natalie Paav

Lettera 10
Sono preoccupato, anch'io ho abitato per alcuni anni in una casa pagata dall'azienda per cui lavoravo. Potrei essere indagato e finire su tutti i giornali come Calderoli?
Una volta si diceva che certe notizie vengono date a cazzo di cane, oggi invece bisogna dire che vengono date a cazzo di legno.
Stefano55

Lettera 11
caro Dago, che dice il Renzi che Monti non ha tagliato? Il giovanotto é disattento: 40 caccia F-35 che nessuno ancora sa quanto costeranno ma secondo me non meno di 150 milioni di Euro al pezzo fanno già 6 miliardi. Poi tanto per dire le previste Olimpiadi di Roma, una bella bischerata che di miliardi allo Stato ne sarebbe costai più del
triplo. Farebbe bene a informarsi un poco meglio.

Lettera 12
Dago, premesso che il Furmigun e' liberissimo di andare in un resort da 80k a settimana, e ancora meglio se con soldi degli altri. Poi visto che e' una vacanzina della minchia, senza agenda se la puo' anche scordare. Con tutti quegli impegni, tra digiuni vegani e castita' varie, uno perde la memoria.

Mi chiedo solamente se non sarebbe stato opportuno scegliere un residence piu' alla mano e magari prendersi un paio di giacche piu' decorose.
A meno che lo scopo non fosse quello di utilizzare le giacche come diversivo per deviare l'attenzione dell'opinione pubblica' dagli intrallazzi in sanita'.
Un abbraccio con dubbio dalle antille.
Lo scrondo

Lettera 13
Esimio direttore,
Dopo la deposizione odierna nel processo Ruby dove si passa dalle cene eleganti a gare di Burlesque, possiamo ufficialmente cambiare il nome in Silvio Burlesquoni?
Tuo affezionato
Half Ano

Lettera 14
Caro Dago,
come non ringraziare di nuovo il "cavalier-pompetta", alias Silvio Berlusconi, per l'ennesima frase che entrerà nella storia e nel lessico dei prossimi anni?
Oggi l'ennesima perla sul Caso Ruby: "non erano spoglierelli, facevano gare di burlesque".
D'ora in avanti chiunque, tra gli innumerevoli cornificati d'Italia, potrà rispondere per le rime agli amici che gli domandano:
- Ma tua moglie è un pò zoccola?
- No, fa le gare di Burlesque!
un immenso "grazie" a Nonno-Silvio!
ONE

Lettera 15
Caro Dago,
D'accordo, Padania Truffona fa il paio con Roma-Ladrona ed è crollato il mito della Lega, dura e pura, a dimostrazione che di fronte alla pecunia, solo qualche Santo resiste, ma sinceramente, anche chi è di sinistra non può non notare ( salvo che il suo cervello sia ancora all'ammasso nei silos dell'ex Unione Sovietica) che a fronte di innumerevoli intercettazioni per la distrazione di poche migliaia di euro dei Bossiani, c'è un assoluta mancanza di intercettazioni sui milioni e milioni di Penatopoli e del Vendolaga(y)te.

Evidentemente, per il solito doppiopesismo delle toghe e delle penne rosse, le prime vengono fatte filtrare dalle Procure-Gruviera, e/o carpite, fotocopiate e diffuse dai vari Copincollatori alla Travaglio, o Tribuni Mediatici alla Santoro; mentre le altre sono blindatissime, intrise di omissioni e omertà. Possibile, ad esempio, che non esista una telefonata Penati-Bersani, o Vendola Tedesco ?
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 16
Egregio Direttore,
Leggo che il Pdl, dopo le elezioni amministrative, annunzierà la più grossa novità della politica italiana. Per non essere da meno, l'Udc di Cesa e Casini azzera i "vertici del partito, per creare una struttura nuova e snella". Altri chiedono la nascita di una destra italiana, che raccolga i moderati e s'inserisca nel contesto della politica europea. Altro ancora? Non so, quello che però in molti non sanno è che il tutto è condizionato dalla credibilità degli attori e fondatori dei movimenti "in fieri".

Si costruisce per il cittadino o a spese del cittadino elettore, speculando sulla sua credulità? Intanto cominciamo con l'azzerare i contributi ai partiti, calcolati in modo molto superiore alle reali necessità. Diamo alla base la possibilità di scegliere ed indirizzare un contributo "obbligatorio" ma mirato! Poi si che vedremo chi ama la politica e chi il potere o ...la cassa!

Togliamo i privilegi prima che il popolo sia stufo al punto tale da togliere di mezzo i politici stessi con metodi poco democratici: questo discorso si capisce o necessita di altri argomenti per essere compreso? E' chiaro o siamo ancora al bla bla? Basta!
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
Leopoldo Chiappini Guerrieri
Roseto Degli Abruzzi (Te)

Lettera 17
Caro Dago, ai tempi di Cuccia in occasione di qualche operazione spericolata era consuetudine distribuire nei vari consigli d'amministrazione un certo numero di utili idioti, non del tutto consapevoli ma necessari a ricoprire il ruolo di vittime sacrificali , alla bisogna. A distanza di quasi mezzo secolo sembra non sia cambiato nulla.

A dimostrazione che lo schema è vincente tutti lo praticano, in primis nella, apparentemente in secondo piano, battaglia politica. E' sufficiente leggere le cronache o assistere ai dibattiti televisivi. Un tutti contro tutti, sorrisi sopra e coltellate sotto, che prelude ad una resa dei conti che farà del prof. Monti e della sua coorte i capri espiatori, non del tutto immeritati, di una classe politica inane e cialtrona. Nel pieno rispetto delle previsioni di Nostra Damus Prezzolini e della sua Italia dei Fessi e dei Furbi.
Max

Lettera 18
Caro Roberto,
vorrei capire fino a quando si continuerà a perseverare nella masochista sottomissione a mafie e mafiette prepotenti e avide quanto ottuse e inconcludenti. Capisco che per gli stessi protagonisti della politica non sia facile uscirne. Infatti per tutti loro (noti e meno noti), benché esposti al pubblico ludibrio e preoccupati anche solo di uscire di casa, non è praticamente possibile smetterla legati come sono alle menzogne che hanno raccontato ai loro elettori, alle complicità lecite e meno lecite che li legano ai loro colleghi di partito, agli interessi e ai favori che hanno ricevuto e che DEVONO rendere.

Capisco tutto! ma per cambiare rotta dobbiamo per forza vivere un default progressivo e micidiale? Allora capisco che Grillo&co. dicano "muoia Sansone con tutti i Filistei". L'unica vera quanto non facile alternativa è riuscire nelle prossime elezioni a selezionare gruppi di persone capaci di guadagnare il consenso necessario per essere eletti e cambiare integralmente o quasi gli attuali occupanti del Parlamento.

Visto che il gradimento dei politicanti attuali è al 2% non sembrerebbe impossibile, ma è un po' come lo sbarco in Normandia: alla fine si sa che si vince ma di coraggio ne serve parecchio. Dopo potremmo avere il processo di Norimberga che reclamano Pannella e Grillo, ma solo dopo aver vinto la guerra elettorale.
liberbrio

Lettera 19
DAGO referendari&referenti, seguendo i fatti orrribili della "politica" italiota, una delle peggiori al mondo, ma sempre specchio della società nazionale, emerge chiaro e forte un quesito, una domanda di quelle che come sempre rimarranno senza risposta nei fatti . Se è vero, come è vero, che il popolo italiano si espresse inequivocabilmente, vent'anni fa, con percentuali bulgare sulla inderogabile necessità di non foraggiare i partiti, come è potuto avvenire che questa espressione assolutamente sacra e sovrana della volontà della gente abbia potuto essere vilmente raggirata?

Come è potuto accadere che il finanziamento ai partiti abbia impunemente preso la scorciatoia dei rimborsi elettorali con i risultati criminali che abbiamo finalmente constatato? Ci volevano i soliti giudici per scoperchiare la cloaca.

Chiaro che la risposta è semplice: è accaduto perchè in Italia comandano i partiti, i volponi dei partiti, i faccendieri dei partiti, i furbastri dei partiti, i voltagabbana dei partiti, i mariuoli dei partiti. Il popolo, come tale, si è dimostrato ancora una volta bue, gabbato all'italiana, cioè facendo in modo che non se ne accorgesse.

Ma ora, con la crisi che tutti lamentano a parole, con la difficoltà di tante famiglie, con i problemi estesi delle imprese, com'è che la 'gggente non tira fuori i coglioni una volta tanto e non solo vota scheda bianca, ma soprattutto chiede che chi ha varato le norme che hanno consentito di arrivare a beffare il popolo, come sopra indicato, siano esposti al pubblico ludibrio? Senza se e senza ma. Anche se si trattasse di Capi di Stato o chi doveva vigilare sulla perfetta rispondenza tra volontà popolare e concretizzazione della stessa.
Luciano.

 

GIANCARLO LEONEBIBI BALLANDI berlusconi ruby mubarak f berlusconi ruby fede minetti e b b e a b d TECNOCASTA CALDEROLI BY CARLICARLO DEBENEDETTI E MARINA BERLUSCONI formigoni MATTEO RENZI RubyCALDEROLI BOSSI MARONIBUTTIGLIONE CESA CASINI ELSA FORNERO E MARIO MONTI montecitorioTANTI SOLDI

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