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CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI - LIDIA RAVERA SU “SPECCHIO”, INSERTO DELLA “STAMPA”: “VUOI SAPERE ‘QUAL'È’ SECONDO ME LA PIÙ RILEVANTE CONQUISTA DEL FEMMINISMO? L’AVER CANCELLATO LA CULTURA DEL LAMENTO”. SE CANCELLASSE ANCHE L’APOSTROFO, SAREBBE UN’ALTRA CONQUISTA – TITOLO DAL SITO DI "AVVENIRE": "UN CONCERTO PER LA PACE NEL CUORE DI ROMA". LA BIZZARRIA VIENE RIBADITA NELLA PRIMA RIGA DELLA NOTIZIA: "UN CONCERTO PER LA PACE NEL CUORE DELLA CAPITALE". E LA PACE IN PERIFERIA, NO? "ER POPOLO SE GRATTA", COME DICEVA TRILUSSA. (BASTAVA SCRIVERE: "UN CONCERTO NEL CUORE DI ROMA PER INVOCARE LA PACE")

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

 

dialogo fra il conte zio e il padre provinciale dei cappuccini

Manzoni. «“Sopire, troncare”, diceva il Conte Zio, nei Promessi Sposi di Manzoni offrendo un buon consiglio a don Rodrigo», strilla in prima pagina L’Unità. Pur apprezzando lo zelo d’informare i lettori che I Promessi Sposi sono opera, peraltro non proprio sconosciuta, di Alessandro Manzoni, ci corre l’obbligo di precisare che nel capitolo diciannovesimo del romanzo il conte zio sta parlando a tu per tu con il padre provinciale dei cappuccini e non con il nipote don Rodrigo. [27 febbraio 2026]

 

King. Alberto Rimedio, telecronista della partita Italia-Irlanda del Nord su Rai 1 giocata a Bergamo, annuncia che per primo verrà eseguito l’inno della nazionale ospitata, «God save the Queen». Ma, da quando è salito al trono Carlo III, l’inno del Regno Unito è God save the King. Informiamo Rimedio che la regina Elisabetta II è morta. Quello da salvare è il re. [26 marzo 2026]

 

alberto rimedio domenica sportiva 2

Reiterato. «Un falso commesso così tante volte da essere reiterato». La frase, tratta da un editoriale che comincia in prima pagina, reca la firma di Maurizio Belpietro, direttore della Verità, ma avrebbe potuto sottoscriverla La Palisse. Se un falso viene commesso tante volte, ci pare pacifico che sia reiterato, visto che reiterare significa «replicare qualcosa che si è già fatta; ripetere» (Lo Zingarelli 2026). Capoverso successivo: «Nel caso di Ravenna però, la ripetitività delle visite non c’entra nulla».

 

L’improprio segno di punteggiatura dopo «però» conferma il belpietresco conflitto permanente con le virgole: o andava tolto (la congiunzione avversativa non lo richiedeva) o serviva un’altra virgola dopo «Ravenna».

 

la verita' omicidio libero

Chiusura in bellezza con questo periodo: «Ma a riprova del connubio fra democratici, un immigrato pakistano colpito da mandato d’arresto europeo, emesso dalle autorità greche per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e omicidio volontario è stato rimesso in libertà perché in carcere potrebbe star male».

 

Qui servivano due virgole, una dopo «pakistano» e un’altra dopo «volontario», mentre quella apposta dopo «europeo» appare del tutto incongrua. Per tornare alla reiterazione iniziale, completano il quadro due capoversi che cominciano così: «Peccato che gli accertamenti disposti dai pm» e «Peccato che sostenere il falso». Peccato. [5 marzo 2026]

 

andrea malaguti[69]

Agnello. Nel suo editoriale di prima pagina, Andrea Malaguti, direttore della Stampa, rispolvera la famosa favola di origine greco-latina: «Esattamente come il lupo di Fedro che incontra l’Agnello al fiume», con «Agnello» scritto in maiuscolo (forse intendeva Gianni Agnello).

 

Dopodiché osserva: «Duemila anni più tardi, siamo ancora lì». Facciamo pure 2.600, visto che il racconto del lupo e dell’agnello non è originale di Fedro, ma deriva da Esopo, vissuto fra VII e VI secolo avanti Cristo. [15 marzo 2026]

 

federico fubini

Barili. Federico Fubini, vicedirettore ad personam del Corriere della Sera: «Inoltre grazie alla diffusione delle sue auto elettriche la Cina stessa ormai consuma sempre meno petrolio: già mezzo milione di barili in meno nel 2025 (a 10,6 milioni) rispetto al 2023».

 

Scritta così, sembra che Fubini stia parlando del consumo annuo, invece è quello giornaliero. Inoltre, la cifra è sbagliata. Secondo le stime di Iea e Opec, il consumo totale di petrolio della Cina è di circa 16-17 milioni di barili al giorno, non 10,6 milioni, cifra che invece rappresenta il volume delle importazioni di greggio. [1° marzo 2026]

 

lidia ravera

Conquista. La scrittrice Lidia Ravera nella rubrica La grande vecchia su Specchio, inserto della Stampa: «Vuoi sapere qual’è secondo me la più rilevante conquista del femminismo? L’aver cancellato la cultura del lamento». Se cancellasse anche l’apostrofo in qual è, sarebbe un’altra conquista. [22 marzo 2026]

 

Pace. Titolo dal sito di Avvenire: «Un concerto per la pace nel cuore di Roma». La bizzarria viene ribadita nella prima riga della notizia: «Un concerto per la pace nel cuore della Capitale». E la pace in periferia, no? «Er popolo se gratta», come diceva Trilussa. (Bastava scrivere: «Un concerto nel cuore di Roma per invocare la pace»). [13 marzo 2026]

 

avvenire invocare la pace[61]

Sorpasso. «La Russa parla così quando è a disagio, borbotta “coglione” gratuitamente, e al Senato suona come un botto di scherno, un’evidente mancanza di stile, un po’ come le corna di Vittorio Gassman mentre corre e strombazza sulla sua spider rossa».

 

È il commento di Francesco Merlo, in replica a un lettore, nella rubrica Posta e risposta sulla Repubblica, con riferimento al film Il sorpasso di Dino Risi.

 

Ci chiediamo come abbia fatto l’ottimo Merlo a stabilire che si trattasse di una «spider rossa», considerato che quella pellicola fu girata in bianco e nero. Poiché 20 anni fa intervistammo Risi in occasione del 90° compleanno del regista, siamo in grado di rettificare lo sfondone cromatico: l’auto guidata da Gassman, alias Bruno Cortona, era una Lancia Aurelia B24S Convertibile di colore celeste. [13 marzo 2026]

 

vittorio gassman nel film il sorpasso

Gender. Sul Corriere della Sera, in un commento in cui spella viva Francesca Albanese, controversa relatrice dell’Onu, Antonio Polito censura, fra l’altro, «il sarcasmo con cui rimproverò uno degli improvvidi sindaci che gli hanno regalato la cittadinanza onoraria». Il gender dilaga. [12 febbraio 2026]

 

Omicidio. Titolo dalla Verità: «Pakistano imputato di omicidio libero perché la Grecia ha carceri inumane». Esiste anche l’omicidio prigioniero o asservito? No? Allora bisognava scrivere: «Libero pakistano imputato di omicidio». Ma ci sarebbe da discutere anche sul «perché», congiunzione causale: dà la sensazione che il pakistano sia stato imputato di omicidio perché la Grecia ha carceri disumane. Ambiguità sintattica che si poteva aggirare così: «Motivo: la Grecia ha carceri inumane». [5 marzo 2026]

 

spider del film il sorpasso

Agli. Titolo dal Corriere.it: «Raid israeliani su Teheran e Beirut. L’Arabia Saudita abbatte missili e droni, l’Iran attacca anche agli Emirati Arabi». In attesa di attaccarsi al tram. [11 marzo 2026]

 

Ippocampo. Titolo dal sito della Stampa: «Thomas Morris: “Volevo scrivere autofiction e invece ero un cavalluccio marino”». Ambizioni di un ippocampo. [28 febbraio 2026]

il sorpasso nel film di risiavvenire invocare la pace

 

antonio politocorriere della sera attaccati agli emirati

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