carola rackete matteo salvini

NON È DETTA L’ULTIMA CAROLA – IL GRUPPO DELLA SINISTRA UNITARIA EUROPEA VUOLE INVITARE LA CAPITANA DELLA SEA WATCH ALL’EUROPARLAMENTO MENTRE IL COMUNE DI PARIGI LE CONCEDE LA CITTADINANZA ONORARIA: "PERSEGUITATA DALLA GIUSTIZIA ITALIANA" - SALVINI: “NON HANNO NIENTE DI MEGLIO DA FARE?” – L’AVVOCATO DI CAROLA: "TEMIAMO PER LA SUA INCOLUMITÀ. LO SCATENAMENTO DEL DISCORSO DELL’ODIO NON SI CONTROLLA PIÙ” – VIDEO

 

1 – SINISTRA GUE PROPONE DI INVITARE CAROLA RACKETE AL PARLAMENTO UE

Da www.ansa.it

 

CAROLA RACKETE NELLA COPERTINA DELLO SPIEGEL

Il gruppo della Sinistra Unitaria Europea (Gue) ha proposto di invitare all'Europarlamento la comandante della Sea Watch 3 Carola Rackete. Lo riferiscono fonti all'Eurocamera. La proposta dovrà ora essere esaminata ed eventualmente approvata nella prossima riunione della commissione per le libertà civili (Libe), la stessa dove la comandante della Sea Watch 3 dovrebbe poi essere ascoltata.

 

CAROLA RACKETE BY OSHO

"Se si dovesse confermare la proposta della commissione" Libertà civili (Libe) dell'Eurocamera "di invitare al Parlamento Ue la capitana della Sea Watch, Carola Rackete, saremmo in presenza di un gesto vergognoso". Così l'eurodeputato leghista Marco Zanni, capogruppo di Identità e Democrazia. "La nostra eurodeputata che fa parte della commissione Libe, Annalisa Tardino, si è già opposta a questa strumentalizzazione che ha il sapore di una santificazione della Rackete", tuona Zanni. "Non è normale - conclude l'eurodeputato - e non permetteremo che un'istituzione come il Parlamento Ue inviti a presenziare in contesti ufficiali soggetti che hanno deliberatamente violato le leggi di uno Stato membro".

Marco Zanni

 

2 – CAROLA RACKETE PREMIATA DA PARIGI: "PERSEGUITA DALLA GIUSTIZIA ITALIANA"

Da www.quotidiano.net

 

La città di Parigi ha concesso la cittadinanza onoraria alle due comandanti della Sea Watch 3 Carola Rackete e Pia Kemp "per la loro azione umanitaria".

 

matteo salvini

MEDAGLIA GRAND VERMEIL - Lo ha reso noto "Generation.s" (gruppo politico ispirato ai valori dell'ambientalismo e della democrazia, ndr) che aveva proposto in Consiglio comunale, dove è rappresentato, il conferimento della cittadinanza alle due donne "di fronte alla crisi dell'accoglienza in Europa e per sottolineare l'azione importante delle organizzazioni umanitarie per aiutare i migranti". Le due giovani riceveranno la medaglia Grand Vermeil, massima onorificenza del Comune parigino, per "aver salvato migranti in mare".

 

CAROLA RACKETE - FOTO REPUBBLICA

"PERSEGUITE DALLA GIUSTIZIA ITALIANA" - La medaglia vuole simboleggiare "la solidarietà e l'impegno di Parigi per il rispetto dei diritti umani" e va alle due operatrici umanitarie tedesche "ancora perseguite dalla giustizia italiana", si legge nel documento.

 

LA REAZIONE DI SALVINI - "Il Comune di Parigi evidentemente non ha di meglio da fare che premiare questi soggetti qua". Così Matteo Salvini, nel corso di una diretta Facebook commenta l'onoreficienza assegnata a Carola Rackete.

MEME - CAROLA RACKETE COME LA ISOARDI IN BRACCIO A SALVINI

 

"Un bacione a Carola, nonostante mi voglia chiudere il profilo Fb, questa potrebbe essere l'ultima diretta - afferma il vicepremier - in fin da conti le vogliamo tanto tanto bene, perché ha portato una ventata di simpatia in un paese bello ma strano, che indaga un ministro e libera signorine che attaccano motovedette della Guardia di finanza. Vediamo di renderlo sempre più bello questo Paese e meno strano, accelerando la riforma della giustizia".

 

3 – L'AVVOCATO DI CAROLA A RADIO CAPITAL: "TEMIAMO PER LA SUA INCOLUMITÀ. RICHIESTA SEQUESTRO SOCIAL DI SALVINI? SI SEQUESTRA CIO' CHE SI USA IN MODO DELITTUOSO"

la foto di carola sul profilo vkontakte di giancarmine bonamassa 1

Da “Radio Capital”

 

La querela di Carola Rackete contro Matteo Salvini sta per arrivare. La capitana della Sea Watch dovrebbe presentarla già oggi, e chiedere il sequestro degli account facebook e twitter del ministro dell'Interno, da dove sono partiti quelli che nella denuncia vengono definiti "messaggi d'odio".

 

CAROLA RACKETE

Dopo tutto quello che si è detto e scritto, c'è timore per l'incolumità della capitana? "Abbiamo anche questo timore", ammette Alessandro Gamberini, l'avvocato di Carola, in un'intervista a Radio Capital, "Se una persona viene indicata come un'assassina in libertà, come una delinquente, come un personaggio da mettere all'indice, poi non si sa quali sono le reazioni da parte di coloro che, seguendo queste indicazioni, possono adottare comportamenti gravi nei suoi confronti, anche aggressivi dell'incolumità fisica. Io ho questo timore. Lo scatenamento del discorso dell'odio poi non si controlla più. Chiunque istiga a delinquere in quel modo non ha il controllo poi del comportamento di coloro che vengono istigati".

Joe Kaeser

 

A proposito del sequestro degli account social, Gamberini ricorda che "ci sono già delle sentenze: non è sequestrabile un quotidiano online con direttore responsabile, che gode delle garanzie dell'articolo 21, ma sono sequestrabili blog e pagine facebook che fanno discorsi diffamatori, che costituiscono reato, quindi non è possibile lasciarle intatte a continuare un'attività che a quel punto è criminosa.

 

CAROLA RACKETEMATTEO SALVINI PROVA IL TASER

Nessuno vuol sequestrare nulla a Salvini: si sequestra ciò che è usato in modo incontinente, aggressivo e quindi delittuoso", specifica l'avvocato, "Nessuno vuole limitare la sua libertà di espressione politica, può fare anche critiche feroci, ma si vuole impedire che possa usare questi strumenti facendo dei reati. Lo si fa a lui come lo si farebbe a qualsiasi altro cittadino. O pensa di avere un privilegio, che lui possa delinquere e altri no?"

 

4 – MINACCE DI MORTE ALL’AMMINISTRATORE DELEGATO DI SIEMENS

Da www.cdt.ch

 

Joe Kaeser 1

L’amministratore delegato di Siemens, Joe Kaeser, ha ricevuto minacce di morte con una e-mail proveniente da «adolf.hitler@nsdap.de», chiaramente proveniente da ambienti di estrema destra.

 

La procura della Repubblica tedesca ha aperto un’indagine, senza rilasciare ulteriori informazioni sull’e-mail minatoria oltre al fatto che in essa il manager sarebbe stato identificato come «il prossimo Luebcke», l’amministratore locale della CDU assassinato a inizio giugno da un neonazista in Germania.

MATTEO SALVINI BY LUGHINO

 

Secondo «Wirtschaftswoche», a scatenare le minacce sarebbero stati i tweet che il manager aveva scritto durante la vicenda della Sea Watch a sostegno della comandante Carola Rackete. L’indirizzo da cui è arrivata l’e-mail minatoria è noto alle autorità di sicurezza tedesche: già a marzo era stato usato per inviare una minaccia a un politico. Il server potrebbe trovarsi all’estero.

LA BARCA DELLA GUARDIA DI FINANZA CHE RISCHIAVA DI ESSERE AFFONDATO DA CAROLA RACKETECAROLA RACKETE E IL PADRE EKKEHARTI BACIONI DI MATTEO SALVINI CAROLA RACKETE CAROLA RACKETECAROLA RACKETE CAROLA RACKETE CAROLA RACKETE

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)