amadeus silvia toffanin

LA VENDETTA DEL “GIORNALE” DI BERLUSCONI – IL QUOTIDIANO DI FAMIGLIA (ANCORA PER POCO) PUBBLICA UN RITRATTONE AL VELENO DI AMADEUS. NON SARÀ UN TANTINO ESAGERATA COME RITORSIONE PER LA QUERELLE CON "PIER-SILVIA TOFFANIN? L’UNICA COLPA DEL CONDUTTORE È AVER DETTO LA VERITÀ (CIOÈ CHE NON L’HA MAI INVITATA) - “SEMBRA BUONO, SIMPATICO, AFFABILE. MA IN REALTÀ È FREDDO, CALCOLATORE, VENDICATIVO. CATTIVISSIMO" - "SUA MOGLIE NON HA UN NOME, NÉ UN COGNOME: SI CHIAMA ‘LA MOGLIE DI AMADEUS’ E CI HA GIÀ SMINUZZATO ANCHE LEI I CIVITILLI…”

amadeus

 

Luigi Mascheroni per “il Giornale”

 

Manca ancora un mese a Sanremo venti-ventitré ma Amadeus diciannove-sessantadue ci ha già trinciato le palline di Mozart. Vorremmo saltare subito al venti-ventiquattro, ma il guaio è che lo condurrà ancora lui. Non ce ne libereremo mai.

 

Non lo direbbe nessuno, ma Amadeus-ex-machina di Sanremo, è di Ravenna. Anche se ci è nato per sbaglio. Dalla Romagna a Verona andata a sette anni - senza farci ritorno, più che di una città è figlio di un'epoca. Che non finisce mai. Stessa faccia, stesse giacche e stessa musica da quando nel 1986 era a Radio Deejay, vivere vintage per tutta una carriera senza indietreggiare né procedere - Festivalbar, discoteche, Ama e Amarcòrd - Amadeus in realtà si chiama Amedeo Umberto Rita Sebastiani. Sua moglie invece non ha un nome, né un cognome: si chiama «la moglie di Amadeus» e ci ha già sminuzzato anche lei i civitilli.

PIER SILVIO BERLUSCONI E SILVIA TOFFANIN A PORTOFINO

 

Fa le televendite col marito, è entrata nel cast di È sempre mezzogiorno, ha partecipato allo speciale Telethon dei Soliti ignoti, dove lei è la solita ospite, ora è stata assoldata a La vita in diretta e andrà come inviata a Sanremo nonostante la coda di giornalisti Rai. Che poi. È anche giusto che Amadeus abbia un occhio di riguardo per la propria moglie. Un po' meno per quelle degli altri. «E vi annuncio che una delle co-conduttrici del Festival sarà... sarà... saràààààà... Francesca Fagnani!». Ma guarda quante mogli di!

 

AMADEUS GIOVANNA CIVITILLO - AFFARI TUOI FORMATO FAMIGLIA

A proposito di Sanremo. Domanda: ma da quando e soprattutto: perché?, si è chiesto qualcuno il Tg 1 serve a riempire di notizie lo spazio che separa la sigla dal momento in cui arriva Amadeus per darci una nuova anticipazione su Sanremo? È come se il festival iniziasse ogni giorno e non finisse mai. Poi quest'anno i cantanti sono 28, e se ci va bene facciamo le tre del mattino. Amadeus: la televisione non è un villaggio turistico! E tu non fai nemmeno ridere. Tra l'altro. Non si è ancora capito se Amadeus - personalità melliflua e camaleontica - proponga una faccia quasi da fesso per coprire il genio che effettivamente è; o il contrario. Amadeus: Mozart's Genius.

 

AMADEUS E FIORELLO

People from Ibiza, Wolfgang Amadeus Sebastiani da Ravenna, il conduttore più pippobaudesco dell'Ariston ormai in Rai è di casa: il Teatro delle Vittorie di Roma è la sua cabina armadio, l'Ariston di Sanremo il suo home theatre. Più presenzialista di Gabriele Paolini, più tentacolare di Carlo Conti, più familista dei Castellitto, The Beauty of Family, non si riesce neppure più a stargli dietro con lo zapping: tutte le sere su Rai 1 da quando non c'era ancora il digitale terrestre; il 31 dicembre lo show di Capodanno, poi Sanremo Giovani, saremo vecchi, saremo stufi, quindi Arena 60 70 80 90, incursioni da Fiorello, pubblicità, un altro programma su Radio 2... A viale Mazzini ormai è un pezzo da Novanta. Con la moglie: novantuno.

 

amadeus lucio presta

Esordio in tv negli anni Ottanta a Mediaset, Italia 1 e cinque Festivalbar, qualche passaggio - quando serve - nelle televisioni locali, tipo Telelombardia, poi l'approdo in Rai alla fine dei Novanta dove diventa il «signore del pre serale», poi il ritorno a casa del Biscione con un contratto milionario, poi il ri-ritorno da Mamma Rai con un altro contratto milionario per la golosità del suo manager Lucio Presta, poi dal 2017 l'upgrade all'access prime time e il successo di Soliti ignoti, e infine, last ma non bast, la conduzione e la direzione artistica del Festival di Sanremo. Non ci si crede, ma la carriera di Amadeus è costellata - a oggi - da ben 68 trasmissioni. E alcune anche senza la moglie.

 

AMADEUS - LEONARDO PIERACCIONI - FIORELLO - LINUS

Naso per la musica secondo l'intuizione che la migliore non è quella che piace a tanti ma quella che non dispiace a nessuno - smoking Imperial con paillettes, quizzoni, gaffe e una vita a fare il verso a Sandy Marton. E «Siamo arrivati al momento della scossa!».

 

Un'adolescenza scossa da mangiacassette, giradischi e 45 giri, sempre l'ultimo della classe e il primo buttato fuori dalla porta, un 36 all'esame di Maturità già col 46 di piedi, un'innata capacità a fare le imitazioni degli insegnanti, e ben gli sta quella perfida di Max Tortora, Amadeus è cresciuto con la musica dei Police, Pink Floyd, Eagles, Yes, Deep Purple, Led Zeppelin ed è finito con Madame, Willie Peyote, i Cugini di Campagna, Bugo, Colla Zio, Grignani, trapper e sciampiste.

amadeus

 

Sembra buono, simpatico, affabile. Ma - essendo la tivù finzione in realtà è freddo, calcolatore, vendicativo. Cattivissimo. Ne sa qualcosa Sabrina Ferilli.... Odi et Ama. Lui è così. Ride di tutto, è amico di tutti, dimentica tutti gli amici («Scusi, Nicola Savino: Amadeus si è fatto vivo per Sanremo?». «Mah... No». «E Lei, Cecchetto?». «Non lo sento da una vita...»).

 

Postura rigida e parlantina sciolta, Amadeus è preparatissimo, super professionista, meticoloso, ma senza cuore. Dopo anni e gavette all'ombra dei Bonolis, i Gerry Scotti, le Simona Ventura, si sta togliendo con la cattiveria di cui è capace solo un normale di successo - tutte le voglie di riscatto accumulate da quando, su una Cinquecento più scassata della radio per cui lavorava, primi anni Ottanta, arrivava a Sanremo per tirare a casa qualche intervista ai Big, e adesso con un cachet da romanzo, Uno nessuno cinquecentomila euro a festival è il capocomico della Riviera.

 

AMADEUS CON FIORELLO AL TELEFONO

Fenomenologia di Amedio-man Umberto Rita Sebastiani. È la perfetta medietà, che non significa mediocrità, anzi (Fiorello non l'ha mai capito, era lui a fare da spalla Amadeus, non il contrario).

 

Amadeus non ha alti né bassi, non è innovatore ma neanche conservatore, né trasgressivo né bigotto, niente genialità niente bassezze, a debita distanza dagli eroismi come dalle vigliaccherie. È un hobbit: vive nella Terra di Mezzo. Rassicurante, conosce i gusti della gente normale, si specchia perfettamente nell'Italietta del festivàl, furbetta e familista, che va dai Måneskin a Orietta Berti, e come tutte le persone medie è imprevedibile.

 

AMADEUS E GIOVANNA CON ANTONELLA CLERICI

È gentile, alla mano, incazzoso, persino interista, moderatamente maschilista le co-conduttrici sempre un tacco indietro non si fida di nessuno, come tutti i provinciali è reverente e riverente, oltre che rivierasco, come tutti i milionari gli piace fare il popolare, e come tutti i populisti adora essere milionario, finge di essere felice con gli altri ma sopporta soltanto se stesso, non fuma, non beve, massimo camomilla, non pecca mai fino in fondo e se si deve risposare piuttosto chiede l'annullamento del primo matrimonio alla Sacra Rota.

 

Si spaventa se una cantante usa la parola «puttana» ed è garantista a brani alterni: Morgan fuori, Madame dentro. È il Papa televisivo del sanremismo catodico, apostolico, mondano. Ed ecumenico. Che in musica si dice international.

 

E poi Amadeus è un incassatore formidabile. Faccia da meme e muro di gomma, subisce sorridendo ironie, sberleffi, gag e sfottò. E in fondo se lo merita. Come dice il vecchio Zac, l'autarchico Paolo Zaccagnini, decano dei giornalisti musicali italiani, «Amadeus, come Linus, ha rovinato la musica italiana. Ma le sento solo io queste canzoncine da niente che passano in radio?». Rock Me Amadeus. E per il resto, come lo ha ringraziato una volta Checco Zalone a nome di tutti gli italiani: «Tu Amadeus ci fai sentire dei geni».

 

 

 

 

 

Articoli correlati

QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DELL'OFFERTA A SILVIA TOFFANIN (MAI ESISTITA) PER SANREMO - AMADEUS...

FERMI TUTTI: SILVIA TOFFANIN NON AVREBBE RICEVUTO ALCUNA PROPOSTA DA AMADEUS PER IL FESTIVAL DI...

 

 

 

 

 

amadeus sanremo giovani 1VANONI AMADEUSferilli amadeusamadeus amadeus fiorello linusAMADEUS FIORELLO DA GIOVANIsilvia toffanin piersilvio berlusconiamadeus fiorello cecchetto silvia toffanin piersilvio berlusconipiersilvio berlusconi silvia toffaninamadeus fiorello diletta leotta amadeus rula jebrealamadeusTALE E QUALE SHOW AMADEUS VERSIONE AMANDA LEAR fiorello amadeusAMADEUS FIORELLOamadeus giovanna civitilloamadeus e giovannaAMADEUS E FIORELLO CON LA PARRUCCA sabrina salerno amadeus amadeus claudio cecchetto rosario fiorello photo andrea arriga 612373amadeus 7amadeus cecchettoamadeus leonardo pieraccioni fiorello linus deejay televisionjova amadeussabrina ferilli e il figlio di amadeus 3ornella muti amadeus amadeus checco zalone amadeus drusilla foer. mahmood amadeus blancoamadeus jova 22amadeusamadeus fiorelloamadeus i soliti ignoti 1AMADEUS LAURA PAUSINIAMADEUS FIORELLOamadeus fiorello achille lauro amadeusAMADEUS LAURA TECCE - CUORE DI MAMMA

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....