renzi soldi

POSTA! SUL REFERENDUM HO FATTO COME CONSIGLIATO DA RENZI: NON SONO ANDATO A VOTARE. ORA POSSO AVERE GLI 80 EURO AL MESE? - CLOONEY, CHIAGNE E FOTTE

MICHELE EMILIANO E MATTEO RENZIMICHELE EMILIANO E MATTEO RENZI

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, Renzi festeggia il flop del referendum con un bel piatto di tagliatelle Emiliano: tutto liscio come il petr-olio, si può continuare a fare buchi, come nel bilancio dello Stato...

BarbaPeru

 

Lettera 2

Dago dragoi,

ora che ho fatto il mio dovere e non ho votato, posso astenermi anche dal canone RAI?

Grazie.

Aigor

MICHELE EMILIANO E MATTEO RENZIMICHELE EMILIANO E MATTEO RENZI

 

Lettera 3

A Emiliano oggi Totò dedicherebbe una nuova poesia "'A trivella".

DM

 

Lettera 4

Caro Dago, Clooney raccoglie un pacco di milioni per la Clinton e poi si pente. Normale. George fa l'attore: recita a copione!

Licio Ferdi

 

Lettera 5

Caro Dago, Il presidente dell'Iran Rohani ha promesso di difendere i Paesi musulmani da Israele. Assieme all'amicone Obama?

CLINTON CLOONEYCLINTON CLOONEY

Piero Nuzzo

 

Lettera 6

Caro Dago, povera ragazza. Per Monica Lewinsky Bill Clinton è solo una macchia sul cappotto...

Ranio

 

Lettera 7

Caro Dago, come si fa a non reagire all'appello del Papa per i migranti? Io sono corso in chiesa a pregare!

Pikappa

 

Lettera 8

AL SISI HOLLANDEAL SISI HOLLANDE

Caro Dago, lontano dagli occhi lontano dal quorum. Se organizzi un referendum di nascosto, è normale che non raggiunga il quorum degli italiani.

Flavio Toati

 

Lettera 9

Caro Dago, Hollande con Al Sisi avrà parlato di Regeni? Come no. Avrà detto che se per il ricercatore gli italiani rinunciano ad affari già conclusi, la Francia è pronta a sostituirli!

Diego Santini

 

Lettera 10

Caro Dago, sul referendum ho fatto come consigliato da Renzi: non sono andato a votare. Ora posso avere anch'io gli 80 euro al mese?

Theo Van Buren

AL SISI HOLLANDE  AL SISI HOLLANDE

 

Lettera 11

Caro Dago, il Papa predica bene ma razzola male. Su 4.000 migranti ne ha salvati 12, lo 0,3 percento. Se l'Europa seguisse il suo esempio, quanti disperati annegherebbero nel Mediterraneo?

Ice Nine 1999

 

Lettera 12

Caro Dago, Wolfgang Schaeuble: "Gli sforzi italiani per ripulire i bilanci delle banche sono seri". E ci credo: arrivano dopo aver ripulito gli investimenti dei risparmiatori!

John Doe Junior

 

Lettera 13

trivelle trivelle

Le regioni che hanno promosso un inutile e costoso referendum (una volta tanto sono d'accordo con Renzi) sono tra quelle più malmesse e malgovernate (tanto i soldi sono dei cittadini!). Un suggerimento ai loro presidenti: perché non indire un referendum per abolire le regioni, presidenti e consiglieri? Avrebbero sicuramente il successo sperato.

FB

 

Lettera 14

Caro Dago, ormai la Merkel è totalmente succube di Erdogan. Per farlo contento indosserebbe anche il niqab.

Luisito Colettii

 

REFERENSUM TRIVELLE 1REFERENSUM TRIVELLE 1

Lettera 15

Caro Dago, oggi partono dall'Inps le "buste arancioni" con la simulazione dell'importo della pensione futura sulla base di  quanto finora versato. La simulazione è basata sul tasso di crescita del PIL dell'1,5%. Ma allora è tutto uno scherzo. La crescita dell'1,5% con Renzi al Governo, equivale allo sbarco dei marziani a Roma!

Simon Gorky

 

Lettera 16

Caro Dago, Europa di pastafrolla. La Merkel si piega a Erdogan - processando un comico - come Renzi si è piegato ad Al-Sisi (Regeni) e all'India (marò). Con questi governanti, l'invasione dei migranti nei nostri Paesi è il minimo che ci può capitare!

Giuliano Stili

 

Lettera 17

Caro Dago, persino George Clooney definisce "oscene" le cifre pagate dai finanziatori della Clinton (350.000 $ a coppia) per cenare assieme a lui. Ma se la cosa è "oscena", perché vi prende parte?

Mario Canale

erdogan merkel  erdogan merkel

 

Lettera 18

Caro Dago, Renzi è uno che grazie al silenzio complice dei media, se ne è strafregato della sentenza della Consulta sulle pensioni. Se al Referendum sulle trivelle avessero vinto i «sì», lunedì mattina avrebbe fatto un decreto col medesimo provvedimento cambiandogli il nome.

A.Bush

 

Lettera 19

Caro Dago, disastro sfiorato all'aeroporto di Heathrow. Un aereo con 137 persone a bordo ha urtato contro un drone mentre era in fase di atterraggio. Ormai i droni sono diventati più pericolosi dei terroristi che dovrebbero aiutarci a combattere!

Andrea Parenzan

 

grace jonesgrace jones

Lettera 20

Caro Dago, 350 mila dollari a coppia, per mangiare accanto a George Clooney alla cena per la raccolta fondi della Clinton. Sarebbe meno scandaloso se Hillary raccogliesse soldi col metodo Banca Etruria!

Jantra

 

Lettera 21

Caro Dago, Grace Jones ha un rimpianto: non aver accettato “Blade Runner”. "Avrebbe cambiato la mia immagine e la mia carriera” dice. O forse lei avrebbe cambiato il film, rendendolo un flop...

E.Moro

 

Lettera 22

andy warhol e grace jonesandy warhol e grace jones

Caro Dago, terremoto in Ecuador, Renzi pronto ad aiutarli. Ora ci arriveranno profughi anche da laggiù? 

Sisko

 

Lettera 23

Caro Dago, sai che il Papa è andato a Lesbo e che quando è tornato si è portato dietro (cioè, ha portato qui) dodici profughi, come gli Apostoli e tanti altri dodici che ci sono in giro. Contando lui stesso, si arriva a tredici. Ebbene, puoi vedere che, in quanto a simbolismi, questo Papa non è secondo a nessuno. Nemmeno alla Massoneria. LeoSclavo

 

Lettera 24

papa francesco con il patriarca bartolomeo e un bimbo rifugiatopapa francesco con il patriarca bartolomeo e un bimbo rifugiato

Caro Dago, non voglio insegnare il mestiere al Papa, ma Dio insegna che dobbiamo salvare "tutti i nostri fratelli". Francesco di migranti ne ha salvati solo dodici: come la mettiamo?

Camillo Geronimus

 

Lettera 25

Caro Dago, Renzi senza quorum. Dieci minuti dopo la chiusura dei seggi stava già dando legnate a chi ha chiesto al popolo di esprimersi.

Giovanni Reese

 

Lettera 26

Caro Dago, l'antipolitica la fanno i politici, e se gli italiani non l'hanno ancora capito... peggio per tutti! Meno si vota, più si delega  e più fanno quel ca..o che pare a loro. Se andassero a votare in dieci persone, per loro sarebbe il massimo, altro che il solito piagnisteo dopo le votazioni che la gente si disaffeziona: è una precisa volontà...Va beh, resisteremo anche stavolta alle fanfare (e fanfaronate) del gradasso toscano...

Recondite Armonie

 

Lettera 27

Ciao Dago,

papa francesco bergoglio con i disegni dei bimbi sirianipapa francesco bergoglio con i disegni dei bimbi siriani

Quello che mi dà fastidio non è tanto che il referendum non sia riuscito ma la spavalderia di vittoria dei renziani. La motivazione centrale di Renzi è: gli Italiani hanno recepito il mio messaggio e per questo hanno fatto fallire il referendum. Punto primo

 

Quegli Italiani che non  sono andati a votare  non gliene fotte niente di niente su niente, per qualsiasi referendum. Sanno che Renzi esiste solo perché lo hanno visto ad Amici o da Barbara D'Urso. Punto secondo. In questa grande fetta di non votanti vanno messi tutti quelli legati alla criminalità organizzata, mafia, camorra, sacra corona unita, 'ndrangheta, famiglie alle quali quello che fa o dice il Governo fa parte di un altro Stato che a loro non compete.

 

Punto terzo

papa francesco a lesbopapa francesco a lesbo

I referendum sono destinati a fallire sempre, qualunque sia il quesito, perché raggiungere il 50 per cento nel nostro paese è una chimera, siamo privi di senso civico, inoltre c'è anche una fetta di anziani inabile e malati in casa. Loro non dicono no, semplicemente non possono. Magari vorrebbero dire anche sì.

 

A mio avviso il quorum dovrebbe essere abolito. Perché la grande maggioranza di chi non va a votare lo fa per motivi diversi dalla volontaria astensione. Siccome i referendum costano,  varrebbe la decisione di chi fa pesare il proprio voto, mentre quelli che non vanno a votare è sottinteso che delegano l'esito a chi va.

Fabio

 

Lettera 28

Caro Dago,

PASSAPORTO DI GIULIO REGENI PASSAPORTO DI GIULIO REGENI

mi permetto di  fare qualche considerazione sulla triste vicenda di Giulio Regeni. Infatti il governo italiano pretende giustamente la verità sulla vicenda, ma per farla occorrerebbe andare de visu dal generale Al Sisi e non aspettarsi la soluzione dall'arrivo di Hollande in Egitto, con la presa di posizione del Nyt, che, per il vero, andrebbe estesa anche a Obama, visti i rapporti con l'Egitto. Poi diciamolo: non mi pare che il regime dei Fratelli Musulmani (ovvero Morsi), sarebbe stato migliore di quello di Al Sisi, visto che quest'ultimo non vuole la distruzione di Israele e ha fatto la scelta per le posizioni occidentali. Pertanto occorrerebbe che in Italia si facesse chiarezza, senza  il batti e ribatti di dichiarazioni che non risolvono il problema. Cordiali saluti.

Giovanni Attinà

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?