TUTTI CONTRO RENZI. NO ALLA PARTITA DEL CUORE, NO ALLA PUNTATA DI ‘AMICI’. E PER DI PIÙ IERI NEANCHE L'HANNO FATTO SANTO - BERTONE PRESTO DIRÀ CHE L’APPARTAMENTO DI 700 METRI L’HA AVUTO A SUA INSAPUTA

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Due Papi che fanno santi altri due Papi; insomma, se la cantano e se la suonano.
Giuseppe Tubi

Lettera 2
Caro Dago,
ma se Berlusconi avesse detto che i Siciliani pensano che la mafia non esista o non sia mia esistita, Repubblica avrebbe fatto tutte queste battaglie?
Alessandro

Lettera 3
Tutti contro Renzi. No alla Partita del cuore, no alla puntata di Amici. E per di più ieri neanche l'hanno fatto santo.
Tiziano Longhi

Lettera 4
Caro Dago,
ma quell'anziano signore che accusa i tedeschi di disconoscere l'orrore dei lager è lo stesso che diceva che Mussolini non ha mai ammazzato nessuno e mandava la gente in vacanza al confino? RP

Lettera 5
Il Governo non mi sembra molto interessato air maro' : solo annunci televisivi ed a mezzo stampa ma nessun tweet....!!! amandolfo (StC)

Lettera 6
Dago aiutami
sono alla ricerca di una ragione per votare un partito "tradizionale " ne ho trovate cento per votare Grillo.....
ossequi
Tarcisio Pollaroli

Lettera 7
Caro Dago,
un dubbio mi assale: Berlusconi condannato e affidato ai servizi sociali, Prodi, Veltroni, D'Alema ed altri soggetti, presunti statisti, possibili candidati alla Presidenza della Repubblica. Dov'è l'errore?
Francesco

Lettera 8
Caro Dago,
''Il materiale probatorio, nel suo contenuto di oscenità e bassezza - scrive il gup di Bari nel "processo Trarantini-escort" - evidenzia la situazione di mercimonio del corpo femminile e la considerazione delle donne come semplici oggetti suscettibili di commercio a scopo sessuale''.

Emerge ''uno sconcertante quadro della vita privata di vari soggetti coinvolti nella vicenda, dalle ragazze sino all'allora presidente del Consiglio" In quale altro paese occidentale i giudici, lungi dall'attenersi all'evangelico "nolite iudicare" e a limitarsi a stabilire se un cittadino ha commesso o meno un determinato reato, si permettono di intromettersi nella vita privata delle persone, condannandone gli stili di vita, cosa che ormai non fa più nemmeno la Chiesa di Bergoglio, improntata al principio"chi sono io per giudicare"?
Con i migliori saluti
Alessandro Spanu

Lettera 9
Stimato Dago,
Dani Alves è stato un grande a mangiarsi la banana che gli hanno tirato, ma ricordiamo anche un grandissimo, Paul Gascoigne, che raccolse da terra una barretta di Mars lanciata dagli spalti e se la infilò in bocca, risposta silenziosa ma rumorosissima a chi lo accusava di essere un panzone. Fatti, non parole.
Bob

Lettera 10
Dago,
circa la vicenda dell'appartamento di Bertone di 700mq ,all'interno del Vaticano , vuoi scommetere che presto il Cardinale ci dirà che tale appartamento è stato allestito 'a sua insaputa' ? Al di là della battuta, in questi giorni corre in TV lo spot della CEI sul
5x1000 per la Chiesa Cattolica (CHIEDILO A LORO)....ogni commento è superfluo.
Bye, Luigi A

Lettera 11
Dago darling, dopo il santo (cattolico romano) tsunami dei 4 Papi che ha invaso dai media il Bel Paese laico (?), vien da chiedersi come mai i "liberi" media difficilmente (o solo quando serve a tirare qualche coperta & finanziamenti da una parte o dall'altra) vedono anche altre realtà, p.e. i nuovi dannati della Terra globalizzata che vivono e operano vicino alle stazioni o in certi mezzanini della metro, persino nella "civilissima" Milano di Pisapia. Orate fratres.
Natalie Paav

Lettera 12
Caro Dago,
Anni fa ti scrissi e, bontà tua, pubblicasti che se Hitler, resuscitando , si dichiarasse anti berlusconiano, automaticamente i Comunistilo lo adotterebbero, chiamandolo Compagno Adolf ( come hanno fatto con Montanelli, Fini eccetera) . Ora, è arrivata l'ennesima conferma : per decenni codesti ipocriti trinariciuti hanno rimproverato ai tedeschi il mancato riconoscimento ( e relativa mancata richiesta di perdono) dell'Olocausto; ma odiano talmente tanto il Cavaliere da rinfacciargli la stessissima tesi che loro stessi hanno sempre sostenuto. Insomma, tira più l'odio per Berlusconi che un pelo di gnocca.
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 13
Caro Dago,
la copertura televisiva della "domenica dei quattro papi" di Sky è stata eccellente, immagini suggestive, evento tutto in diretta: voto 10. I commenti dei giornalisti di SkyTg24, a parte Stefano Maria Paci (ottimo), uno strazio. Per fare un esempio: per tutto il giorno e ancora oggi ripetono che le fotografie dei due santi campeggiano dal "Palazzo apostolico".

Qualcuno li informi che la grande chiesa, con il Cupolone, si chiama "Basilica di San Pietro". Il Palazzo Apostolico è quello accanto, dove si affaccia il romano pontefice la domenica (non ieri). Direttore Sarah Varetto, dire ai giovani giornalisti (?) di consultare perlomeno Wikipedia prima di un evento del genere, per cortesia. Bastano 5 minuti, e si evita di tramandare ai posteri una figuraccia. Voto 3.

Tanto per infierire: cari giovani giornalisti di SkyTg24, quelle appese non erano "fotografie": erano raffigurazioni ricavate da fotografie. La santità dei due pontefici si intuiva già in vita, ma nessuno girava con l'aureola di dotazione, per cortesia!
Ciao,
Numerio Negidio

Lettera 14
Caro Dago,
dopo la telefonata del Papa, la prossima sarà, per Pannella, fatta dal Padre Eterno che se lo chiamerà direttamente, per farlo smettere di scioperare
un giorno sì e l'altro pure.
Annibale Antonelli

Lettera 15
Caro Dago, Anticristo è vivo e lotta con noi. Se Francesco I, in attesa di beatificare Marco Pannella, fa santo Giovanni XXIII, il papa accidioso che abbandonò agli artigli del Kremlino la Chiesa del silenzio, preferendo il genero mafioso di Krusciov ai cardinali magiari e polacchi, torturati e rinchiusi nelle carceri comuniste, allora è lecito temere che l'Apocalisse descritta da San Giovanni già penda sulla testa dei cattolici.
Giancarlo Lehner

Lettera 16
Siamo sinceramente contenti che Marco Pannella abbia superato alla grande il suo infortunio. Detto questo, apprendiamo che ha immediatamente inforcato il suo vecchio cavallo di battaglia: carceri e carcerati. In merito, non so se sono io che interpreto male i media che parlano della questione, ma non sono mai riuscito a capire perché spinga tantissimo sul tasto dell'amnistia, dell'indulto, insomma del "tutti fuori" e poco sul "miglioriamo le carceri così li possiamo tenere dentro". E ciò, almeno per quanto ricordi, da sempre. LeoSclavo

Lettera 17
Dago aho
ho un estratto della telefonata der Papa a Pannella "Marcoooo daje nun fa lo stronzo essi bono" ahoo
becerus

Lettera 18
Egregio Direttore,
Se mi è permesso, vorrei fare una considerazione politica nell'area di centrodestra. Da un paio d'anni, diciamo, alcuni lasciano il Pdl ed ora Fi per andare altrove e qualcuno ha voluto unire a costoro ( tutt'erba un fascio) anche Fi-An di Giorgia Meloni. Vanno chiariti alcuni punti. La Meloni ha rifondato un partito di destra, allargato ad An, ricostituendo di fatto la destra presente prima di Fi e Berlusconi.

Nulla contro Fi, il suo Presidente, i suoi componenti, i suoi programmi, il suo percorso: solo e soltanto lo stesso obiettivo e con diverse strategie per raggiungerlo. Altro è invece il veleno che " vomitano" altri politici, in precedenza " culo e camicia" con l'ex premier, al quale, se non altro, dovrebbero tutto se no l'esistenza stessa nel pianeta della politica.

Concludo per chiarire che è da non confondere, in sintesi, una Meloni o un Crosetto, La Russa o Alemanno, con personaggi come Fini, Casini, Schifani, Alfano, per non nominare altri loro leaders, buoni come ministri sotto ogni bandiera. Vogliamo ancora chiederci allora perché Fi-An della Meloni sale nei consensi e Fini, Casini, Monti spariti o quasi ed Alfano con i suoi e' sulla loro strada? Ecco chiediamocelo!
Leopoldo Chiappini G.
Roseto D. A. Teramo

Lettera 19
Una sorta di nemesi storica alla rovescia. Barbara Palombelli esprime, in una intervista al Fatto Quotidiano, il suo rammarico per la mancata imposizione agli italiani, negli ultimi tre anni fa, di una patrimoniale da 400 miliardi. Lo stesso Fatto Quotidiano che, con un articolo di Giorgio Meletti ripreso da Dagospia, nel 2011 ridicolizzò l'idea di Alessandro Profumo proprio di una patrimoniale da 400 miliardi, dimostrandone, al di là dell'opportunità o meno sotto il profilo economico e sociale, l'assoluta irrealizzabilità pratica.

"La raffinata cultura finanziaria di Profumo deve averlo allontanato dalla calcolatrice" perché "in Italia 400 miliardi non ci sono", si osservava. Certo, Profumo era (è) un banchiere e almeno le quattro operazioni avrebbe dovuto (dovrebbe) saperle fare. Ma la signora Palombelli dà l'impressione di credere che la sua tuttologia televisiva e radiofonica l'autorizzi a trattare anche argomenti decisamente fuori dalla sua portata.

E, visto che è una giornalista, se non di fare le quattro operazioni dovrebbe almeno essere in grado di evitare di confondere Profumo con Passera e sapere che quest'ultimo, che pure in passato si era espresso per la patrimoniale (ma non da 400 miliardi), appena pochi giorni fa si è ricreduto al riguardo dichiarandosi contrario a tale imposta al di là di quella che già esiste sugli immobili (e, non va dimenticato, sui titoli detenuti dai risparmiatori). Mario Panzeri

 

RENZI BERLUSCONI MONTEZEMOLO AL TEATRO REGIO DI PARMARENZI BERLUSCONI PREMIER Berlusconi e Bertone RATZINGER E NAPOLITANO I PAPI SANTI IN VATICANO CANONIZZAZIONE DI WOJTYLA E RONCALLI I PAPI SANTI IN VATICANO CANONIZZAZIONE DI WOJTYLA E RONCALLI DANI ALVES RACCOGLIE LA BANANA article D x SARKOZY E MERKEL RIDONO DI BERLUSCONI Roney Simon e Marco Pannella GIORGIA MELONII PAPI SANTI TERRAZZA PREFETTURA

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