lino banfi

"L'AMICIZIA CON PAPA FRANCESCO? UNA VOLTA GLI RACCONTAVO DELLA MIA ORECCHIETTERIA: "LA PASTA ALLA PUTTANESCA LA CHIAMIAMO 'ALLA PORCA PUTTENA'" - LINO BANFI COMPIE 88 ANNI E APRE LE VALVOLE: "GIORGIA MELONI? QUANDO L'HO VISTA AL QUIRINALE LE HO DETTO: 'VISTO CHE NON È ANDATA BENE LA VIA DELLA SETA CON I CINESI, PERCHÉ NON PROVA LA VIA DEL LINO CON ME?'" - "IN TEMPO DI GUERRA, PER POTER MANGIARE QUALCOSA, HO VENDUTO OROLOGI FALSI AI NAPOLETANI" - IL "DOPPIO COMPLEANNO", LA NIPOTE INCINTA ("DIVENTERO' BISNONNO") E LA RAPINA SUBITA…

Estratto dell'articolo di Giovanna Cavalli per www.corriere.it

 

In pratica ha un doppio compleanno.

lino banfi foto di bacco (2)

«Sono nato il 9 luglio, a casa con la levatrice, però mi hanno registrato l’11, si usava così. E quindi festeggio due giorni, come i principi», scherza Lino Banfi, che domani ne compie 88.

 

[…]

 In forma.

«Mi chiedono: “Come fai ad avere la pelle così liscia?”. L’altroieri parlavo con l’amico mio Renzo Arbore, meravigliato. “Ti ricordi tutto, beato te”. Mi alleno, so a memoria anche il codice fiscale».

 

lino banfi papa francesco

Che regalo vorrebbe?

«Uno già lo so. Mia nipote Virginia, la figlia di Rosanna, aspetta una bambina. Tra qualche mese divento bisnonno!».

 

[…] Una telefonata dal Papa?

«Perché no? Ci spero. Di sicuro mi scriverà un messaggio. La nostra amicizia, con garbo, sta diventando sempre più stretta. Quando vado a trovarlo è contento, con me si diverte e ne ha bisogno, mica è facile fare il Santo Padre».

 

Vi fate belle chiacchierate.

«Sì. Lui mi da del tu, ma ancora non riesce a chiamarmi solo Lino. Io gli do del lei, del voi, come viene. Un giorno mi piacerebbe potergli dire: “Mio chero Francesco”».

 

Magari ci arriverà presto.

lino banfi oronzo cana 2

«Ho la faccia tosta. Una volta gli raccontavo dei piatti tipici pugliesi che cuciniamo alla mia Orecchietteria — anche papa Ratzinger ordinava da noi — e gli ho chiesto: “Santità, la conosce la pasta alla Puttanesca?”. Ha risposto di sì. “Ecco, noi qui la chiamiamo alla Porca puttena”. Francesco è scoppiato a ridere così forte che saltava sulla sedia». […].

 

Si aspetta una chiamata anche da Giorgia Meloni?

«Magari succedesse, mi farebbe piacere. L’ho vista al Quirinale per la Festa della Repubblica — sa, sono Cavaliere di Gran Croce — e le ho fatto questa battuta: “Presidente, visto che non è andata bene la via della Seta con i cinesi, perché non prova la via del Lino con me?».

lino banfi

 

[…] A lei è mai successo di essere raggirato?

«No. Però mi è capitato che due rapinatori mi puntassero la pistola alla fronte per rubarmi il Rolex che avevo messo per accompagnare mia nipote a un evento. Avranno visto le foto sui social. E mi aspettavano davanti all’ascensore. “Banfi, dammi l’orologio”. Temevo che volessero salire in casa con la forza ed ho pure pensato di dargli una testata sulla faccia, ma per fortuna se ne sono andati».

falcao pele lino banfi

 

Comunque sta attento.

«Eh, però a me è difficile fregarmi. In tempo di guerra, per poter mangiare qualcosa, ho venduto orologi falsi ai napoletani».

 

Ma dai.

«La fame era tanta, ero campione italiano del salto del pasto. Con la compagnia di varietà si lavorava poco, un tizio che conoscevo, lui sì, un truffatore di razza, mi propose di fargli da spalla».

lino banfi

 

Come?

«Ci vestimmo da ufficiali della Marina americana. “Ma io non parlo una parola d’inglese”, protestai. E lui: “Non importa. Quando ti faccio segno, tu piangi e ripeti soltanto: I remember my mother (ricordo mia madre)”. Ci siamo messi al centro di Napoli e abbiamo finto che ci avessero rubato il portafoglio. “Dobbiamo tornare alla base, aiutateci”, singhiozzavamo».

 

Qualcuno abboccava.

«E il compare gli proponeva di comprare il mio Rolex per 10, 20 mila lire. Al segnale, scoppiavo a piangere, fingendo di non volermi separare dal ricordo della mia cara mamma. Ma poi cedevo. Ovviamente il Rolex era falso». […]

lino banfi occhio, malocchio, prezzemolo e finocchioannamaria rizzoli alvaro vitali lino banfi l’insegnante al mare con tutta la classe lino banfi cristian de sica belli freschi lino banfi cristian de sica belli freschi lino banfi camillo milli lino banfi racconta la sua gioventu foto di bacco (3)lino banfi e la sua orecchietteria 6LINO BANFI CON EDWIGE FENECH lino banfi foto di bacco (3)lino banfi foto di baccoedwige fenech lino banfilino banfi barbara bouchet spaghetti a mezzanotteLUCIANO PAVAROTTI E LINO BANFI LINO BANFI edwige fenech lino banfi sabato, domenica e venerdi lino banfi

 

lino banfi allenatore nel pallone lino banfi l'insegnante al mare con tutta la classe 1 lino banfi pamela prati la moglie in bianco l’amante al pepe lino banfi il commissario lo gatto lino banfi foto di bacco (2)LINO BANFI E TOTOun medico in famiglia un medico in famiglia - giulio scarpati lino banfilino banfi foto di baccolino banfi con la figlia rosanna foto di baccolino banfi

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…