dago in the sky puntata creatività 3

TWEET! “DAGO IN THE SKY È ADESSO IL PIÙ BEL PROGRAMMA DELLA TV ITALIANA” – SPECCHIA SU “LIBERO”:“DAGO NON SAI MAI DOVE TI PORTA, LO GUARDI ALMENO PER VEDERE L'EFFETTO CHE FA. BENE. IN 26 MINUTI DI MONOLOGO INTRAMEZZATO DA IMMAGINI TRA LE PIÙ ASSURDE L'EFFETTO È DIVERTITO E ANGOSCIOSO AL TEMPO STESSO”

1. «DAGO IN THE SKY», NEL SELFIE TUTTA LA FOLLIA DEL MONDO

Francesco Specchia per “Libero quotidiano”

 

dago e massimo ferrerodago e massimo ferrero

«Il primo nemico è dentro di voi. Noi stessi combattiamo un' eterna battaglia tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere...». Così, tra citazioni, video slittati anni 70 ed assoluto senso estetico, Roberto D' Agostino inaugura la prima puntata di Dago In The Sky (Sky Art, mercoledì, prime time), documentario sulle follie pop del contemporaneo.

La prima puntata è un trattato sociologico sul selfie, l' autoscatto col telefonino che è lo «strumento per consegnare agli altri un' immagine diversa della nostra vita».

 

Dago lo declama, appunto, con un cellulare in mano. Mostra barba luciferina, camicia arabescata sotto giacca griffata, occhiali all' ultimo grido, tatuaggi in posti insospettabili; mentre declama, mi appare egli stesso un feticcio pop, tra Federico Zeri e lo Jack Sparrow dei Pirati dei Caraibi. Dago non sai mai dove ti porta, lo guardi almeno per vedere l' effetto che fa. Bene.

 

dago in the sky selfiedago in the sky selfie

In 26 minuti di monologo intramezzato da immagini tra le più assurde (prese di peso dalle sue rubriche sul web, Cafonal e DagoArte) l' effetto è divertito e angoscioso al tempo stesso. Divertito perché vedere Justin Bieber che si spara un selfie prima di morire nel film Zoolander 2; o osservare Kim Kardashian «ragazza americana dal sedere enorme che non sa fare nulla, tranne i selfie» spopolare nei talk; o constatare che Papa Bergoglio in Bolivia, rapito nei selfie di chiunque lo incroci per strada benedica cellulari; be' mi rende l' idea di un mondo vaporosamente folle.

 

dago in the sky selfie  5dago in the sky selfie 5

Ma sopraggiunge l' angoscia quando mi rendo conto che la stessa follia dell' autoscatto spinge ragazzini sbulinati a fare gli equilibristi sui grattacieli con lo stick in mano, o rapper a fotografarsi dopo essersi appena beccati una pallottola in testa («Sono un vero rapper, adesso»). Per non dire dei vip che, invocando Marcuse, rivelano su Instagram brandelli di vita intima (sesso compreso) con una frequenza che sfiora l' egolalatria. Anzi l'«egonomia», l' economia dell' ego, come dice Dago.

 

dago in the sky selfie  4dago in the sky selfie 4

Dago In The Sky è un bel prodottino; ha la sua ispirazione nell'edonismo reaganiano che Roberto faceva ai tempi di Quelli della notte. Dago chiude il programma da colto, citando Camus «Non c'è tempo per essere noi stessi, abbiamo appena il tempo per essere felici». Ma a me, dopo, vien voglia di normalità: du' spaghi, un film di Totò, due tiri a pallone con mio figlio, cose così…

 

2. LET’ TWEET AGAIN!

 

?#FINALFANTASY

 VIII durante ?#DagoInTheSky!

 Mitici

 

Vassily Sortino

‏@vassilysortino #dagointhesky

dago in the sky selfie  3dago in the sky selfie 3

su @SkyArteHD con @_DAGOSPIA_ prodotto da @MAGNOLIATV_IT è adesso il più bel programma della #tv italiana. @vassilysortino

 

Virginia ‏?@WirgiVL  

?#Dagointhesky

 semplicemente il mio preferito ?#skyartehd

?#skyarte

?#dago

 la mia voce

 

 

Bruno Brunelli ‏?@Bruno_Brunelli  

.?@SkyArteHD

 è ?#Musica

dago in the sky selfie  2dago in the sky selfie 2

?#Teatro

 (?#Beatles,

?#Hendrix,

?#Springsteen,

?#Albertazzi),

?#DagoInTheSky,

?#Graffiti

 a ?#NYC,

?#MuseiVaticani

 3D ?#Whatelse?

 

Antonio Loguercio ‏?@AntoLoguercio  

?#dagointhesky

 Ottimo prodotto televisivo. Ci saranno altre puntate? ?#skyarte

?@SkyArteHD

 

dagodago

 

Ultimi Dagoreport

friedrich merz donald trump starmer macron meloni von der leyen jd vance

DAGOREPORT - L’INCONTRO DI GIORGIA MELONI CON VANCE E VON DER LEYEN È STATO SOLO ''ACCIDENTALE'': È STATO POSSIBILE IN VIRTU' DELL’INSEDIAMENTO DI PAPA LEONE XIV (NON È STATA LA DUCETTA A CONVOCARE I LEADER, BENSI' SANTA ROMANA CHIESA) – LA "COMPASSIONE" DI TRUMP, CHE HA COINVOLTO LAST MINUTE "COSETTA" MELONI NELLA CHIAMATA CON MACRON, STARMER E MERZ – LE FAKE NEWS DI PALAZZO CHIGI PROPALATE DALLA STAMPA E MEDIA DI DESTRA COL SUPPORTO DEL “CORRIERE DELLA SERA”:  ALL’ORIZZONTE NON C’È MAI STATO ALCUN INVIO DI TRUPPE EUROPEE AL FIANCO DI KIEV CONTRO MOSCA. SOLO DOPO LA FIRMA DI UNA TREGUA, GRAN BRETAGNA E FRANCIA SONO A FAVORE DI UN INVIO DI TRUPPE, MA UNICAMENTE AL FINE DELLA SALVAGUARDIA DEI CONFINI UCRAINI, E COL FONDAMENTALE SUPPORTO INTELLIGENCE DELLA CIA - ALTRA MINCHIATA DELLA PROPAGANDA ALLA FIAMMA: NON E' MAI ESISTITA LA VOLONTÀ DI ESCLUDERE L’ITALIA DAL GRUPPO DEI ''VOLENTEROSI''. È LA "GIORGIA DEI DUE MONDI" STESSA A ESSERSI CHIAMATA FUORI, IN PREDA ALL'AMBIZIONE SBAGLIATA DI DIVENTARE LA "PONTIERA'' TRA STATI UNITI ED EUROPA, E PER EVITARE GUAI IN CASA CON IL SUO NEMICO PIU' INTIMO, MATTEO SALVINI...

giuliano amato

AMOR CH’A NULLO AMATO – IL RITRATTONE BY PIROSO DEL DOTTOR SOTTILE: “UN TIPO COERENTE E TUTTO D’UN PEZZO, UN HOMBRE VERTICAL? O UN SUPER-VISSUTO ALLA VASCO ROSSI, ABILE A PASSARE INDENNE TRA LE TURBOLENZE DELLA PRIMA REPUBBLICA, UOMO-OMBRA DI CRAXI, MA ANCHE DELLA SECONDA?” – ALCUNI PASSAGGI STORICI DA PRECISARE: AMATO NON SI CANDIDÒ NEL 2001 A CAUSA DI ALCUNI SONDAGGI-PATACCA SVENTOLATIGLI DA VELTRONI, CHE DAVANO RUTELLI IN VANTAGGIO SU BERLUSCONI – A FERMARE LA CORSA AL QUIRINALE DEL 1999 FU MASSIMO D’ALEMA, CHE LO SCARICÒ PER IL “NEUTRO” CIAMPI  - IL MANCATO VIAGGIO AD HAMMAMET E IL RAPPORTO CON GIANNI DE GENNARO...

ernesto galli della loggia giorgia meloni

DAGOREPORT - FAZZOLARI E' PER CASO IL NUOVO DIRETTORE DEL "CORRIERE"? - IN UNA PRIMA PAGINA CHE NASCONDE LE MENZOGNE DI GIORGIA MELONI, SPUTTANATA DA MACRON, BRILLA UN EDITORIALE VERGOGNOSO DI GALLI DELLA LOGGIA CHE SI DOMANDA: "SE LA GERMANIA (DI AFD) HA DAVVERO FATTO I CONTI CON IL SUO PASSATO NAZISTA. IN ITALIA, INVECE, UN PARTITO CHE PURE HA LE SUE LONTANE ORIGINI NEL FASCISMO GOVERNA DA TRE ANNI IN UN MODO CHE SOLO I COMICI (DUNQUE PER FAR RIDERE…) GIUDICANO UNA MINACCIA PER LA DEMOCRAZIA" - L’EX MAOISTA, POI TERZISTA, QUINDI BERLUSCONIANO, 5STELLE, INFINE MELONIANO  DEVE STUDIARE UN PO’, INVECE DI CAMBIARE PARTITO A OGNI CAMBIO DI GOVERNO. NEL DOPOGUERRA IN GERMANIA, GLI EX NAZISTI RIENTRARONO NEL CONTESTO SOCIALE E OTTENNERO POSTI DI POTERE NELLE INDUSTRIE PIÙ AVANZATE FINO ALLA CONTESTAZIONE DEL '68, SIMBOLEGGIATA DALLO SCHIAFFONE RIFILATO DALLA STUDENTESSA BEATE KLARSFELD AL CANCELLIERE (EX NAZISTA) KURT KIESINGER – IN ITALIA LA DESTRA ALLA FIAMMA DI FINI FU SDOGANATA DAL GOVERNO BERLUSCONI, DOVE IL MINISTRO DELLA GIOVENTU' ERA GIORGIA MELONI. COSA CHE IL GALLI OMETTE ESSENDO ORA COLLABORATORE DEL GOVERNO DUCIONI PER IL SETTORE SCUOLA...

andrea orcel unicredit

DAGOREPORT - IL RISIKO DELLE AMBIZIONI SBAGLIATE - COME PER IL GOVERNO MELONI, ANCHE ANDREA ORCEL NON IMMAGINAVA CHE LA STRADA PER LA GLORIA FOSSE TUTTA IN SALITA - IL RAFFORZAMENTO IMMAGINATO DI UNICREDIT, PER ORA, È TUTTO IN ARIA: IL MURO DI GOLDEN POWER DELLA LEGA HA RESO MOLTO IMPROBABILE LA CONQUISTA DI BANCO BPM; BERLINO RITIENE “INACCETTABILE” LA SCALATA ‘’NON AMICHEVOLE” DI UNICREDIT ALLA SECONDA BANCA TEDESCA COMMERZBANK; LE MOSSE DI NAGEL E DONNET GLI DANNO FILO DA TORCERE; CREDIT AGRICOLE, CHE HA UN CONTRATTO IN SCADENZA PER LA GESTIONE DEL RISPARMIO CHE RACCOGLIE UNICREDIT, HA UN ACCORDO CON BPM, DI CUI E' PRIMO AZIONISTA. E IL CDA DI UNICREDIT NON È PIÙ QUELLA FALANGE UNITA DIETRO AL SUO AZZIMATO CONDOTTIERO. COME USCIRE DAL CUL-DE-SAC? AH, SAPERLO…

orcel giorgetti

DAGOREPORT – GIORGETTI SI CONFERMA UN SUPPLÌ CON LE UNGHIE: ALL’INCONTRO CON I RAPPRESENTANTI DI UNICREDIT PER LA MODIFICA DEL DECRETO GOLDEN POWER CHE BLINDA L'OPS SU BPM, BANCA CARA ALLA LEGA, CHI HA INCARICATO IL MINISTRO DI CAZZAGO? STEFANO DI STEFANO, DIRETTORE GENERALE DELLE PARTECIPAZIONI DEL MEF, MA ANCHE COMPONENTE DEL CDA DI MPS. INSOMMA, LA PERSONA GIUSTA AL POSTO GIUSTO... – CALTA C’È: LA GIRAVOLTA DEL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SULL'OPERAZIONE MEDIOBANCA-BANCA GENERALI…