“APOCALYPSE MURDOCH” DI GLAUCO BENIGNI, 24° PUNTATA - LO SQUALO COMPRA 19 SU 23 RETI VIA CAVO CHE TRASMETTONO SPORT - LE TECNOLOGIE DIGITALI MOLTIPLICANO L’OFFERTA DI CANALI D’INTRATTENIMENTO E LA “FOX” NE RISENTE - IL FUTURO SONO I BAMBINI: IL BOOM DEI CARTOON NETWORK (MA NON È ROBA PER MURDOCH) - L’IMPEGNO PER IL WEB FA FLOP, MEJO LA POLITICA: MURDOCH CON I REPUBBLICANI CONTRO I DEMOCRATICI AL POTERE…

Videoblog di Glauco Benigni
http://www.youtube.com/user/glaucobenigni/featured

Il libro è acquistabile online
http://www.bandashop.it/product.php?id=18

TELECOMANDO O MOUSE? ECCO IL PROBLEMA!
Nell'aprile del 1999 Murdoch vuole conferire al suo ingresso a Wall Street il massimo del valore possibile, e come sempre compra. Compra le reti via cavo che trasmettono sport (in Usa a quel tempo esistono 23 sistemi di distribuzione via cavo specializzati in basket, baseball e hockey: Murdoch compra partecipazioni in 19 di loro, giungendo a cumulare 65 milioni di sottoscrittori).

Adesso, oltre al quarto network, è in possesso della vera alternativa al dominio di Espn, che accumula 75 milioni di sottoscrittori nel settore sport. E inizia la raccolta pubblicitaria da una posizione vantaggiosa: le agenzie infatti lo prediligono perché la sua formula di offerta prevede un solo contratto per utilizzare tutti gli spazi delle sue emittenti possedute e affiliate. Contemporaneamente rafforza il suo legame con John Malone cedendogli il 5% della sua News Corp.

A ottobre però si aprono delle falle sul fronte Fox Television via etere. Da sei anni gli uomini di Murdoch percorrono in salita l'impervio sentiero che conduce ad alti picchi nel prime time, grazie a programmi che il «Wall Street Journal» definisce «la peggiore programmazione da incubo del mondo». Gli autori al soldo di Murdoch hanno attaccato le giovani menti, gli yuppies e la grande percentuale di giovani-adulti della società americana che non condivide la banalità del vivere contemporaneo.

Hanno offerto loro trasgressioni confezionate con cattivo gusto e modelli di comportamento che si scontrano con la ritualità dominante. Ma, se da una parte X-Files e I Simpson, sono diventati programmi di culto che hanno sbaragliato le difese dei grandi network, dall'altra il loro esempio ha aperto la strada a offerte simili. In particolare due case cinematografiche, la Universal e la Warner Bros, hanno cominciato ad alimentare nuovi gruppi di affiliate con lo stesso tipo di Tv commerciale e hanno sottratto ascolti alla Fox Tv. Il circuito di Murdoch ha ovviamente reagito, potenziando i propri hits e rilanciando Ally McBeal, Party of Five, Beverly Hills 90210 e gli stessi Simpson, ma registrando una serie di fiaschi. Qualcosa è cambiato.

In effetti, grazie alle tecniche digitali, si sta assistendo a una diversificazione e a una segmentazione dell'offerta. In pratica il grande aumento del numero di canali specializzati conduce inevitabilmente ad audience più basse, in quanto l'universo totale degli spettatori, il cui numero complessivo rimane perlopiù invariato, viene ripartito in misura molto maggiore che non in precedenza. A sostegno di questa tesi si registra il boom, nello stesso periodo, di una delle offerte specializzate: i cartoon network, canali dedicati ai bambini.

Murdoch anche stavolta non sottovaluta le opportunità di guadagno, e ci lavora alacremente. È la stagione d'oro dei prodotti rivolti al target che va dai 3 ai 14 anni. Murdoch già da qualche anno ha concluso una joint venture con il re dei cartoni animati, Haim Saban. Insieme gestiscono la Fox Family Worldwide e insieme hanno progettato il Fox Kids Europe. Insieme annunciano che il 18 novembre collocheranno alla Borsa di Amsterdam il 22,5% della società europea, per un controvalore pari a 267 milioni di euro.

(In termini industriali il gruppo rappresenta un modello molto interessante nell'area delle Tv tematiche. La società ha fatturato, nel 1998, circa 75 milioni di dollari, dei quali circa 25 di utili. Nella Fox Kids Europe confluiranno 10 canali tematici, che sono già targati Fox Kids -Regno Unito, Polonia, Scandinavia, Olanda, Francia e Belgio- e che, grazie alla distribuzione via cavo e satellite, raggiungono oltre 15 milioni di case in 28 nazioni europee). L'idillio borsistico dura poco: per Murdoch era un raro caso di partnership 50/50 nella quale doveva realmente tener conto delle opinioni del suo socio, Saban. Ma non ha resistito. Non è il suo genere. A dicembre del 2000 viene annunciata l'imminente separazione: presto il Family Channel e la Fox Kids Europe assumeranno altri assetti azionari.

Murdoch non resta di certo a contare i cocci, e per consolarsi compra la Chris-Craft Industries, che porta alla Fox Television altre 10 emittenti ottimamente piazzate nelle grandi città d'America. Costo dell'operazione 5,35 miliardi di dollari. Ma dove li trova? Come accennato è cominciata su grande scala la «partita digitale».

Murdoch la sta giocando alla grande in Inghilterra con BSkyB, comincia a farlo nel teatro asiatico e chiama il banco anche nella scena americana: d'ora in poi vuole il diamante più prezioso della Tv via satellite digitale Usa, DirectTv. Se Saban gli ha lasciato qualche rimpianto, è sopratutto l'interruzione della trattativa con la quale avevano congegnato un'offerta per Direct (ma, come vedremo, da oggi al momento dell'acquisto risparmierà decine di miliardi di dollari).

La grande cavalcata di Murdoch nel continente nordamericano è cominciata quindici anni fa e ovviamente sta continuando. Ogni settimana, se non ogni giorno, si registrano i suoi colpi di mano, le sue cadute, le sue rimonte nei diversi scenari. Ormai prossimo ai settant'anni presidia ogni bastione del castello americano: nella Tv via etere compete instancabile con i grandi network, nella Tv via cavo consolida le posizioni acquisite, nei giornali e nell'editoria macina interessanti profitti.

Si profilano però all'orizzonte alcune questioni di non poco conto, che lo faranno concentrare su due operazioni fondamentali in America. La prima riguarda il crack dei mercati finanziari: Nasdaq e Nyse crolleranno negli anni successivi ai minimi storici. Il mercato dei debiti e prestiti subirà uno stop, limitando conseguentemente gli investimenti faraonici.

Murdoch peraltro verificherà alcune sue vecchie tesi, che aveva accettato di mettere in discussione, soprattutto per far spazio alle ambizioni «on line» dei figli. In sintesi egli ha sempre pensato che i decoder e i telecomandi digitalizzati avrebbero contato, nei media di massa del futuro, più delle tastiere da computer. Ciò probabilmente è vero solo in parte. Ma la prima crisi delle società «dot.com» e dell'E-commerce, piuttosto che invalidare le profezie del vecchio tycoon, le confermerà.

Dunque: «Voglio DirectTv, voglio lo Sky Global Network, voglio proporre ai miei abbonati nel pianeta un approccio digitale allo schemo Tv e non allo schermo del computer»: questa sarà la sua strategia del futuro. E la realizzerà, sia sfruttando i fatturati Usa che, come abbiamo visto, costituiscono circa il 70% delle sue entrate totali, sia sfruttando i segreti di crittazione della sua società costruttrice di decoders, la Nds, sia sperimentando nei laboratori di Taiwan.

Ma il denaro serve. Come restare finanziariamente sereni nel territorio americano, dove scorrazzano anche i Democratici ? L'Amministrazione Clinton non è uguale al drappello di Downing Street capeggiato da Blair. Gli accordi si fanno, ma con difficoltà. Negli ultimi otto anni, negli Stati Uniti, Murdoch non ha certo ottenuto «l'onda verde» che, Reagan prima, e Bush sr. poi gli avevano assicurato.

E inoltre, come sostenere gli attacchi di quello che negli anni si è configurato come il suo maggior rivale su scala globale: il gruppo Aol-Time Warner, all'interno del quale si agita quel pittoresco personaggio che risponde al nome di Ted Turner? La riposta non può essere che una: schierare tutta la forza di fuoco delle news a sostegno dei Repubblicani. Le presidenziali sono alla vista. È giunta l'ora di riprendere decisamente in mano il timone delle informazioni, e Murdoch è pronto: non può sottrarsi. John Ellis, cugino del futuro Presidente, verrà presto ingaggiato e a lui toccherà il compito di commentare i tormentati risultati degli exit poll nel novembre 2000.

24/Continua...

APOCALYPSE MURDOCH - PRIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-ogni-settimana-due-miliardi-di-persone-leggono-38253.htm

APOCALYPSE MURDOCH - SECONDA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-2-puntata-chi-ha-finanziato-lo-squalo-38304.htm

APOCALYPSE MURDOCH - TERZA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-3-puntata-il-clan-dei-murdoch-attraversa-38422.htm

APOCALYPSE MURDOCH - QUARTA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-4-puntata-squalo-sul-lavoro-pesce-lesso-38486.htm

APOCALYPSE MURDOCH - QUINTA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-5-puntata-la-terza-moglie-wendi-deng-che-ha-38535.htm

APOCALYPSE MURDOCH - SESTA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-6-puntata-lo-squalo-compare-in-116-mln-di-38596.htm

APOCALYPSE MURDOCH - SETTIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-7-puntata-il-pulcino-che-divenne-un-cane-terrier-laustralianism-di-rupert-38667.htm

APOCALYPSE MURDOCH - OTTAVA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-8-puntata-lodio-di-ted-turner-fondatore-38720.htm

APOCALYPSE MURDOCH - NONA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-9-puntata-quando-blair-chiam-prodi-per-permettere-a-38760.htm

APOCALYPSE MURDOCH - DECIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-10-puntata-come-inizi-tutto-il-melbourne-herald-il-38823.htm

APOCALYPSE MURDOCH - UNDICESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-11-puntata-1968-un-canguro-alla-conquista-di-londra-38941.htm

APOCALYPSE MURDOCH - DODICESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-12-puntata-durante-lo-scandalo-watergate-murdoch-sceglie-la-39263.htm

APOCALYPSE MURDOCH - TREDICESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-13-puntata-i-primi-fallimenti-negli-usa-a-causa-39374.htm

APOCALYPSE MURDOCH - QUATTORDICESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-14-puntata-dopo-la-delusione-della-warner-il-colpaccio-39498.htm

APOCALYPSE MURDOCH - QUINDICESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-14-puntata-il-bucaniere-murdoch-schiera-nelletere-usa-la-39560.htm

APOCALYPSE MURDOCH - SEDICESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-16-puntata-lo-squalo-addenta-un-pesce-troppo-grosso-39616.htm

APOCALYPSE MURDOCH - DICIASSETTESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-17-puntata-dallintuizione-di-un-giornalista-inglese-piove-dal-39695.htm

APOCALYPSE MURDOCH - DICIOTTESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-18-puntata-da-paperone-a-paperino-il-1990-lanno-39795.htm

APOCALYPSE MURDOCH - DICIANNOVESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-19-puntata-l-ora-di-fare-i-conti-ma-39876.htm

APOCALYPSE MURDOCH - VENTESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-20-puntata-chiedendo-tempo-alle-banche-murdoch-comincia-con-39968.htm

APOCALYPSE MURDOCH - VENTUNESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-21-puntata-tutto-cambia-murdoch-resta-finisce-la-crisi-40222.htm

APOCALYPSE MURDOCH - VENTIDUESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-22-puntata-la-battaglia-del-prime-time-si-conclude-40287.htm

APOCALYPSE MURDOCH - VENTITREESIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-22-puntata-il-titanic-aff0nda-murdoch-vola-il-film-40330.htm

 

RUPERT E WENDI DENG MURDOCHwendi deng murdoch fonda tedturnerRUPERT E WENDI MURDOCH CON LE FIGLIE RUPERT MURDOCH Rupert Murdoch RUPERT MURDOCH

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…