1- SINFONIE D’INTERESSI (SU IL CAPPUCCIO!). IL VOSTRO ESIMIO GOVERNO SI È AL FINE DOTATO DI VICE-MINISTRI E SOTTO-SEGHE-TARI. IN UN CLIMA LA CUI SERENITÀ È BEN RAPPRESENTATA DAL FATTO CHE MONTI MARIO L’ARROTINO SI SIA TENUTO LA DELEGA AI SERVIZI SEGRETI - PIUTTOSTO CHE DARLA A CATRICALETTA -, ABBIAMO L’UOMO CHE PIETIVA I SOLDI DI FINMECCANICA ALLA DIFESA (MILONE), L’EX LOBBISTA DI CAPPUCCETTO URBANI CHE PASSA DA BANCA INTESA A INTESA CON PASSERA (CIACCIA) E DUE SINCERI ADEPTI DEL “METODO ASPEN” A PORTE CHIUSE AGLI ESTERI E AL LAVORO (MARTA DASSÙ E MICHEL MARTONE) 2- GRANDE SODDISFAZIONE NEL PD CHE PIUTTOSTO DI AFFRONTARE LE URNE COME IN SPAGNA, ACCETTEREBBE DI BUON GRADO ANCHE LA NOMINA DI LICIO GELLI COME MINISTRO TECNICO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI E DI LUIGI BISIGNANI MINISTRO DEL PETROLIO 3- I FATTI SEPARATI DALLA BAVA! SA PERFINO PRENDERE IL TRENO DA SOLO, IL NOSTRO BOCCONIANO CAPO: “E’ SCESO DAL FRECCIAROSSA MILANO-ROMA ALLA STAZIONE TERMINI PORTANDO CON SÉ LA BORSA DA LAVORO”. STRA-CULT IL PARTICOLARE DELLA “BORSA DA LAVORO”. CHE SE INVECE IL NOSTRO OPEROSO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO FOSSE STATO SORPRESO CON LA SACCA DA GOLF SAREBBE STATO DAVVERO BRUTTO BRUTTO

A cura di Minimo Riserbo e Pippo il Patriota

1 - SINFONIE D'INTERESSI (SU IL CAPPUCCIO!)...
Gaudeamus igitur! Il vostro esimio governo "vecchio, carbonaro, pieno di conflitti d'interessi e prossimamente ostaggio dello stesso Parlamento che ha approvato la mozione su Ruby nipote di Mubarak e una ventina di leggi vergogna" (Marco Travaglio, CQ, p. 1) si è al fine dotato di vice-ministri e sotto-seghe-tari.

In un clima la cui serenità è ben rappresentata dal fatto che Monti Mario l'Arrotino si sia tenuto la delega ai servizi segreti -piuttosto che darla a Catricaletta - abbiamo l'uomo che pietiva i soldi di Finmeccanica alla Difesa (Filippo Milone), l'ex lobbista di Cappuccetto Urbani che passa da Banca Intesa alle Infrastrutture (Mario Ciaccia) e due sinceri adepti del "metodo Aspen" a porte chiuse agli Esteri e al Lavoro (Marta Dassù e Michel Martone).

Soddisfazione nel Pdmenoelle, che piuttosto di affrontare le urne come in Spagna, accetterebbe di buon grado anche la nomina di Licio Gelli come ministro tecnico alle Riforme istituzionali e di Gigi Bisignani ministro del Petrolio. Ciò detto, anche oggi spaliamo umilmente la nostra monnezza quotidiana, nella consapevolezza che presto anche questa modesta rassegna dovrà essere affidata alle misericordiose mani dell'avvocato Manlio Cerroni da Malagrotta.

2 - THE PALE KING...
"Seppure a fatica, l'ostacolo dei viceministri e dei sottosegretari è superato", scrive padre Massimo Franco in prima pagina sul Corriere della Larga Intesa. "Monti nomina un ministro in più e Grilli come vice all'Economia" (Corriere, p. 1). Alla Finzione Pubblica, spediscono un mandarino di gran schiatta come Filippo Patroni Griffi, ex capo di gabinetto di Titti Brunetta e prima ancora sopravvissuto alle esalazioni di Franco Bassanini. Unica bella notizia, la nomina di Marco Rossi Doria alla Pubblica Distruzione.

Il Messaggero rinuncia alla sua fama di Menzognero e in modo piano e semplice mette giù due titoli quasi didascalici: "Ciaccia voluto da Passera, anche lui arriva da Intesa" e "La sorpresa è Martone con la regia di Sacconi" (p. 7). Per quest'ultimo, oltre alla "spiccata passione per il look da professore in carriera e per le bretelle", ci preme segnalare il nome di battesimo: Michel. E visto che il fratello si chiama Thomas, vengono in mente i figli di Alain Elkann. Ma almeno quelli, per infilare l'ombrello a Cipputi, usano soldi loro.

Non la prendono bene al Cetriolo Quotidiano, sul quale Caterina Perniconi racconta il "Governo d'interessi. Viceministri e sottosegretari con rapporti ingombranti, personali e d'affari" (p.3). "Filippo Milone alla Difesa, tra Finmeccanica e le feste Pdl"; "Carlo Malinconico all'Editoria, tra Fieg e Anemone"; "Giovanni Ferrara al Viminale, lascia l'interim della procura di Roma a Giancarlo Capaldo, sul quale c'è un'inchiesta del Csm".

3 - I FATTI SEPARATI DALLA BAVA...
E sempre a proposito di governo dei Sapientoni, ecco come si chiude il cerchio: "La Bocconi scopre il valore del Gabibbo. Uno studio esulta il ruolo di difensore civico di Striscia la Notizia". Paginona della Stampa, sotto la testatina "Il caso", impreziosita da un'intervista ad Antonio Ricci che sdottoreggia da par suo e ripete la solita storiella auto-eroica: "Berlusconi ha cercato di fare a meno di noi, più volte a Mediaset hanno pensato di sostituirci con quiz o cartoni. Non siamo legati a nessuno, né in esclusiva a Mediaset" (p. 26 per la magica penna di Giuseppe Salvaggiulo).

4 - NON FA SOSTA LA SUPPOSTA...
"Italia in recessione nel 2012". Moody's avverte: default multipli. L'agenzia: Europa a rischio rating" (Corriere, p. 2). Segue (p.9) titolazione da Arditi della penna: "Avanti su casa e pensioni. E la manovra crescerà" Eia eia alalà!

Su Repubblica, il purgone viene sempre dall'estero: "Ue: subito manovra da 11 miliardi. Il rapporto di Bruxelles a conclusione della missione a Roma: "Bloccare gli automatismi sulle pensioni se il Pil è negativo. Richiesto un intervento sui licenziamenti e la piena riforma del pubblico impiego" (pp. 1-3). Il Giornale di Feltrusconi ha pronta la ricetta: "Mandiamo fuori la Merkel" (p.1) Tanto è una c. i.

5 - T'ADORIAM MONTI DIVINO...
Sa perfino prendere il treno da solo, il nostro Bocconiano Capo. Quella che in tutti i paesi civili del Nord Europa non sarebbe una notizia, vale un'adorante fotona a pagina 2 del Corriere, con tanto di didascalia che non possiamo esimerci dal ricopiare: "A Roma. Il premier e l'arrivo in treno. Il presidente del Consiglio Mario Monti ieri mattina è arrivato a Roma in treno. E' sceso dal Frecciarossa Milano-Roma alla Stazione Termini (foto Ansa/Massimo Percossi) portando con sé la borsa da lavoro.

In Frecciarossa, ieri, a Roma, è arrivato anche il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera". Stra-cult il particolare della "borsa da lavoro". Che se invece il nostro operoso presidente del consiglio fosse stato sorpreso con la sacca da golf sarebbe stato davvero brutto brutto.

6 - GOVERNARE (CON) LE BANCHE (IL MOMENTO È SEVERINO)...
"Unicredit, annullato il maxi sequestro da 245 milioni del caso Brontos" (Corriere delle banche, p. 22). Nel pezzo, Luigi Ferrarella racconta che il dispositivo del collegio presieduto da Cesare Tacconi "è stato depositato in cancelleria 10 minuti prima che scadessero i 10 giorni del termine, ma ancora senza motivazione. Non è perciò possibile per ora comprendere le ragioni del dissequestro, di cui ora il pm Alfredo Robledo punta a ottenere il ribaltamento in Cassazione, come avvenuto di recente con il proscioglimento di Dolce&Gabbana". Ma la vera perla è questa: "Nella difesa c'era anche la professoressa Paola Severino, prima che diventasse ministro della Giustizia" (p. 22).

Intanto risulta sempre più evidente la profonda ingiustizia della quale sono vittime l'Abi e il Monte dei Paschi di Siena, che non hanno visto la meritata promozione a ministro del presidente Mussari. Repubblica (p. 27), oltre all'impresa di riuscire a non citare Mussari in cinque colonne d'articolo, racconta: "La Fondazione bussa ai soci privati di Mps. L'ente chiederà a Caltagirone e Axa di rafforzarsi. Pronta la moratoria sui debiti. Il primo socio avrà tempo fino a metà gennaio per cedere asset, tra cui fino al 15% di azioni senesi".

Potrebbe quindi comprarle Calta-Papà, unico banchiere che ha avuto il buon gusto di autosospendersi dopo la condanna in primo grado per la scalata Bnl. Autosospeso anche il suo avvocato, momentaneamente al governo come ministro di Giustizia: certa Paola Severino.

Oddio che mal di testa. Questo paese è davvero claustrofobico, non trovate?

7 - ULTIME DAL SAN RAFFAELE, L'ANGELO STERMINATORE DEI BILANCI (MA RIFOCILLATORE DEI PARTITI)...
Nuova esilarante puntata dell'inchiesta del Corriere su don Verzè e i suoi adepti: "Ti abbiamo salvato". Il pressing su Formigoni. Don Verzè e la grana dei ricoveri fantasma. I discorsi con Cal. La difesa di Pollari: non mandai la Finanza". Nelle intercettazioni, "don Verzè dice alla segretaria di dargli dieci in contanti, poi agli ospiti in ufficio racconta che è stato lui a volere a Milano il cardinal Tettamanzi. La segretaria poi gli passa il dottor Pio Pompa - inarrivabile insufflatore di fanta-notizie a fanta-giornalisti - che gli fa delle confidenze sull'incarico del presidente della Repubblica al nuovo governo" (p. 22)

8 - ABUSIVO A SUA INSAPUTA...
Non è un bel periodo per l'unica vittima (politica) del governo Monti. "Processo a Montezemolo, le amnesie del custode. Nuova udienza per l'abuso edilizio di Capri, l'ex presidente di Confindustria sarà sentito a febbraio. Il dipendente della villa lo difende davanti ai pm: "I lavori sono stati fatti in sua assenza" (CQ, p. 10).

9 - E LO SHARE DI MINZO-LINGUA SCESE AL BATTISCOPA...
"Crolla il Tg1, sorpasso Tg3 negli ascolti. Minzolini nella bufera: "Non lascio", ma per lui è pronto un "esilio" a New York"(Repubblica, p. 14). Possibilmente senza carta di credito aziendale, grazie. Intanto quei coraggiosi manager che hanno in mano la tv di Stato, per prendere provvedimenti, "attendono martedì prossimo, quando il gup potrebbe rinviare a giudizio il direttore per peculato". Davvero? Allora perché il compagno Garimba e i suoi scudieri non devolvono parte del loro ricco stipendio al suddetto Gup?

10 - FREE MARCHETT (FARE DEL BENE E FARLO SAPERE) ...
Titolo: "Le startup di Marzotto". Svolgimento: "Tra progetti anche molto delicati come la cura dell'alzheimer o del cancro, hanno scelto la cultura. Così 250 mila euro sono andati al sistema biotecnologico che utilizza microrganismi anziché prodotti chimici per il restauro dei beni artistici, 100 mila a una cooperativa di educazione, mentre tre giovani under 30 andranno quattro mesi nella Silicon Valley. Perché senza un cambiamento culturale è difficile che il Paese possa cambiare passo. Nella tradizione Marzotto". Maria Silvia Sacchi sul Corriere, a pagina 31.

 

Corrado Passera MARIO CIACCIA SCHEDA Licio Gelli x BisignaniMICHEL MARTONE SCHEDA MARIO MONTI SCENDE DAL TRENOMARIO MONTI SCENDE DAL TRENOFILIPPO MILONE SCHEDA gabibboIL PROCURATORE AGGIUNTO DI MILANO ALFREDO ROBLEDO paola severinoFRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE

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