condono edilizio roberto fico edmondo cirielli

A CONDONO, CONDONO E MEZZO – MENTRE FRATELLI D’ITALIA LANCIA LA PROPOSTA DI UNA SANATORIA EDILIZIA ANCHE PER ANDARE A CACCIA DI VOTI IN CAMPANIA, I DUE CANDIDATI GOVERNATORI SI LANCIANO ACCUSE A VICENDA – I MELONIANI ATTACCANO ROBERTO FICO PER IL CONDONO DI UN GARAGE IN UNA SUA CASA DI SAN FELICE CIRCEO, CHE ERA STATO PERÒ RICHIESTO DAL PRECEDENTE PROPRIETARIO DELL’IMMOBILE, NEL 1986 – IL M5S PRESENTA UN’INTERROGAZIONE A GIORGIA MELONI PER IL CASO DELLA VILLA DI EDMONDO CIRIELLI IN PROVINCIA DI SALERNO: “SAREBBE STATA DEMOLITA SENZA LA NECESSARIA AUTORIZZAZIONE, IN UN'AREA CON VINCOLO PAESAGGISTICO”

Estratto dell’articolo di Francesco Bei per “la Repubblica”

 

edmondo cirielli

[...] la vicenda campana si è risolta – a una settimana dal voto – in una battaglia di condoni edilizi tra Edmondo Cirielli e Roberto Fico. Non il condono che Cirielli vorrebbe riaprire «su tutto il territorio nazionale», sperando così di raggranellare qualche voto nella sua Campania, una delle regioni d'Italia più flagellata dall'abusivismo edilizio. No, parliamo di cose personali […]

 

La Verità è andata infatti a spulciare nel catasto di San Felice Circeo, trovando una vecchia richiesta di sanatoria a carico di un'abitazione di cui Roberto Fico, candidato del centrosinistra in Campania, è comproprietario con la sorella.

 

roberto fico sul suo gozzo 3

L'ha presentata Fico la domanda di condono? Nient'affatto, risale al 1986, l'anno del condono voluto da Bettino Craxi, il primo gigantesco colpo di spugna sulle regole edilizie. Ma nel 2017, finalmente, un anno prima di diventare presidente della Camera, Fico riceve dal comune il permesso di cambiare la destinazione d'uso del garage, trasformato in abitazione. […]

 

In batteria intervengono molti esponenti di Fratelli d'Italia, da Sergio Rastrelli a Giovanni Donzelli, rinfacciando al candidato cinque stelle l'incoerenza di opporsi a una misura dopo averne usufruito.

 

GIORGIA MELONI A NAPOLI - COMIZIO PER EDMONDO CIRIELLI

Risposta dell'ufficio stampa dell'interessato: «La richiesta di sanatoria non è stata fatta dal presidente Fico né dalla sua famiglia, bensì dal precedente proprietario della casa di San Felice Circeo negli anni Ottanta. È quindi semplicemente falso sostenere che il presidente abbia richiesto un condono o una sanatoria».

 

Potrebbe finire qui, ma chi di condono ferisce…Riemerge così in parallelo un'altra vecchia sanatoria, questa volta a carico di Cirielli. Era uscita lo scorso anno sul Fatto e una provvidenziale interrogazione di Gilda Sportiello a Giorgia Meloni la riporta a galla.

 

Il candidato del centrodestra «avrebbe proceduto alla demolizione totale di un immobile di sua proprietà in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico, senza che fosse acquisita la necessaria autorizzazione paesaggistica».

 

roberto fico sul suo gozzo 4

[…] «mentre era ancora pendente il contenzioso tra comune e ministero della Cultura, e prima che il Consiglio di Stato ribaltasse la decisione del Tar, i lavori sarebbero andati avanti, arrivando addirittura alla realizzazione delle fondazioni di una nuova costruzione».

 

La vicenda, conclude la deputata contiana, «solleva il sospetto che si sia proceduto con una accelerazione dei lavori, nonostante l'opposizione formale del ministero della Cultura, che poi ha avuto piena ragione nelle sedi giudiziarie superiori. Il fatto acquisisce oggi una nuova rilevanza alla luce delle pressanti proposte riguardanti un nuovo condono edilizio che lo stesso Cirielli sta avanzando nella campagna elettorale che lo vede candidato a presidente della regione Campania».

 

elly schlein roberto fico

Eccola lì l'accusa, hai proposto il condono per la tua villa a Sant'Egidio di Montalbino (Salerno) perché avevi un abuso da sanare. Sei come Fico, anzi peggio.

 

In questa lotta fra gatti nel vicolo, arriva il video su Instagram con cui Fico, a bordo del famoso gozzo contestato dalla destra, lancia il primo comizio dal pozzetto della sua barca nel porticciolo di Procido.

 

E qui siamo al "non è una pipa" di Magritte, è il sublime salto simbolico per cui l'oggetto dello scandalo, invece di essere nascosto (o affondato) diventa il protagonista social della campagna elettorale del candidato. Dopo il pullman di Prodi e il camper di Renzi, il gozzetto di Fico. Non sarà come la nave Azzurra di Berlusconi, ma vuoi mettere.

EDMONDO CIRIELLI ANTONIO TAJANI - COMIZIO A NAPOLIPAPRIKA - IL GOZZO DI ROBERTO FICO

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